Posizioni Reciproche nello Spazio

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    Nello spazio euclideo \mathbb{R}^3, due enti geometrici (rette o piani) possono trovarsi in diverse posizioni reciproche. La classificazione si determina analiticamente tramite il rango di sistemi di equazioni e tramite prodotti scalari e vettoriali.

    Posizioni reciproche tra due rette

    Siano r ed s due rette con vettori direttori \vec{d}_1 e \vec{d}_2 e punti distinti P_1 \in r, P_2 \in s.

    PosizioneCondizioneCaratteristiche
    Coincidenti\vec{d}_1 \parallel \vec{d}_2 e P_2 - P_1 \parallel \vec{d}_1stessa retta
    Parallele\vec{d}_1 \parallel \vec{d}_2 e P_2 - P_1 \not\parallel \vec{d}_1piano comune, nessun punto in comune
    Incidenti\vec{d}_1 \not\parallel \vec{d}_2 e \vec{d}_1 \times \vec{d}_2 \cdot (P_2 - P_1) = 0un punto in comune, giacciono in un piano
    Sghembe\vec{d}_1 \not\parallel \vec{d}_2 e \vec{d}_1 \times \vec{d}_2 \cdot (P_2 - P_1) \neq 0nessun punto in comune, non complanari

    Il criterio operativo si basa sul prodotto misto [\vec{d}_1,\, \vec{d}_2,\, P_2 - P_1] = \vec{d}_1 \times \vec{d}_2 \cdot (P_2 - P_1): se è nullo le rette sono complanari (coincidenti, parallele o incidenti); se non è nullo sono sghembe.

    Angolo tra due rette: l’angolo \theta \in [0°, 90°] tra r e s è:

    \cos\theta = \frac{|\vec{d}_1 \cdot \vec{d}_2|}{|\vec{d}_1||\vec{d}_2|}

    Le rette sono perpendicolari se \vec{d}_1 \cdot \vec{d}_2 = 0, parallele se \vec{d}_1 \times \vec{d}_2 = \vec{0}.

    Posizioni reciproche tra retta e piano

    Siano r una retta con vettore direttore \vec{d} e \pi un piano con vettore normale \vec{n} e equazione \vec{n}\cdot\vec{x} = c.

    PosizioneCondizioneNote
    Retta giacente nel piano\vec{d} \perp \vec{n} e P \in \pitutti i punti di r soddisfano \pi
    Retta parallela al piano\vec{d} \perp \vec{n} e P \notin \pi\vec{d} \cdot \vec{n} = 0 ma \vec{n}\cdot P \neq c
    Retta incidente (secante)\vec{d} \cdot \vec{n} \neq 0un unico punto di intersezione

    Angolo tra retta e piano: l’angolo \alpha \in [0°, 90°] tra r e \pi è il complemento dell’angolo tra \vec{d} e \vec{n}:

    \sin\alpha = \frac{|\vec{d} \cdot \vec{n}|}{|\vec{d}||\vec{n}|}

    Posizioni reciproche tra due piani

    Siano \pi_1: \vec{n}_1\cdot\vec{x} = c_1 e \pi_2: \vec{n}_2\cdot\vec{x} = c_2.

    PosizioneCondizione
    Coincidenti\vec{n}_1 \parallel \vec{n}_2 e c_1/\lvert\vec{n}_1\rvert = c_2/\lvert\vec{n}_2\rvert
    Paralleli distinti\vec{n}_1 \parallel \vec{n}_2 e c_1/\lvert\vec{n}_1\rvert \neq c_2/\lvert\vec{n}_2\rvert
    Secanti\vec{n}_1 \not\parallel \vec{n}_2

    Angolo diedro tra due piani secanti:

    \cos\theta = \frac{|\vec{n}_1 \cdot \vec{n}_2|}{|\vec{n}_1||\vec{n}_2|}

    La retta di intersezione di due piani secanti ha vettore direttore \vec{d} = \vec{n}_1 \times \vec{n}_2.

    Rette sghembe: distanza e perpendicolare comune

    La distanza tra due rette sghembe r e s (vettori direttori \vec{d}_1, \vec{d}_2, punti P_1, P_2) è:

    d(r, s) = \frac{|\vec{d}_1 \times \vec{d}_2 \cdot (P_2 - P_1)|}{|\vec{d}_1 \times \vec{d}_2|}

    La perpendicolare comune è la retta che interseca perpendicolarmente entrambe r e s. Il suo vettore direttore è \vec{d}_1 \times \vec{d}_2 e i punti di intersezione si trovano risolvendo un sistema 2 \times 2.

    Fasci di piani e stelle di rette

    Un fascio di piani è l’insieme di tutti i piani che contengono una retta fissa r (asse del fascio). Se \pi_1 e \pi_2 sono due piani del fascio, ogni piano del fascio ha equazione:

    \lambda(\vec{n}_1\cdot\vec{x} - c_1) + \mu(\vec{n}_2\cdot\vec{x} - c_2) = 0 \quad (\lambda, \mu) \neq (0,0)

    Una stella di rette è l’insieme di tutte le rette passanti per un punto fisso. Insieme ai fasci di piani, costituisce la struttura delle dualità proiettive nello spazio.

    Applicazioni ingegneristiche

    • Progettazione meccanica: la verifica di interferenza tra componenti richiede di determinare se due spigoli (rette) sono sghembi o incidenti.
    • Topografia e geodesia: il calcolo di distanze e angoli tra elementi lineari nello spazio è alla base dei rilievi tridimensionali.
    • Grafica 3D e ray tracing: l’intersezione retta–piano è il calcolo fondamentale per determinare dove un raggio colpisce una superficie.
    • Robotica: la cinematica Denavit–Hartenberg usa sistemi di rette e piani per descrivere le articolazioni di un manipolatore.

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