Il teorema di Gershgorin fornisce una localizzazione semplice ed esplicita degli autovalori di una matrice quadrata nel piano complesso, senza calcolare il polinomio caratteristico. È uno strumento rapido per stimare lo spettro e verificare condizioni di convergenza.
Vedi anche: Autovalori e Autovettori, Polinomio Caratteristico.
Cerchi di Gershgorin
Per una matrice , il -esimo cerchio di Gershgorin è:
Il cerchio è centrato nell’elemento diagonale e ha raggio pari alla somma dei valori assoluti degli elementi fuori diagonale nella riga .
Enunciato del Teorema
Teorema di Gershgorin: ogni autovalore di appartiene all’unione dei cerchi di Gershgorin:
Corollario (cerchi separati): se l’unione di cerchi è disgiunta dall’unione dei restanti cerchi, allora quella componente connessa contiene esattamente autovalori (contati con molteplicità).
Applicazione alla Dominanza Diagonale
Se è a dominanza diagonale stretta per righe ( per ogni ), allora tutti i cerchi di Gershgorin escludono l’origine, e quindi : è invertibile.
Se inoltre è reale simmetrica e tutti i cerchi sono nella semipiano reale positivo (), allora è definita positiva.
Versione per Colonne
Esiste una versione analoga con cerchi centrati sugli elementi diagonali ma con raggi dati dalle somme delle colonne. L’intersezione dei due insiemi (per righe e per colonne) dà in genere un’approssimazione migliore.
Raffinamento: Teorema di Brauer
Per ogni coppia con , ogni autovalore appartiene a uno degli ovali di Cassini:
Questi ovali sono contenuti nell’unione dei cerchi di Gershgorin, dunque danno una stima più stretta.
Applicazioni ingegneristiche
- Stabilità di sistemi dinamici: per verificare che tutti gli autovalori di abbiano parte reale negativa (sistema stabile), il teorema di Gershgorin fornisce una condizione sufficiente rapida da verificare quando la diagonale è negativa e dominante.
- Convergenza di metodi iterativi: il raggio spettrale della matrice di iterazione (Jacobi, Gauss-Seidel) soddisfa ; se questo è , il metodo converge.
- Calcolo numerico degli autovalori: prima di lanciare un algoritmo iterativo, il teorema di Gershgorin localizza le regioni dove cercare gli autovalori, utile per impostare gli shift nell’algoritmo QR con shift. Vedi: Fattorizzazione QR.