Notazione di Kendall

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    La notazione di Kendall è lo standard internazionale utilizzato per descrivere i modelli della Teoria delle Code. Consiste in una sequenza di lettere e numeri separati da barre (A/S/c/K/N/D).

    I Parametri Fondamentali

    Solitamente si usano i primi tre o quattro parametri:

    1. A (Processo di Arrivo): Indica la distribuzione dei tempi di inter-arrivo.
      • M (Markovian/Memoryless): Arrivi secondo un Processo di Poisson (tempi esponenziali).
      • D (Deterministic): Arrivi a intervalli regolari fissi.
      • G (General): Distribuzione generica.
    2. S (Processo di Servizio): Indica la distribuzione dei tempi di servizio.
      • M: Tempi di servizio esponenziali.
      • D: Tempo di servizio costante.
      • G: Distribuzione generica.
    3. c (Numero di Servitori): Numero di canali di servizio paralleli (1, 2,…, \infty).
    4. K (Capacità del sistema): Numero massimo di clienti ammessi (se omesso, si assume \infty).

    Esempi Comuni

    • M/M/1: Il sistema più semplice. Arrivi di Poisson, un solo servitore con tempi esponenziali, coda infinita. È il modello base per un server web o uno sportello bancario.
    • M/G/1: Arrivi di Poisson ma con tempi di servizio che possono seguire qualsiasi distribuzione (es. dipendenti dalla dimensione dei file).
    • M/M/c/c: Sistema a perdita (modello di Erlang). Se tutti i cc servitori sono occupati, il cliente che arriva viene perso. Usato per modellare le celle telefoniche.

    Significato Ingegneristico

    La notazione di Kendall permette agli ingegneri di comunicare in modo istantaneo la complessità di un sistema di traffico o di calcolo. Identificare correttamente la classe del sistema (es. passare da M/M/1 a M/G/1) è il primo passo per scegliere le formule matematiche corrette per calcolare ritardi e prestazioni.

    Vedi anche: Teoria delle Code, Processo di Poisson.

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