Le matrici sono lo strumento di calcolo dell’algebra lineare: rappresentano sistemi, trasformazioni e dati. Tre grandezze ne riassumono il comportamento: il determinante (invertibilità e volume), il rango (numero di righe indipendenti) e l’inversa. Questa scheda allena il calcolo di queste quantità.
1. Prodotto di matrici
Esercizio. Calcolare AB con A=\begin{pmatrix}1&2\\3&4\end{pmatrix}, B=\begin{pmatrix}5&6\\7&8\end{pmatrix}.
Ogni elemento è prodotto riga per colonna:
AB=\begin{pmatrix}1\cdot5+2\cdot7 & 1\cdot6+2\cdot8\\ 3\cdot5+4\cdot7 & 3\cdot6+4\cdot8\end{pmatrix}=\begin{pmatrix}19&22\\43&50\end{pmatrix}.
Il prodotto non è commutativo: in generale AB\ne BA. Le dimensioni devono essere compatibili (colonne di A = righe di B).
2. Determinante 2×2
Esercizio. Calcolare \det A per A=\begin{pmatrix}1&2\\3&4\end{pmatrix}.
\det A=ad-bc=1\times4-2\times3=4-6=-2.
Il determinante \ne0 → la matrice è invertibile. Geometricamente è l’area (con segno) del parallelogramma generato dalle righe.
3. Determinante 3×3 con Sarrus
Esercizio. Calcolare \det\begin{pmatrix}2&1&0\\1&3&1\\0&1&2\end{pmatrix}.
Regola di Sarrus (diagonali discendenti meno ascendenti):
\det=(2\cdot3\cdot2+1\cdot1\cdot0+0\cdot1\cdot1)-(0\cdot3\cdot0+1\cdot1\cdot2+2\cdot1\cdot1).
\det=(12+0+0)-(0+2+2)=12-4=8.
Sarrus vale solo per matrici 3\times3. Per ordini superiori si usa Laplace o la riduzione a triangolare.
4. Determinante con sviluppo di Laplace
Esercizio. Calcolare lo stesso determinante sviluppando lungo la prima colonna.
Lo sviluppo di Laplace somma i prodotti elemento × cofattore:
\det=2\det\begin{pmatrix}3&1\\1&2\end{pmatrix}-1\det\begin{pmatrix}1&0\\1&2\end{pmatrix}+0.
\det=2(6-1)-1(2-0)+0=2\times5-2=10-2=8.
Coerente con Sarrus. Conviene sviluppare lungo la riga o colonna con più zeri, che annullano termini.
5. Proprietà del determinante
Esercizio. Sapendo \det A=8 per la matrice 3\times3 del punto 3, calcolare \det(2A).
Moltiplicare l’intera matrice n\times n per uno scalare k moltiplica il determinante per k^n:
\det(2A)=2^3\det A=8\times8=64.
Attenzione: il fattore è k^n (qui 2^3), non k: ogni riga contribuisce con un fattore k.
6. Rango per riduzione
Esercizio. Calcolare il rango di \begin{pmatrix}1&2&3\\2&4&6\\1&1&1\end{pmatrix}.
Riduzione di Gauss. R_2\to R_2-2R_1 e R_3\to R_3-R_1:
\begin{pmatrix}1&2&3\\0&0&0\\0&-1&-2\end{pmatrix}.
Restano due righe non nulle indipendenti (la prima e la terza ridotta):
\text{rango}=2.
La seconda riga era doppia della prima e si è annullata. Il rango è il numero di righe non nulle dopo la riduzione (numero di pivot).
7. Matrice inversa 2×2
Esercizio. Calcolare l’inversa di A=\begin{pmatrix}1&2\\3&4\end{pmatrix} (\det A=-2).
Formula per il 2\times2:
Verifica: AA^{-1}=\begin{pmatrix}1&0\\0&1\end{pmatrix}. ✓ L’inversa esiste solo se \det\ne0.
8. Invertibilità e rango pieno
Esercizio. Collegare determinante, rango e invertibilità per una matrice n\times n.
Per una matrice quadrata n\times n le seguenti affermazioni sono equivalenti:
\det A\ne0\ \Leftrightarrow\ \text{rango}(A)=n\ \Leftrightarrow\ A\ \text{invertibile}\ \Leftrightarrow\ \text{righe (colonne) indipendenti}.
La matrice del punto 6 ha rango 2<3 → determinante nullo → non invertibile. Rango pieno è la condizione cardine: lega tra loro tutti i concetti.
9. Effetto delle operazioni elementari sul determinante
Esercizio. Sapendo che
ha \det A=-2, determinare come cambia il determinante se si scambiano le due righe, poi se si moltiplica la prima riga per 5.
Scambiare due righe cambia segno al determinante:
Moltiplicare una riga per 5 moltiplica il determinante per 5:
Invece sommare a una riga un multiplo di un’altra riga non cambia il determinante. Queste regole sono la base del calcolo del determinante tramite eliminazione di Gauss.
10. Sistema lineare e rango
Esercizio. Studiare il sistema
La matrice dei coefficienti è quella del punto 6:
con rango 2. Consideriamo la matrice completa:
Riduciamo:
Otteniamo
Anche la matrice completa ha rango 2. Per Rouché-Capelli:
quindi il sistema è compatibile indeterminato: ha infinite soluzioni con un parametro libero.
Dalla riga ridotta:
Dalla prima equazione:
Ponendo z=t:
11. Determinante di una triangolare
Esercizio. Calcolare
La matrice è triangolare superiore. Il determinante è il prodotto degli elementi diagonali:
Il risultato segue perché nello sviluppo del determinante tutti i prodotti non diagonali contengono almeno un elemento sotto la diagonale, quindi nullo. Le matrici triangolari sono il punto di arrivo naturale della riduzione di Gauss.
12. Rango di una matrice rettangolare
Esercizio. Calcolare il rango di
Riduciamo le righe:
Restano due righe non nulle indipendenti:
Per matrici rettangolari non si parla di determinante della matrice intera, ma il rango resta definito: è il numero massimo di righe o colonne indipendenti, equivalente al numero di pivot.
Errori comuni
- Assumere AB=BA. Il prodotto di matrici non è commutativo; l’ordine conta.
- Usare Sarrus oltre il 3×3. Sarrus vale solo per matrici 3\times3; per ordini maggiori serve Laplace o la riduzione.
- Dimenticare l’esponente in \det(kA). È k^n\det A, non k\det A.
- Invertire una matrice singolare. Se \det=0 l’inversa non esiste: prima si verifica l’invertibilità.
- Confondere rango della matrice dei coefficienti e della completa. Per i sistemi lineari bisogna confrontarli entrambi.
- Cercare determinanti di matrici non quadrate. Le rettangolari non hanno determinante, ma hanno rango.