Ciclo di Brayton

Indice dei contenuti

    Il ciclo di Brayton è il ciclo termodinamico di riferimento per le turbine a gas e i motori a reazione aeronautici. Nella versione ideale ad aria standard è composto da quattro trasformazioni:

    1. 1→2 Compressione isentropica (compressore)
    2. 2→3 Riscaldamento isobaro (camera di combustione)
    3. 3→4 Espansione isentropica (turbina)
    4. 4→1 Raffreddamento isobaro (scarico in atmosfera)

    Il rendimento termico del ciclo ideale dipende esclusivamente dal rapporto di compressione rp=p2/p1r_p = p_2/p_1:

    ηth=11rp(γ1)/γ\eta_{th} = 1 - \frac{1}{r_p^{\,(\gamma-1)/\gamma}}

    dove γ=cp/cv\gamma = c_p/c_v. Al crescere del rapporto di compressione il rendimento aumenta, ma nella pratica è limitato dalla temperatura massima ammissibile per le pale della turbina (T3T_3).

    Il lavoro netto specifico del ciclo è la differenza tra il lavoro di espansione e quello di compressione:

    wnet=cp[(T3T2)(T4T1)]w_{net} = c_p\left[(T_3 - T_2) - (T_4 - T_1)\right]

    Esiste un rapporto di compressione ottimale che massimizza il lavoro netto per una data temperatura massima T3T_3:

    rp,opt=(T3T1)γ/[2(γ1)]r_{p,\,opt} = \left(\frac{T_3}{T_1}\right)^{\gamma/[2(\gamma-1)]}

    Le turbine a gas industriali moderne raggiungono rapporti di compressione di 30–45 e rendimenti superiori al 40%, che salgono oltre il 60% nei cicli combinati gas-vapore (Brayton + Rankine).

    Ultimo aggiornamento: