Quadriche: Classificazione e Forme Canoniche

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    Una quadrica è una superficie di \mathbb{R}^3 definita da un’equazione algebrica di secondo grado nelle tre coordinate:

    F(x, y, z) = \mathbf{x}^T A \mathbf{x} + 2\mathbf{b}^T \mathbf{x} + c = 0

    dove A è una matrice simmetrica 3 \times 3, \mathbf{x} = (x, y, z)^T, \mathbf{b} \in \mathbb{R}^3 e c \in \mathbb{R}.

    In forma esplicita, l’equazione generale è:

    ax^2 + by^2 + cz^2 + 2dxy + 2exz + 2fyz + gx + hy + kz + l = 0

    Invarianti e riduzione a forma canonica

    La classificazione delle quadriche si ottiene tramite gli invarianti della matrice omogenea associata \tilde{A} (la matrice 4\times 4 che include i termini lineari) e della matrice A della parte quadratica:

    • I_1 = \mathrm{tr}(A) = a + b + c (primo invariante)
    • I_2 = somma dei minori principali 2\times 2 di A
    • I_3 = \det(A)
    • I_4 = \det(\tilde{A})

    I segni di questi invarianti e il rango di A e \tilde{A} determinano il tipo di quadrica.

    Con un opportuno cambio di coordinate (traslazione al centro + rotazione che diagonalizza A), ogni quadrica si riduce a forma canonica:

    \frac{x^2}{a^2} \pm \frac{y^2}{b^2} \pm \frac{z^2}{c^2} = \varepsilon, \quad \text{oppure} \quad \frac{x^2}{a^2} \pm \frac{y^2}{b^2} \pm 2pz = 0

    Ellissoide

    \frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} + \frac{z^2}{c^2} = 1 \quad (a, b, c > 0)

    Superficie chiusa e limitata con tre assi di simmetria. I semi-assi a, b, c sono le semi-ampiezze lungo x, y, z. Se a = b = c, si riduce alla sfera. Le sezioni piane parallele ai piani coordinati sono ellissi (o cerchi). Il volume è V = \frac{4}{3}\pi abc.

    Iperboloidi

    Iperboloide a una falda (connesso):

    \frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} - \frac{z^2}{c^2} = 1

    Superficie illimitata, connessa, con un “collo” minimo (cerchio o ellisse di raggio a, b nel piano z=0). Le sezioni con piani z = k sono ellissi; le sezioni con x = k o y = k sono iperboli. Contiene due famiglie di rette (è una superficie rigata), proprietà fondamentale in architettura.

    Iperboloide a due falde (due componenti connesse):

    \frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} - \frac{z^2}{c^2} = -1

    Due calotte separate dal piano z = 0. Non contiene rette reali.

    Paraboloidi

    Paraboloide ellittico:

    \frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} = 2pz \quad (p > 0)

    Superficie aperta verso l’alto (per p > 0), con minimo nell’origine. Le sezioni con z = k > 0 sono ellissi; le sezioni con x = k o y = k sono parabole.

    Paraboloide iperbolico (a sella):

    \frac{x^2}{a^2} - \frac{y^2}{b^2} = 2pz

    Superficie aperta sia verso l’alto sia verso il basso, con punto di sella nell’origine. È una superficie rigata (contiene due famiglie di rette). Le sezioni con z = k \neq 0 sono iperboli; per z = 0 si ottengono due rette.

    Cono quadrico

    \frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} - \frac{z^2}{c^2} = 0

    Superficie rigata con singolarità (vertice) nell’origine. È il cono asintotico dell’iperboloide. Le generatrici (rette) partono tutte dal vertice. Le sezioni con z = k \neq 0 sono ellissi.

    Cilindri quadrici

    I cilindri quadrici mancano di una delle tre variabili nella forma canonica (o equivalentemente hanno I_3 = \det(A) = 0):

    TipoEquazione canonicaNota
    Cilindro ellittico\frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} = 1direttrici ellittiche, generatrici \parallel z
    Cilindro iperbolico\frac{x^2}{a^2} - \frac{y^2}{b^2} = 1due falde
    Cilindro parabolicox^2 = 2pyaperto

    Quadriche degeneri

    Le quadriche degeneri si ottengono quando I_4 = \det(\tilde{A}) = 0:

    TipoFormaEsempio
    Cono reale\frac{x^2}{a^2} + \frac{y^2}{b^2} - \frac{z^2}{c^2} = 0cono con vertice
    Coppia di piani realix^2 - a^2 = 0due piani paralleli
    Piano doppiox^2 = 0piano con molteplicità 2
    Quadrica immaginaria\frac{x^2}{a^2}+\frac{y^2}{b^2}+\frac{z^2}{c^2} = -1nessun punto reale
    Coppia di piani complessix^2 + a^2 = 0nessun punto reale

    Applicazioni ingegneristiche

    • Architettura e strutture: i gusci a doppia curvatura (cupole, torri a traforo) assumono spesso forme iperboloidi o paraboloidi, che offrono rigidità con quantità minima di materiale. Esempi celebri: Torre di Shukhov (iperboloide), stadi coperti da paraboloidi iperbolici.
    • Ottica e antenne: le antenne paraboliche e gli specchi dei telescopi seguono la forma del paraboloide; il fuoco del paraboloide è il punto dove si concentra l’energia.
    • Meccanica: i perni sferici e le superfici di contatto tra organi meccanici sono spesso approssimate con ellissoidi (teoria del contatto di Hertz).
    • Aerodinamica: le fusoliere e i corpi di rivoluzione aerodinamici hanno sezioni meridiane che si modellano con archi di ellisse o parabola.

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