Teorema di Cayley-Hamilton

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    Il teorema di Cayley-Hamilton afferma che ogni matrice quadrata è radice del proprio polinomio caratteristico. È uno dei risultati più utili dell’algebra lineare per il calcolo esplicito con le matrici.

    Vedi anche: Polinomio Caratteristico, Forma Canonica di Jordan.

    Enunciato

    Sia AMn(K)A \in M_n(K) e sia pA(λ)=det(λIA)p_A(\lambda) = \det(\lambda I - A) il suo polinomio caratteristico. Allora:

    pA(A)=0p_A(A) = \mathbf{0}

    cioè, sostituendo la variabile λ\lambda con la matrice AA, si ottiene la matrice nulla.

    Esempio per n=2n = 2: se pA(λ)=λ2(trA)λ+detAp_A(\lambda) = \lambda^2 - (\operatorname{tr}A)\lambda + \det A, allora A2(trA)A+(detA)I=0A^2 - (\operatorname{tr}A)A + (\det A)I = 0.

    Dimostrazione (schema)

    La dimostrazione più elegante usa la matrice aggiunta (o dei cofattori): si scrive (λIA)adj(λIA)=pA(λ)I(\lambda I - A)\operatorname{adj}(\lambda I - A) = p_A(\lambda)I, si espande entrambi i membri come polinomi in λ\lambda e si confrontano i coefficienti dopo aver sostituito AA al posto di λ\lambda.

    Polinomio Minimo

    Il polinomio minimo mA(λ)m_A(\lambda) di AA è il polinomio monico di grado minimo tale che mA(A)=0m_A(A) = \mathbf{0}.

    Proprietà:

    • mA(λ)m_A(\lambda) divide pA(λ)p_A(\lambda) (per Cayley-Hamilton, pAp_A annulla AA).
    • mAm_A e pAp_A hanno le stesse radici (gli stessi autovalori), ma con molteplicità eventualmente diverse.
    • AA è diagonalizzabile \Leftrightarrow mAm_A non ha radici multiple.

    Applicazioni al Calcolo con Matrici

    Riduzione delle potenze

    Cayley-Hamilton implica che AnA^n è combinazione lineare di I,A,A2,,An1I, A, A^2, \ldots, A^{n-1}. Ogni potenza AkA^k con knk \geq n si riduce quindi a combinazione delle prime nn potenze, rendendo finito il calcolo.

    Calcolo dell’inversa

    Per una matrice invertibile (detA0\det A \neq 0), da pA(A)=0p_A(A) = 0:

    Ancn1An1c1Ac0I=0    A1=1c0(An1cn1An2c1I)A^n - c_{n-1}A^{n-1} - \cdots - c_1 A - c_0 I = 0 \implies A^{-1} = -\frac{1}{c_0}(A^{n-1} - c_{n-1}A^{n-2} - \cdots - c_1 I)

    Calcolo di funzioni di matrici

    Se f(λ)f(\lambda) è una funzione analitica, f(A)f(A) si esprime come combinazione lineare di I,A,,An1I, A, \ldots, A^{n-1} usando la divisione polinomiale f(λ)=q(λ)pA(λ)+r(λ)f(\lambda) = q(\lambda)p_A(\lambda) + r(\lambda) (il resto rr ha grado <n< n).

    Applicazioni ingegneristiche

    • Sistemi di controllo: la condizione di raggiungibilità (criterio di Kalman) usa potenze della matrice AA fino all’ordine n1n-1; Cayley-Hamilton garantisce che non serve andare oltre.
    • Calcolo di eAte^{At}: si riduce all’interpolazione del polinomio eλte^{\lambda t} sugli autovalori di AA, sfruttando il fatto che eAte^{At} è combinazione di I,At,,(At)n1I, At, \ldots, (At)^{n-1}. Vedi: Esponenziale di Matrice.
    • Filtri digitali ricorsivi: la relazione di ricorrenza di un filtro IIR di ordine nn è l’equazione matriciale pA(A)x=0p_A(A)\vec{x} = 0.

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