Sviluppi di Taylor per il calcolo dei limiti

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    Gli sviluppi di Taylor (centrati in 0, detti di Maclaurin) sono il terzo strumento per le forme indeterminate, dopo i limiti notevoli e de l’Hôpital. L’idea: sostituire ogni funzione con il suo polinomio approssimante vicino a 0, tenendo conto dei termini fino all’ordine necessario, e poi semplificare. È spesso più rapido di de l’Hôpital, soprattutto quando questo richiederebbe molte derivazioni o porta a espressioni sempre più pesanti.

    Gli sviluppi fondamentali da conoscere, per x\to 0, sono:

    e^x=1+x+\dfrac{x^2}{2}+\dfrac{x^3}{6}+o(x^3),\qquad \sin x=x-\dfrac{x^3}{6}+o(x^4),\qquad \cos x=1-\dfrac{x^2}{2}+\dfrac{x^4}{24}+o(x^5),

    \begin{aligned} \ln(1+x)&=x-\dfrac{x^2}{2}+\dfrac{x^3}{3}+o(x^3),\\ \tan x&=x+\dfrac{x^3}{3}+o(x^4),\\ (1+x)^\alpha&=1+\alpha x+\dfrac{\alpha(\alpha-1)}{2}x^2+o(x^2). \end{aligned}

    Il simbolo o(x^n) («o piccolo di x^n») raccoglie tutti i termini che, divisi per x^n, tendono a 0: sono trascurabili rispetto a x^n vicino allo zero. La regola operativa è sviluppare numeratore e denominatore fino allo stesso ordine, quello del primo termine non nullo.

    Nota. Questi esercizi non sono studi di funzione completi, ma il calcolo dei limiti che compaiono nei passi 4 (limiti e asintoti) dello schema generale. Padroneggiare questi limiti rende fluido tutto lo studio.

    Esercizio 1 — Una forma 0/0 con cancellazione

    Calcolare

    \lim_{x\to 0}\dfrac{\sin x-x}{x^3}.

    Svolgimento

    Il numeratore è una differenza in cui il termine di primo grado si cancella: serve quindi sviluppare \sin x almeno fino all’ordine 3. Usando \sin x=x-\dfrac{x^3}{6}+o(x^3):

    \sin x-x=\left(x-\dfrac{x^3}{6}+o(x^3)\right)-x=-\dfrac{x^3}{6}+o(x^3).

    Dividendo per x^3:

    \dfrac{\sin x-x}{x^3}=\dfrac{-\dfrac{x^3}{6}+o(x^3)}{x^3}=-\dfrac{1}{6}+\dfrac{o(x^3)}{x^3}\xrightarrow{x\to 0}-\dfrac{1}{6}.

    Confronto con de l’Hôpital. La forma è \dfrac{0}{0} e resterebbe tale per tre applicazioni consecutive della regola (\displaystyle \dfrac{\cos x-1}{3x^2}, poi \displaystyle \dfrac{-\sin x}{6x}, poi \displaystyle \dfrac{-\cos x}{6}\to-\dfrac{1}{6}). Taylor arriva al risultato in un passaggio: è il vantaggio quando il primo termine non nullo è di ordine alto.

    Esercizio 2 — Scegliere lo stesso ordine a numeratore e denominatore

    Calcolare

    \lim_{x\to 0}\dfrac{e^x-1-x}{1-\cos x}.

    Svolgimento

    Analizziamo i due termini separatamente per capire l’ordine giusto.

    Numeratore: e^x-1-x. Da e^x=1+x+\dfrac{x^2}{2}+o(x^2), i termini 1 e x si cancellano:

    e^x-1-x=\dfrac{x^2}{2}+o(x^2).

    Il primo termine non nullo è di ordine 2.

    Denominatore: 1-\cos x. Da \cos x=1-\dfrac{x^2}{2}+o(x^2):

    1-\cos x=\dfrac{x^2}{2}+o(x^2).

    Anche qui ordine 2. Il rapporto è quindi

    \dfrac{e^x-1-x}{1-\cos x}=\dfrac{\dfrac{x^2}{2}+o(x^2)}{\dfrac{x^2}{2}+o(x^2)}\xrightarrow{x\to 0}\dfrac{1/2}{1/2}=1.

    La chiave è stata sviluppare entrambi fino all’ordine 2 (il primo non nullo): fermarsi prima avrebbe dato \dfrac{0}{0}, andare oltre sarebbe stato inutile.

    Esercizio 3 — Combinare più sviluppi

    Calcolare

    \lim_{x\to 0}\dfrac{\ln(1+x)-x}{x\sin x}.

    Svolgimento

    Numeratore: da \ln(1+x)=x-\dfrac{x^2}{2}+o(x^2), il termine x si cancella:

    \ln(1+x)-x=-\dfrac{x^2}{2}+o(x^2).

    Denominatore: x\sin x. Basta il primo termine di \sin x\approx x:

    x\sin x=x\left(x+o(x)\right)=x^2+o(x^2).

    Quindi

    \dfrac{\ln(1+x)-x}{x\sin x}=\dfrac{-\dfrac{x^2}{2}+o(x^2)}{x^2+o(x^2)}\xrightarrow{x\to 0}-\dfrac{1}{2}.

    Nota: al denominatore è bastato l’ordine 1 di \sin x, perché moltiplicato per x dà già l’ordine 2 che serve. Si sviluppa solo quanto basta.

    Esercizio 4 — La tangente e il confronto con il seno

    Calcolare

    \lim_{x\to 0}\dfrac{\tan x-x}{x^3},

    e confrontare il risultato con quello dell’esercizio 1.

    Svolgimento

    Da \tan x=x+\dfrac{x^3}{3}+o(x^3), il termine x si cancella:

    \tan x-x=\dfrac{x^3}{3}+o(x^3)\ \Longrightarrow\ \dfrac{\tan x-x}{x^3}\xrightarrow{x\to 0}\dfrac{1}{3}.

    Interpretazione geometrica. Confrontando con l’esercizio 1, vicino all’origine:

    \sin x\approx x-\dfrac{x^3}{6}\ (\text{sotto la retta } y=x),\qquad \tan x\approx x+\dfrac{x^3}{3}\ (\text{sopra la retta } y=x).

    Entrambe le curve sono tangenti alla bisettrice y=x nell’origine (stesso sviluppo al primo ordine), ma se ne discostano in direzioni opposte: il seno sotto, la tangente sopra, e la tangente più «in fretta» (coefficiente \dfrac{1}{3}>\dfrac{1}{6}). Il grafico mostra questo scostamento.

    -11 -3-2-1123 tangenti comuni a y=x
    Vicino a 0, sia tan x (linea piena) sia sin x (tratteggiata) sono tangenti alla retta y = x. Ma tan x sta sopra (sviluppo +x³/3) e sin x sotto (−x³/6): lo conferma il segno dei limiti, +1/3 e −1/6.

    Sintesi: Taylor o de l’Hôpital?

    Entrambi risolvono le forme \dfrac{0}{0} e \displaystyle \dfrac{\infty}{\infty}; la scelta dipende dal caso:

    • Taylor conviene quando c’è cancellazione (i primi termini si elidono, come in \sin x-x) e bisognerebbe derivare molte volte: si sviluppa direttamente all’ordine del primo termine non nullo.
    • de l’Hôpital conviene per rapporti semplici dove una o due derivazioni bastano, o quando gli sviluppi non sono a memoria.

    Regole pratiche per Taylor:

    1. Sviluppare fino allo stesso ordine a numeratore e denominatore: quello del primo termine non nullo. Né meno (resta \dfrac{0}{0}), né più (lavoro inutile).
    2. Sfruttare i prodotti: in x\sin x basta \sin x\approx x, perché il fattore x alza già l’ordine.
    3. Gestire o(x^n) con le regole: o(x^n)+o(x^n)=o(x^n), x^k\cdot o(x^n)=o(x^{n+k}), e \displaystyle \dfrac{o(x^n)}{x^n}\to 0.
    4. Per i limiti a +\infty (asintoti): sostituire t=\dfrac{1}{x}\to 0 e sviluppare in t, come si fa per \left(1+\dfrac{1}{x}\right)^x nelle potenze a esponente variabile.

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