Studio di funzione irrazionale

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    Le funzioni irrazionali — quelle in cui la variabile compare sotto un segno di radice — aggiungono allo studio di funzione due elementi caratteristici.

    Il dominio dipende dall’indice della radice. Una radice di indice pari (quadrata, quarta, …) esiste solo dove il radicando è \geq 0: il dominio si trova risolvendo una disequazione. Una radice di indice dispari (cubica, quinta, …) esiste invece per ogni valore del radicando, quindi non pone vincoli di dominio: \sqrt[3]{g(x)} è definita ovunque lo è g(x).

    Compaiono punti di non derivabilità. Anche dove la funzione è continua, la derivata può «esplodere»: nei punti in cui il radicando di una radice pari si annulla si formano spesso tangenti verticali, e nelle radici di potenze pari (come \sqrt[3]{x^2}) possono comparire cuspidi, punti a punta in cui le due derivate laterali tendono a infiniti di segno opposto. Riconoscerli e classificarli è il contributo nuovo di questa famiglia al passo della derivata prima.

    I quattro esercizi seguono lo schema generale: radice quadrata di un trinomio (con asintoti obliqui), radice per polinomio, radice cubica con cuspide e infine un’irrazionale fratta con due tangenti verticali.

    Esercizio 1 — Radice di trinomio e asintoti obliqui

    Studiare la funzione

    f(x)=\sqrt{x^2-1}.

    1. Dominio e simmetrie

    Radice quadrata: il radicando dev’essere \geq 0, cioè x^2-1\geq 0, ovvero |x|\geq 1:

    D=(-\infty,-1]\cup[1,+\infty).

    Gli estremi \pm1 appartengono al dominio (lì il radicando vale 0 e la radice 0). Il dominio è simmetrico; verifichiamo la parità: f(-x)=\sqrt{(-x)^2-1}=\sqrt{x^2-1}=f(x), quindi la funzione è pari.

    2. Intersezioni e segno

    L’asse y (x=0) è escluso. Asse x: \sqrt{x^2-1}=0 dove x^2-1=0, cioè x=\pm1. La radice quadrata è per definizione \geq 0, quindi la funzione è sempre positiva (tranne nei due zeri \pm1): non assume mai valori negativi.

    3. Limiti e asintoti

    Per x\to\pm\infty il radicando tende a +\infty, quindi f\to+\infty: nessun asintoto orizzontale. Cerchiamo gli asintoti obliqui y=mx+q. Per x\to+\infty:

    m=\lim_{x\to+\infty}\dfrac{\sqrt{x^2-1}}{x}=\lim_{x\to+\infty}\sqrt{\dfrac{x^2-1}{x^2}}=\sqrt{1}=1,

    q=\lim_{x\to+\infty}\big(\sqrt{x^2-1}-x\big)=\lim_{x\to+\infty}\dfrac{(x^2-1)-x^2}{\sqrt{x^2-1}+x}=\lim_{x\to+\infty}\dfrac{-1}{\sqrt{x^2-1}+x}=0.

    (abbiamo razionalizzato moltiplicando per il coniugato). L’asintoto a destra è y=x. Per simmetria pari, a x\to-\infty l’asintoto è y=-x. Le due rette y=\pm x sono le bisettrici: il grafico è il ramo superiore di un’iperbole equilatera.

    4. Derivata prima

    Catena, \dfrac{d}{dx}\sqrt{u}=\dfrac{u'}{2\sqrt{u}} con u=x^2-1 e u'=2x:

    f'(x)=\dfrac{2x}{2\sqrt{x^2-1}}=\dfrac{x}{\sqrt{x^2-1}}.

    Nel dominio interno (|x|>1) il denominatore è positivo, quindi il segno di f' è quello di x:

    Intervallof'(x)Andamento
    (-\infty,-1)-decrescente
    (1,+\infty)+crescente

    Nessun estremo interno. Agli estremi del dominio x=\pm1 il denominatore \sqrt{x^2-1}\to 0^+, quindi |f'|\to+\infty: in (\pm1,0) il grafico ha tangente verticale. La curva «parte» dai punti (\pm1,0) salendo verticalmente, per poi piegarsi verso le bisettrici.

    5. Derivata seconda

    Deriviamo f'(x)=x(x^2-1)^{-1/2} col prodotto:

    f''(x)=(x^2-1)^{-1/2}+x\cdot\left(-\dfrac{1}{2}\right)(x^2-1)^{-3/2}\cdot 2x=(x^2-1)^{-3/2}\big[(x^2-1)-x^2\big]=\dfrac{-1}{(x^2-1)^{3/2}}.

    Il denominatore (x^2-1)^{3/2} è positivo nel dominio interno, quindi f''(x)<0 ovunque: concavità sempre verso il basso, nessun flesso. Entrambi i rami sono concavi verso il basso, coerentemente con la forma a iperbole.

    6. Grafico

    -5-4-3-2-112345 -112345
    Ramo superiore di iperbole. Funzione pari, sempre ≥ 0, definita per |x| ≥ 1. Asintoti obliqui y = x (a destra) e y = −x (a sinistra); tangenti verticali nei due zeri (±1, 0). Concava verso il basso, nessun estremo.

    Esercizio 2 — Radice per polinomio

    Studiare la funzione

    f(x)=x\sqrt{x+1}.

    1. Dominio e simmetrie

    La radice \sqrt{x+1} richiede x+1\geq 0, cioè x\geq -1:

    D=[-1,+\infty).

    Dominio non simmetrico: nessuna parità da verificare.

    2. Intersezioni e segno

    Asse y: f(0)=0\cdot\sqrt1=0, l’origine.

    Asse x: x\sqrt{x+1}=0 dove x=0 oppure x+1=0, cioè x=-1. Due zeri, (-1,0) e (0,0).

    Segno: nel dominio \sqrt{x+1}\geq 0, quindi il segno di f è quello del fattore x: negativa in (-1,0), positiva in (0,+\infty).

    3. Limiti e asintoti

    Per x\to+\infty, f\to+\infty. Verifichiamo se c’è asintoto obliquo:

    m=\lim_{x\to+\infty}\dfrac{x\sqrt{x+1}}{x}=\lim_{x\to+\infty}\sqrt{x+1}=+\infty.

    Il coefficiente angolare è infinito: nessun asintoto obliquo. La funzione cresce come x^{3/2}, più di qualunque retta. Nessun asintoto verticale (dominio senza punti esclusi) né orizzontale.

    4. Derivata prima

    Regola del prodotto, con \dfrac{d}{dx}\sqrt{x+1}=\dfrac{1}{2\sqrt{x+1}}:

    f'(x)=\sqrt{x+1}+x\cdot\dfrac{1}{2\sqrt{x+1}}=\dfrac{2(x+1)+x}{2\sqrt{x+1}}=\dfrac{3x+2}{2\sqrt{x+1}}.

    (abbiamo messo a denominatore comune 2\sqrt{x+1}). Nel dominio interno (x>-1) il denominatore è positivo, quindi il segno è quello di 3x+2, che si annulla in x=-\dfrac{2}{3}:

    Intervallo3x+2f'(x)Andamento
    (-1,-\dfrac{2}{3})--decrescente
    (-\dfrac{2}{3},+\infty)++crescente

    In x=-\dfrac{2}{3} la derivata passa da - a +: minimo relativo e assoluto. Il valore:

    \begin{aligned} f\!\left(-\dfrac{2}{3}\right) &=-\dfrac{2}{3}\sqrt{\dfrac{1}{3}}\\ &=-\dfrac{2}{3}\cdot\dfrac{1}{\sqrt3} =-\dfrac{2}{3\sqrt3}\\ &=-\dfrac{2\sqrt3}{9} \approx-0{,}385. \end{aligned}

    Minimo m\left(-\dfrac{2}{3},-\dfrac{2\sqrt3}{9}\right). All’estremo x=-1 il denominatore \sqrt{x+1}\to 0^+ e il numeratore tende a -1, quindi f'\to-\infty: tangente verticale nel punto (-1,0).

    5. Derivata seconda

    Deriviamo f'(x)=\dfrac{1}{2}(3x+2)(x+1)^{-1/2} col prodotto:

    f''(x)=\dfrac{1}{2}\Big[3(x+1)^{-1/2}+(3x+2)\left(-\dfrac{1}{2}\right)(x+1)^{-3/2}\Big]=\dfrac{1}{4}(x+1)^{-3/2}\big[6(x+1)-(3x+2)\big].

    Sviluppando la parentesi quadra, 6(x+1)-(3x+2)=6x+6-3x-2=3x+4:

    f''(x)=\dfrac{3x+4}{4\,(x+1)^{3/2}}.

    Nel dominio x>-1 si ha 3x+4>3(-1)+4=1>0 e il denominatore è positivo, quindi f''(x)>0 ovunque: concavità verso l’alto su tutto il dominio, nessun flesso.

    6. Grafico

    -11234 -1123456789 min
    Definita per x ≥ −1. Tangente verticale nel punto (−1, 0); minimo assoluto m(−2/3, −2√3/9); poi crescita come x^(3/2), senza asintoti. Convessa su tutto il dominio.

    Esercizio 3 — Radice cubica e cuspide

    Studiare la funzione

    f(x)=\sqrt[3]{x^2}=x^{2/3}.

    Questo esercizio introduce la cuspide, il punto di non derivabilità più «aguzzo».

    1. Dominio e simmetrie

    La radice cubica esiste per ogni reale; il radicando x^2 è definito ovunque. Quindi

    D=\mathbb{R}.

    Inoltre f(-x)=\sqrt[3]{(-x)^2}=\sqrt[3]{x^2}=f(x): la funzione è pari, simmetrica rispetto all’asse y.

    2. Intersezioni e segno

    Asse y: f(0)=0. Asse x: \sqrt[3]{x^2}=0 solo in x=0. Poiché x^2\geq 0 e la radice cubica conserva il segno del radicando, f(x)\geq 0 sempre: la funzione è non negativa, nulla solo nell’origine.

    3. Limiti e asintoti

    Per x\to\pm\infty, x^{2/3}\to+\infty. Asintoto obliquo? \displaystyle m=\lim\dfrac{x^{2/3}}{x}=\lim x^{-1/3}=0 e \displaystyle q=\lim x^{2/3}=+\infty: nessun asintoto (né obliquo né orizzontale). La crescita è più lenta di una retta ma comunque illimitata.

    4. Derivata prima

    f'(x)=\dfrac{2}{3}x^{-1/3}=\dfrac{2}{3\sqrt[3]{x}}.

    Per x>0 si ha \sqrt[3]{x}>0 quindi f'>0; per x<0 si ha \sqrt[3]{x}<0 quindi f'<0:

    Intervallof'(x)Andamento
    (-\infty,0)-decrescente
    (0,+\infty)+crescente

    In x=0 c’è quindi un minimo (assoluto), nell’origine. Ma osserviamo il comportamento della derivata avvicinandosi a 0:

    \lim_{x\to 0^+}\dfrac{2}{3\sqrt[3]{x}}=+\infty,\qquad \lim_{x\to 0^-}\dfrac{2}{3\sqrt[3]{x}}=-\infty.

    Le due derivate laterali tendono a infiniti di segno opposto: la funzione non è derivabile in x=0, e il punto è una cuspide. Il grafico arriva all’origine «a punta», con i due rami tangenti entrambi all’asse y ma da lati opposti.

    5. Derivata seconda

    f''(x)=\dfrac{2}{3}\left(-\dfrac{1}{3}\right)x^{-4/3}=-\dfrac{2}{9}x^{-4/3}=-\dfrac{2}{9\sqrt[3]{x^4}}.

    Il termine x^{-4/3}=1/\sqrt[3]{x^4} è positivo per ogni x\neq 0 (l’esponente 4 rende il radicando positivo), quindi f''(x)<0 su tutto il dominio esclusa l’origine: concavità sempre verso il basso, nessun flesso. La cuspide è dunque un minimo «a punta» con entrambi i rami concavi verso il basso.

    6. Grafico

    -4-3-2-11234 123 cuspide (min)
    Funzione pari, definita su tutto ℝ. Nell'origine una cuspide: minimo assoluto in cui le derivate laterali tendono a +∞ e −∞. Il grafico sale «a punta» dai due lati; concava verso il basso ovunque, nessun asintoto.

    Esercizio 4 — Irrazionale fratta con tangenti verticali

    Studiare la funzione

    f(x)=\dfrac{\sqrt{x^2-1}}{x}.

    Combina il dominio di una radice pari, la presenza di un denominatore e due tangenti verticali. È la versione «completa» del caso accennato nella scheda sui domini simmetrici.

    1. Dominio e simmetrie

    Due condizioni: radicando \geq 0 (x^2-1\geq 0, cioè |x|\geq 1) e denominatore non nullo (x\neq 0). La seconda è già implicata dalla prima (0 non sta in |x|\geq1), quindi

    D=(-\infty,-1]\cup[1,+\infty).

    Il dominio è simmetrico. Parità: f(-x)=\dfrac{\sqrt{x^2-1}}{-x}=-\dfrac{\sqrt{x^2-1}}{x}=-f(x), quindi la funzione è dispari (simmetria rispetto all’origine).

    2. Intersezioni e segno

    L’asse y è escluso. Asse x: il numeratore \sqrt{x^2-1} si annulla in x=\pm1. Due zeri, (\pm1,0).

    Segno: il numeratore è \geq 0, quindi il segno di f è quello del denominatore x: positiva sul ramo x\geq 1, negativa sul ramo x\leq -1.

    3. Limiti e asintoti

    Per x\to+\infty, dividendo dentro la radice:

    \lim_{x\to+\infty}\dfrac{\sqrt{x^2-1}}{x}=\lim_{x\to+\infty}\sqrt{\dfrac{x^2-1}{x^2}}=\sqrt{1}=1.

    La retta y=1 è asintoto orizzontale a +\infty. Per x\to-\infty, attenzione al segno: x<0, quindi \dfrac{\sqrt{x^2-1}}{x}=-\sqrt{\dfrac{x^2-1}{x^2}}\to-1. La retta y=-1 è asintoto orizzontale a -\infty. (Coerente con la disparità: l’asintoto a sinistra è l’opposto di quello a destra.) Nessun asintoto verticale: i bordi x=\pm1 appartengono al dominio e lì la funzione vale 0, non \infty.

    4. Derivata prima

    Scriviamo f(x)=x^{-1}(x^2-1)^{1/2} e deriviamo col prodotto:

    f'(x)=-x^{-2}(x^2-1)^{1/2}+x^{-1}\cdot\dfrac{x}{(x^2-1)^{1/2}}=-\dfrac{\sqrt{x^2-1}}{x^2}+\dfrac{1}{\sqrt{x^2-1}}.

    Mettiamo a denominatore comune x^2\sqrt{x^2-1}:

    f'(x)=\dfrac{-(x^2-1)+x^2}{x^2\sqrt{x^2-1}}=\dfrac{1}{x^2\sqrt{x^2-1}}.

    Nel dominio interno il denominatore è positivo, quindi f'(x)>0 ovunque: la funzione è crescente su entrambi i rami, senza estremi. Agli estremi x=\pm1 il fattore \sqrt{x^2-1}\to 0^+ rende f'\to+\infty: tangenti verticali nei punti (\pm1,0).

    5. Derivata seconda

    Deriviamo f'(x)=x^{-2}(x^2-1)^{-1/2} col prodotto:

    f''(x)=-2x^{-3}(x^2-1)^{-1/2}+x^{-2}\left(-\dfrac{1}{2}\right)(x^2-1)^{-3/2}\cdot 2x=-x^{-3}(x^2-1)^{-3/2}\big[2(x^2-1)+x^2\big].

    Sviluppando, 2(x^2-1)+x^2=3x^2-2:

    f''(x)=\dfrac{-(3x^2-2)}{x^3\,(x^2-1)^{3/2}}.

    Nel dominio |x|>1 il fattore 3x^2-2>1>0 e (x^2-1)^{3/2}>0, quindi il segno di f'' è quello di -\dfrac{1}{x^3}, cioè l’opposto del segno di x:

    Intervallof''(x)Concavità
    (-\infty,-1)+verso l’alto
    (1,+\infty)-verso il basso

    Nessun flesso (il numeratore non si annulla nel dominio): il ramo sinistro è concavo verso l’alto, il destro verso il basso, come impone la simmetria dispari.

    6. Grafico

    -6-5-4-3-2-1123456 -2-112
    Funzione dispari, definita per |x| ≥ 1. Due asintoti orizzontali, y = 1 a destra e y = −1 a sinistra; tangenti verticali nei due zeri (±1, 0). Crescente su entrambi i rami, senza estremi né flessi.

    Sintesi: dominio e non derivabilità

    Le funzioni irrazionali si gestiscono tenendo a mente due tabelle mentali.

    Dominio secondo l’indice:

    • radice di indice pari \sqrt[2k]{g(x)}: imporre g(x)\geq 0 (disequazione);
    • radice di indice dispari \sqrt[2k+1]{g(x)}: nessun vincolo dal radicale, dominio uguale a quello di g;
    • radice a denominatore: imporre il radicando \gt 0 (strettamente, per non annullare il denominatore).

    Non derivabilità nei punti critici. Dove la derivata «esplode» (|f'|\to+\infty) il grafico ha tangente verticale; per classificare il punto si guardano le derivate laterali:

    • entrambe \to+\infty (o entrambe \to-\infty): flesso a tangente verticale;
    • una \to+\infty e l’altra \to-\infty: cuspide (come \sqrt[3]{x^2} nell’origine);
    • ai bordi di un dominio chiuso, dove la funzione esiste da un solo lato, si ha mezza tangente verticale (come \sqrt{x^2-1} in \pm1).

    Per gli asintoti obliqui di una radice quadrata, la mossa risolutiva è sempre la razionalizzazione col coniugato, che trasforma la differenza \sqrt{\cdots}-(mx) in una frazione con limite calcolabile.

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