Processo di Poisson: esercizi svolti

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    Il processo di Poisson modella eventi che accadono casualmente nel tempo a tasso costante: arrivi a uno sportello, guasti, chiamate, decadimenti. È il processo stocastico a tempo continuo più importante, legato strettamente alla distribuzione di Poisson e all’esponenziale. Questa scheda allena il conteggio degli eventi e i tempi di interarrivo.

    Processo di Poisson di intensità \lambda: il numero di eventi in [0,t] è \;N(t)\sim\text{Poisson}(\lambda t).

    1. Numero di eventi in un intervallo

    Esercizio. A un centralino arrivano chiamate con tasso \lambda=4 al minuto. Probabilità di esattamente 2 chiamate in 30 secondi?

    In t=0{,}5 min il parametro è \lambda t=4\times0{,}5=2:

    P(N=2)=\dfrac{(\lambda t)^k e^{-\lambda t}}{k!}=\dfrac{2^2 e^{-2}}{2!}=\dfrac{4\times0{,}135}{2}=0{,}271.

    Il numero di eventi in un intervallo segue una Poisson di parametro \lambda t (tasso × durata).

    2. Probabilità di nessun evento

    Esercizio. Per lo stesso processo, probabilità di nessuna chiamata in 1 minuto.

    Con \lambda t=4\times1=4:

    P(N=0)=\dfrac{4^0 e^{-4}}{0!}=e^{-4}=0{,}018.

    Solo l’1{,}8\%: con tasso alto, intervalli vuoti sono rari. P(N=0)=e^{-\lambda t} è anche la base dei tempi di attesa.

    3. Tempo di interarrivo

    Esercizio. Per il processo con \lambda=4/min, qual è la distribuzione del tempo tra due chiamate consecutive e il tempo medio di attesa?

    I tempi di interarrivo di un processo di Poisson sono esponenziali di parametro \lambda:

    T\sim\text{Exp}(\lambda),\qquad E[T]=\dfrac{1}{\lambda}=\dfrac{1}{4}\ \text{min}=15\ \text{s}.

    In media 15 secondi tra una chiamata e l’altra. Il legame Poisson (conteggi) ↔ esponenziale (attese) è la firma del processo.

    4. Probabilità sul tempo di attesa

    Esercizio. Per lo stesso processo, probabilità che il tempo fino alla prossima chiamata superi 30 secondi.

    Per l’esponenziale, P(T>t)=e^{-\lambda t} con t=0{,}5 min:

    P(T>0{,}5)=e^{-4\times0{,}5}=e^{-2}=0{,}135.

    Coerente con P(N=0) in 30 s: “nessun evento in t” equivale a “tempo di attesa >t”. Le due formulazioni coincidono.

    5. Assenza di memoria

    Esercizio. Sono già passati 20 secondi senza chiamate. Qual è la probabilità di attendere altri 15 secondi?

    L’esponenziale è senza memoria:

    P(T>20+15\mid T>20)=P(T>15)=e^{-4\times0{,}25}=e^{-1}=0{,}368.

    Il tempo già trascorso non conta: la probabilità di attendere altri 15 s è la stessa che all’inizio. È la proprietà distintiva del processo di Poisson, alla base dei modelli “memoryless”.

    6. Somma di processi di Poisson

    Esercizio. Due sportelli ricevono clienti come processi di Poisson indipendenti, \lambda_1=3/h e \lambda_2=5/h. Qual è il processo degli arrivi totali?

    La somma di processi di Poisson indipendenti è ancora di Poisson, con tasso somma:

    \lambda_{tot}=\lambda_1+\lambda_2=3+5=8\ \text{/h}.

    Gli arrivi complessivi formano un processo di Poisson di intensità 8/h. La sovrapposizione di flussi indipendenti si “fonde” mantenendo la struttura di Poisson: utile per aggregare sorgenti.

    7. Scomposizione casuale (thinning)

    Esercizio. Le chiamate arrivano con tasso \lambda=20/h. Ogni chiamata è tecnica con probabilità p=0{,}30, indipendentemente dalle altre. Qual è il processo delle chiamate tecniche?

    La selezione indipendente di eventi di un processo di Poisson produce ancora un processo di Poisson, con tasso moltiplicato per p:

    \lambda_T=p\lambda=0{,}30\times20=6\ \text{/h}.

    Le chiamate non tecniche formano un processo indipendente di tasso:

    \lambda_N=(1-p)\lambda=14\ \text{/h}.

    Questa proprietà è fondamentale nelle code e nelle telecomunicazioni: un flusso di arrivi può essere diviso in classi senza perdere la struttura poissoniana, se la classificazione è indipendente.

    8. Distribuzione condizionata dato il totale

    Esercizio. In un’ora arrivano in totale 10 chiamate. Se ogni chiamata è tecnica con probabilità 0{,}30, qual è la probabilità che esattamente 4 siano tecniche?

    Condizionatamente al totale, il numero di eventi di una classe è binomiale:

    N_T\mid N=10\sim\text{Binomiale}(10,0{,}30).

    Quindi:

    P(N_T=4\mid N=10)=\binom{10}{4}0{,}30^4\,0{,}70^6.

    Numericamente:

    \binom{10}{4}=210,\qquad 0{,}30^4\,0{,}70^6=0{,}000953,
    P=210\times0{,}000953=0{,}200.

    Senza condizionare sul totale si userebbero due Poisson indipendenti; dato il totale, la ripartizione diventa binomiale.

    9. Tempo del terzo arrivo

    Esercizio. Per un processo di Poisson con \lambda=4/min, qual è la distribuzione del tempo T_3 fino al terzo arrivo e la sua media?

    Il tempo del k-esimo arrivo è somma di k esponenziali indipendenti, quindi ha distribuzione Gamma/Erlang:

    T_3\sim\text{Gamma}(k=3,\ \text{rate}=4).

    La media è:

    E[T_3]=\dfrac{k}{\lambda}=\dfrac{3}{4}\ \text{min}=45\ \text{s}.

    Questa grandezza è diversa dal tempo tra due arrivi consecutivi: non è esponenziale, ma somma di tre attese esponenziali.

    10. Processo di Poisson non omogeneo

    Esercizio. Un processo ha intensità variabile \lambda(t)=2+t eventi/ora per 0\le t\le2. Calcolare il numero medio di eventi nelle prime 2 ore.

    Per un processo non omogeneo il parametro non è \lambda t, ma l’intensità integrata:

    \Lambda(0,2)=\int_0^2(2+t)\,dt =\left[2t+\dfrac{t^2}{2}\right]_0^2 =4+2=6.

    Quindi:

    N(2)\sim\text{Poisson}(6),

    e il numero medio è 6. Se il tasso cambia nel tempo, sostituire un tasso medio senza controllo può mascherare la forma reale della domanda.

    Errori comuni

    • Usare \lambda invece di \lambda t. Il parametro della Poisson sull’intervallo è \lambda t (tasso × durata), non il solo tasso.
    • Confondere conteggi e tempi. N(t) è una Poisson (discreta); i tempi di interarrivo sono esponenziali (continui): grandezze diverse.
    • Dimenticare l’assenza di memoria. Il tempo già atteso non modifica la distribuzione residua: condizionare su "T>s" non cambia nulla.
    • Sommare male i tassi. La sovrapposizione di processi indipendenti somma i tassi \lambda, non li media.
    • Dimenticare il condizionamento sul totale. Dato N(t)=n, la ripartizione tra classi è binomiale/multinomiale, non Poisson libera.
    • Usare \lambda t nei processi non omogenei. Serve integrare l’intensità: \displaystyle \Lambda(a,b)=\int_a^b\lambda(t)\,dt.

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