Integrazione

Indice dei contenuti

    L’integrazione è, insieme alla derivazione, una delle due operazioni fondamentali del calcolo infinitesimale. Da un punto di vista intuitivo, l’integrale definito di una funzione f(x)f(x) in un intervallo [a,b][a,b] rappresenta l’area orientata sottesa dalla curva della funzione e l’asse delle ascisse:

    A=abf(x)dxA = \int_a^b f(x) \, dx

    Il Teorema fondamentale del calcolo integrale stabilisce una profonda connessione tra derivazione e integrazione, dimostrando che l’integrale definito di una funzione continua può essere calcolato tramite una sua primitiva F(x)F(x) (ossia una funzione tale che F(x)=f(x)F'(x) = f(x)):

    abf(x)dx=F(b)F(a)\int_a^b f(x) \, dx = F(b) - F(a)

    In ingegneria, l’integrazione è uno strumento imprescindibile per il passaggio da grandezze intensive o locali a grandezze estensive o globali. Ad esempio:

    • In meccanica, integrando l’accelerazione a(t)a(t) nel tempo si ottiene la variazione di velocità Δv\Delta v, e integrando la velocità v(t)v(t) si ottiene lo spostamento Δx\Delta x.
    • Il lavoro meccanico WW è l’integrale di linea del campo di forza lungo lo spostamento: W=FdsW = \int \vec{F} \cdot d\vec{s}.
    • Nella scienza delle costruzioni, il momento flettente è l’integrale del taglio lungo l’asse della trave.
    • In teoria dei segnali e controlli, l’azione “Integrale” di un controllore PID (Kie(t)dt\text{K}_i \int e(t)dt) serve ad annullare l’errore a regime permanente sommando gli errori accumulati nel tempo.

    Ultimo aggiornamento: