Piano Cartesiano

Indice dei contenuti

    Il piano cartesiano è un sistema di riferimento costituito da due rette orientate perpendicolari (assi), che si intersecano in un punto chiamato origine (OO). Introdotto da René Descartes, permette di collegare l’algebra alla geometria tramite l’uso delle coordinate.

    Elementi Costitutivi

    • Asse delle ascisse: L’asse orizzontale, solitamente indicato con xx.
    • Asse delle ordinate: L’asse verticale, solitamente indicato con yy.
    • Quadranti: Il piano è diviso in quattro regioni numerate in senso antiorario a partire da quella in alto a destra (dove x>0x>0 e y>0y>0).
    • Coordinate: Ogni punto PP è identificato in modo univoco da una coppia ordinata (xP,yP)(x_P, y_P).

    Formule Fondamentali

    1. Distanza tra due punti A(x1,y1)A(x_1, y_1) e B(x2,y2)B(x_2, y_2): d(A,B)=(x2x1)2+(y2y1)2d(A, B) = \sqrt{(x_2 - x_1)^2 + (y_2 - y_1)^2}
    2. Punto medio di un segmento ABAB: M=(x1+x22,y1+y22)M = \left( \frac{x_1 + x_2}{2}, \frac{y_1 + y_2}{2} \right)

    Significato Ingegneristico

    Il piano cartesiano è il “foglio di lavoro” standard per quasi tutte le rappresentazioni tecniche.

    • Grafici di Funzioni: Rappresentazione di segnali nel tempo o risposte di sistemi.
    • CAD e Modellazione: I sistemi di disegno assistito dal calcolatore si basano su coordinate cartesiane (2D o 3D) per definire geometrie precise.
    • Statica: Scomposizione di vettori forza in componenti ortogonali per il calcolo dell’equilibrio.

    Ultimo aggiornamento: