Trasformazioni di Grafici

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    Le trasformazioni geometriche applicate al grafico di una funzione y=f(x)y = f(x) permettono di visualizzare immediatamente l’effetto di variazioni nei parametri del modello.

    Tipologie Principali

    Dati una funzione f(x)f(x) e una costante k>0k > 0:

    1. Traslazioni:
      • Verticale: y=f(x)±ky = f(x) \pm k (spostamento in alto/basso).
      • Orizzontale: y=f(x±k)y = f(x \pm k) (spostamento a sinistra/destra).
    2. Riflessioni:
      • Rispetto all’asse xx: y=f(x)y = -f(x).
      • Rispetto all’asse yy: y=f(x)y = f(-x).
    3. Dilatazioni e Contrazioni:
      • Verticale: y=kf(x)y = k \cdot f(x) (amplificazione del segnale).
      • Orizzontale: y=f(kx)y = f(k \cdot x) (variazione della frequenza).

    Significato Ingegneristico

    • Elettronica: Le trasformazioni di grafici corrispondono alle operazioni di condizionamento del segnale. Una traslazione verticale è un “offset” (DC component), mentre una dilatazione verticale è un’operazione di “guadagno” (gain) operata da un amplificatore.
    • Analisi dei Sistemi: In ingegneria meccanica, una traslazione orizzontale del grafico rappresenta un ritardo temporale (time shift) della risposta del sistema.
    • Validazione Modelli: Permettono di “fittare” funzioni teoriche a dati sperimentali variando i parametri di traslazione e scala per far coincidere i grafici.
    • Progettazione di Filtri: La variazione della scala orizzontale è alla base della progettazione di filtri in frequenza tramite il cambio della pulsazione di taglio.

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