La statistica descrittiva ha lo scopo di organizzare e riassumere i dati osservati in modo che le loro caratteristiche principali diventino evidenti. Non cerca di trarre conclusioni che vadano oltre i dati stessi, ma si limita a “fotografare” la situazione esistente.
Strumenti Principali
- Indicatori di Posizione (Centralità): Servono a individuare il “centro” dei dati.
- Valore Atteso (Media)
- Mediana
- Moda
- Indicatori di Dispersione (Variabilità): Misurano quanto i dati sono lontani dal centro.
- Varianza
- Deviazione Standard
- Range (Campo di variazione)
- Indicatori di Forma: Descrivono la simmetria e l’appontamento.
- Rappresentazioni Grafiche:
- Istogrammi
- Box-plot (diagrammi a scatola e baffi)
- Scatter-plot (diagrammi di dispersione)
Significato Ingegneristico
- Analisi Preliminare: Prima di progettare qualsiasi sistema complesso (es. una rete idrica o un server), l’ingegnere utilizza la statistica descrittiva per analizzare i dati storici di consumo o carico.
- Reporting: La presentazione dei risultati di una prova di laboratorio o di un collaudo avviene tipicamente tramite tabelle di sintesi e grafici descrittivi.
- Identificazione di Outliers: Permette di individuare immediatamente dati anomali (errori di misura o guasti dei sensori) che potrebbero viziare le analisi successive.
Vedi anche: Statistica Inferenziale, Popolazione e Campione.