Statistica Descrittiva

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    La statistica descrittiva ha lo scopo di organizzare e riassumere i dati osservati in modo che le loro caratteristiche principali diventino evidenti. Non cerca di trarre conclusioni che vadano oltre i dati stessi, ma si limita a “fotografare” la situazione esistente.

    Strumenti Principali

    1. Indicatori di Posizione (Centralità): Servono a individuare il “centro” dei dati.
    2. Indicatori di Dispersione (Variabilità): Misurano quanto i dati sono lontani dal centro.
      • Varianza
      • Deviazione Standard
      • Range (Campo di variazione)
    3. Indicatori di Forma: Descrivono la simmetria e l’appontamento.
    4. Rappresentazioni Grafiche:
      • Istogrammi
      • Box-plot (diagrammi a scatola e baffi)
      • Scatter-plot (diagrammi di dispersione)

    Significato Ingegneristico

    • Analisi Preliminare: Prima di progettare qualsiasi sistema complesso (es. una rete idrica o un server), l’ingegnere utilizza la statistica descrittiva per analizzare i dati storici di consumo o carico.
    • Reporting: La presentazione dei risultati di una prova di laboratorio o di un collaudo avviene tipicamente tramite tabelle di sintesi e grafici descrittivi.
    • Identificazione di Outliers: Permette di individuare immediatamente dati anomali (errori di misura o guasti dei sensori) che potrebbero viziare le analisi successive.

    Vedi anche: Statistica Inferenziale, Popolazione e Campione.

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