Interpolazione di Lagrange

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    L’interpolazione di Lagrange permette di trovare l’unico polinomio di grado al più nn che assume valori predefiniti in n+1n+1 punti distinti (chiamati nodi).

    Polinomio di Lagrange

    Dati i punti (x0,y0),,(xn,yn)(x_0, y_0), \dots, (x_n, y_n), il polinomio è espresso come: P(x)=j=0nyjLj(x)P(x) = \sum_{j=0}^{n} y_j L_j(x) dove Lj(x)L_j(x) sono i polinomi base di Lagrange, che valgono 1 nel punto xjx_j e 0 in tutti gli altri nodi.

    Caratteristiche

    • Esattezza: A differenza della regressione (che passa “vicino” ai punti), l’interpolazione passa esattamente per ogni punto dato.
    • Fenomeno di Runge: Per gradi elevati con nodi equispaziati, il polinomio può presentare forti oscillazioni ai bordi dell’intervallo.

    Significato Ingegneristico

    • Ricostruzione Dati: Permette di stimare valori intermedi tra campionamenti sperimentali discreti.
    • Computer Graphics: Base per la definizione di curve spline e superfici utilizzate nella modellazione CAD.
    • Metodo degli Elementi Finiti (FEM): Le funzioni di forma utilizzate per descrivere il campo di spostamento o di temperatura all’interno di un elemento sono spesso polinomi di tipo Lagrange.
    • Integrazione Numerica: Le formule di Newton-Cotes (Trapezi, Simpson) derivano dall’integrazione del polinomio interpolante di Lagrange.

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