La trigonometria lega angoli e lati di un triangolo, permettendo di risolverlo a partire da dati parziali. Per i triangoli rettangoli bastano seno, coseno e tangente; per i triangoli qualunque servono il teorema dei seni e il teorema del coseno. Questa scheda allena la risoluzione completa dei triangoli.
1. Relazioni nel triangolo rettangolo
Esercizio. In un triangolo rettangolo l’ipotenusa è i=10 e un angolo acuto \alpha=30^\circ. Calcolare i due cateti.
Il cateto opposto e quello adiacente all’angolo:
c_{opp}=i\sin\alpha=10\sin30^\circ=10\times0{,}5=5, c_{adj}=i\cos\alpha=10\cos30^\circ=10\times0{,}866=8{,}66.
Nel triangolo rettangolo: cateto opposto =i\sin, cateto adiacente =i\cos. La base di ogni problema goniometrico.
2. Angolo da due lati
Esercizio. In un triangolo rettangolo il cateto opposto è 6 e l’ipotenusa 10. Calcolare l’angolo.
\sin\alpha=\dfrac{c_{opp}}{i}=\dfrac{6}{10}=0{,}6\ \Rightarrow\ \alpha=\arcsin(0{,}6)=36{,}9^\circ.
Le funzioni inverse (arcsin, arccos, arctan) ricavano l’angolo dai lati. Qui è il classico triangolo (6,8,10).
3. Teorema dei seni
Esercizio. Un triangolo ha lato a=8 opposto all’angolo \alpha=40^\circ. Calcolare il lato b opposto a \beta=60^\circ.
Il teorema dei seni: i lati sono proporzionali ai seni degli angoli opposti.
Si usa quando si conosce un lato con il suo angolo opposto, più un altro angolo (casi ALA, AAL).
4. Teorema del coseno
Esercizio. Un triangolo ha lati b=7, c=5 e angolo compreso \alpha=60^\circ. Calcolare il terzo lato a.
Il teorema del coseno generalizza Pitagora ai triangoli qualunque:
a^2=b^2+c^2-2bc\cos\alpha=49+25-2\times7\times5\times\cos60^\circ=74-70\times0{,}5=74-35=39.
a=\sqrt{39}=6{,}24.
Si usa con due lati e l’angolo compreso (caso LAL) o con tre lati noti (LLL) per trovare un angolo. Per \alpha=90^\circ si riduce a Pitagora (\cos90^\circ=0).
5. Area con il seno
Esercizio. Per il triangolo del punto 4 (b=7, c=5, \alpha=60^\circ), calcolare l’area.
L’area da due lati e l’angolo compreso:
A=\dfrac{1}{2} bc\sin\alpha=\dfrac{1}{2}\times7\times5\times\sin60^\circ=\dfrac{1}{2}\times35\times0{,}866=15{,}2.
La formula \dfrac{1}{2} bc\sin\alpha evita di calcolare l’altezza: bastano due lati e l’angolo fra essi.
6. Risoluzione completa di un triangolo (LLL)
Esercizio. Un triangolo ha lati a=6, b=8, c=10. Trovare l’angolo \gamma opposto al lato c.
Dal teorema del coseno, isolando il coseno:
\cos\gamma=\dfrac{a^2+b^2-c^2}{2ab}=\dfrac{36+64-100}{2\times6\times8}=\dfrac{0}{96}=0\ \Rightarrow\ \gamma=90^\circ.
L’angolo opposto al lato maggiore è retto: il triangolo (6,8,10) è rettangolo (terna pitagorica). Il teorema del coseno con \cos\gamma=0 conferma Pitagora.
7. Caso ambiguo LLA
Esercizio. Un triangolo ha a=10, b=7 e angolo \alpha=40^\circ, con a opposto ad \alpha e b opposto a \beta. Stabilire se il dato ammette uno o due triangoli.
Dal teorema dei seni:
Quindi:
L’altro angolo con lo stesso seno sarebbe:
Ma \alpha+\beta_2=40^\circ+153{,}3^\circ=193{,}3^\circ>180^\circ, impossibile. Esiste quindi un solo triangolo. Nel caso LLA bisogna sempre controllare anche l’angolo supplementare.
8. Raggio circoscritto dal teorema dei seni
Esercizio. In un triangolo un lato a=12 è opposto all’angolo \alpha=45^\circ. Calcolare il raggio R della circonferenza circoscritta.
La forma estesa del teorema dei seni è:
Quindi:
Il raggio circoscritto collega la trigonometria del triangolo alla geometria della circonferenza. È utile quando si passa da lati e angoli a costruzioni geometriche globali.
9. Area con formula di Erone e controllo trigonometrico
Esercizio. Calcolare l’area del triangolo con lati 13, 14, 15.
Il semiperimetro è:
Formula di Erone:
Poiché 21\cdot8\cdot7\cdot6=7056:
È un esercizio utile perché non richiede angoli. Se si calcolasse un angolo con il teorema del coseno, si potrebbe poi verificare con A=\dfrac{1}{2}bc\sin\alpha.
10. Problema topografico
Esercizio. Da due punti A e B distanti 100\ \text{m} si osserva un punto C. Gli angoli alla base sono \alpha=52^\circ in A e \beta=61^\circ in B. Calcolare la distanza AC.
Il terzo angolo è:
Il lato noto AB=100 è opposto a \gamma. Per il teorema dei seni:
Numericamente:
La triangolazione topografica usa proprio questo schema: una base misurata e due angoli permettono di ricavare distanze non direttamente accessibili.
Errori comuni
- Usare il teorema dei seni senza una coppia lato-angolo opposto. Serve almeno un lato con il suo angolo opposto; altrimenti si parte dal teorema del coseno.
- Sbagliare l’angolo nel teorema del coseno. L’angolo nella formula è quello compreso tra i due lati noti (opposto al lato cercato).
- Dimenticare il caso ambiguo (LLA). Con due lati e un angolo non compreso, il teorema dei seni può dare due triangoli: va verificata la coerenza.
- Confondere gradi e radianti. Le funzioni trig vanno valutate nell’unità coerente; in molti contesti d’esame si lavora in gradi.
- Non verificare la somma degli angoli. Ogni soluzione candidata deve rispettare \alpha+\beta+\gamma=180^\circ.
- Usare Erone senza controllare l’esistenza. I lati devono rispettare le disuguaglianze triangolari.