I quadrilateri e i poligoni regolari sono le figure piane più ricorrenti nelle applicazioni: aree di sezioni, superfici, profili. Questa scheda allena il calcolo di aree e angoli, con particolare attenzione ai poligoni regolari e all’apotema.
1. Area del parallelogramma
Esercizio. Un parallelogramma ha base b=12 e altezza h=5. Calcolare l’area.
A=b\,h=12\times5=60.
L’area del parallelogramma usa l’altezza perpendicolare alla base, non il lato obliquo. Un errore comune è moltiplicare i due lati.
2. Area del trapezio
Esercizio. Un trapezio ha basi B=10 e b=6, altezza h=4. Calcolare l’area.
A=\dfrac{(B+b)}{2}h=\dfrac{(10+6)}{2}\times4=8\times4=32.
L’area del trapezio è la semisomma delle basi per l’altezza. Equivale a un rettangolo con base pari alla media delle due basi.
3. Area del rombo
Esercizio. Un rombo ha diagonali d_1=8 e d_2=6. Calcolare l’area.
A=\dfrac{d_1\,d_2}{2}=\dfrac{8\times6}{2}=24.
Per il rombo (e per ogni quadrilatero con diagonali perpendicolari) l’area è metà del prodotto delle diagonali. Il lato si ricava da Pitagora sulle semidiagonali: \ell=\sqrt{4^2+3^2}=5.
4. Somma degli angoli interni
Esercizio. Calcolare la somma degli angoli interni di un esagono.
La somma degli angoli interni di un poligono di n lati:
S=(n-2)\times180^\circ=(6-2)\times180^\circ=4\times180^\circ=720^\circ.
Ogni lato oltre il triangolo aggiunge 180^\circ. Per un poligono regolare, ogni angolo interno è S/n=720/6=120^\circ.
5. Apotema di un poligono regolare
Esercizio. Un esagono regolare ha lato \ell=4. Calcolare l’apotema (per l’esagono, fattore 0{,}866).
L’apotema (raggio del cerchio inscritto) è proporzionale al lato tramite un numero fisso per ogni tipo di poligono:
a=\ell\times f=4\times0{,}866=3{,}46.
Per l’esagono regolare il numero fisso è \dfrac{\sqrt3}{2}\approx0{,}866. L’apotema è la distanza dal centro al punto medio di un lato.
6. Area di un poligono regolare
Esercizio. Calcolare l’area dell’esagono del punto 5 (\ell=4, a=3{,}46).
L’area di un poligono regolare è semiperimetro per apotema:
A=\dfrac{p\cdot a}{2}=\dfrac{(6\times4)\times3{,}46}{2}=\dfrac{24\times3{,}46}{2}=\dfrac{83{,}1}{2}=41{,}6.
La formula A=\dfrac{p\,a}{2} vale per ogni poligono regolare: è il poligono “scomposto” in n triangoli di base il lato e altezza l’apotema.
7. Altezza di un trapezio dall’area
Esercizio. Un trapezio ha area A=45, basi B=12 e b=6. Calcolare l’altezza.
Partiamo dalla formula:
Isoliamo h:
Verifica: la media delle basi è \dfrac{12+6}{2}=9; 9\cdot5=45. Negli esercizi inversi conviene sempre risolvere la formula simbolicamente prima di sostituire i numeri.
8. Diagonali di un rettangolo
Esercizio. Un rettangolo ha lati a=9 e b=12. Calcolare la diagonale.
La diagonale divide il rettangolo in due triangoli rettangoli congruenti. Per Pitagora:
La diagonale non è la somma dei lati: è l’ipotenusa del triangolo rettangolo costruito sui due lati. La terna (9,12,15) è un multiplo della terna (3,4,5).
9. Numero di diagonali di un poligono
Esercizio. Quante diagonali ha un ottagono?
Da ogni vertice di un poligono di n lati partono diagonali verso tutti i vertici tranne sé stesso e i due adiacenti: quindi n-3 diagonali per vertice. Contando tutti i vertici si ottiene n(n-3), ma ogni diagonale è contata due volte:
Per n=8:
Il controllo qualitativo è utile: un quadrilatero ha 2 diagonali, infatti \dfrac{4(4-3)}{2}=2.
10. Angolo esterno di un poligono regolare
Esercizio. Calcolare angolo interno ed esterno di un dodecagono regolare.
Per un poligono regolare di n lati, l’angolo esterno è:
Con n=12:
L’angolo interno è supplementare dell’esterno:
Questa via è spesso più rapida della somma degli angoli interni, soprattutto per poligoni con molti lati.
Errori comuni
- Usare il lato obliquo come altezza. L’area del parallelogramma usa l’altezza perpendicolare, non il lato inclinato.
- Dimenticare la semisomma nel trapezio. È \dfrac{B+b}{2}\cdot h: usare una sola base sbaglia l’area.
- Confondere apotema e raggio. L’apotema è il raggio del cerchio inscritto (al punto medio del lato); il raggio circoscritto va al vertice.
- Sbagliare la somma degli angoli. È (n-2)\cdot180^\circ, non n\times180^\circ: il triangolo (n=3) ha 180^\circ, non 540^\circ.
- Contare due volte le diagonali. La formula \dfrac{n(n-3)}{2} divide per 2 perché ogni diagonale viene vista dai suoi due estremi.