La regola della catena (chain rule) è la regola di derivazione per le funzioni composte. Nel contesto di più variabili, essa mette in relazione le derivate della funzione risultante con le derivate (o i gradienti) delle funzioni componenti.
Formulazione Generale
Data una funzione composta , la sua matrice Jacobiana è il prodotto delle matrici Jacobiane delle funzioni componenti:
Caso Particolare: Derivata lungo una curva
Se è una funzione scalare e sono le equazioni di una curva, la derivata totale di rispetto al tempo è: dove è il gradiente e è il vettore velocità della curva.
Significato Ingegneristico
- Controlli Automatici: È fondamentale per calcolare la sensibilità di un’uscita rispetto a una variazione dei parametri interni in sistemi a cascata.
- Dinamica: Calcolo delle accelerazioni e velocità in meccanismi complessi (es. robot manipolatori) dove la posizione è funzione di angoli che a loro volta variano nel tempo.
- Ottimizzazione (Backpropagation): L’addestramento delle reti neurali si basa interamente sulla regola della catena per calcolare il gradiente della funzione di errore rispetto ai pesi dei vari strati.