Integrazione per parti

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    L’integrazione per parti è la tecnica per integrare un prodotto di funzioni. Deriva dalla regola del prodotto delle derivate e si scrive:

    \int f(x)\,g'(x)\,dx=f(x)\,g(x)-\int f'(x)\,g(x)\,dx.

    Si sceglie un fattore da derivare (f, che diventa f') e uno da integrare (g', che diventa g). L’obiettivo: rendere l’integrale a destra più semplice di quello di partenza. Per scegliere f (il fattore da derivare) è utile la regola ILATE, in ordine di priorità: Inverse (arcsin…), Logaritmiche, Algebriche (polinomi), Trigonometriche, Esponenziali — si deriva ciò che viene prima nella lista.

    1. Polinomio per esponenziale

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int x\,e^x\,dx.

    Per ILATE, deriviamo la parte Algebrica x e integriamo l’Esponenziale e^x. Posto f=x (f'=1) e g'=e^x (g=e^x):

    \int x\,e^x\,dx=x\,e^x-\int 1\cdot e^x\,dx=x\,e^x-e^x+C=(x-1)e^x+C.

    L’integrale residuo \displaystyle \int e^x\,dx è immediato: la scelta ha funzionato.

    2. Il logaritmo (fattore “1” nascosto)

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int\ln x\,dx.

    Non sembra un prodotto, ma si scrive \ln x=1\cdot\ln x e si integra per parti derivando il logaritmo. Posto f=\ln x (f'=\dfrac{1}{x}) e g'=1 (g=x):

    \int\ln x\,dx=x\ln x-\int x\cdot\dfrac{1}{x}\,dx=x\ln x-\int 1\,dx=x\ln x-x+C.

    Trucco da ricordare: per integrare \ln x (o \arctan x, \arcsin x) si usa il fattore 1 come g'.

    3. Per parti ripetuta (polinomio di grado 2)

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int x^2\sin x\,dx.

    Deriviamo x^2 (algebrica) e integriamo \sin x. Posto f=x^2 (f'=2x) e g'=\sin x (g=-\cos x):

    \int x^2\sin x\,dx=-x^2\cos x+\int 2x\cos x\,dx.

    Il nuovo integrale \displaystyle \int 2x\cos x\,dx richiede un’altra integrazione per parti (f=2x, g'=\cos x, g=\sin x):

    \int 2x\cos x\,dx=2x\sin x-\int 2\sin x\,dx=2x\sin x+2\cos x+C.

    Mettendo insieme:

    \int x^2\sin x\,dx=-x^2\cos x+2x\sin x+2\cos x+C.

    Con un polinomio di grado n servono n integrazioni per parti (ogni passo abbassa il grado di 1).

    4. Il caso ciclico

    A volte, dopo due integrazioni per parti, ricompare l’integrale di partenza: lo si tratta come un’incognita algebrica.

    Esercizio. Calcolare \displaystyle I=\int e^x\sin x\,dx.

    Prima parte (f=\sin x, g'=e^x, g=e^x):

    I=e^x\sin x-\int e^x\cos x\,dx.

    Seconda parte sul nuovo integrale (f=\cos x, g'=e^x, g=e^x):

    \int e^x\cos x\,dx=e^x\cos x-\int e^x(-\sin x)\,dx=e^x\cos x+I.

    Sostituendo nella prima:

    I=e^x\sin x-\big(e^x\cos x+I\big)=e^x\sin x-e^x\cos x-I.

    Ora I compare a entrambi i membri: portandolo a sinistra, 2I=e^x(\sin x-\cos x), quindi

    I=\dfrac{e^x(\sin x-\cos x)}{2}+C.

    5. Polinomio per coseno

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int x\cos x\,dx.

    Deriviamo x, integriamo \cos x (g=\sin x):

    \int x\cos x\,dx=x\sin x-\int\sin x\,dx=x\sin x+\cos x+C.

    6. Prodotto algebrico-logaritmico

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int x\ln x\,dx.

    Secondo ILATE si deriva il logaritmo e si integra la parte algebrica. Poniamo

    f=\ln x,\qquad f'=\dfrac{1}{x},\qquad g'=x,\qquad g=\dfrac{x^2}{2}.

    Allora

    \int x\ln x\,dx =\dfrac{x^2}{2}\ln x-\int\dfrac{x^2}{2}\cdot\dfrac{1}{x}\,dx =\dfrac{x^2}{2}\ln x-\dfrac{1}{2}\int x\,dx.

    Quindi

    \int x\ln x\,dx =\dfrac{x^2}{2}\ln x-\dfrac{x^2}{4}+C.

    Derivare x invece del logaritmo porterebbe a integrare \ln x, cioè a un passaggio più lungo: la scelta dei fattori conta.

    7. Funzione inversa: arcotangente

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int\arctan x\,dx.

    Come per il logaritmo, si usa il fattore nascosto 1:

    f=\arctan x,\qquad f'=\dfrac{1}{1+x^2},\qquad g'=1,\qquad g=x.

    Per parti:

    \int\arctan x\,dx =x\arctan x-\int\dfrac{x}{1+x^2}\,dx.

    L’integrale residuo è immediato con u=1+x^2, du=2x\,dx:

    \int\dfrac{x}{1+x^2}\,dx =\dfrac{1}{2}\ln(1+x^2).

    Pertanto

    \int\arctan x\,dx =x\arctan x-\dfrac{1}{2}\ln(1+x^2)+C.

    Le funzioni inverse trigonometriche sono un caso classico in cui l’integrazione per parti trasforma una funzione “non integrabile direttamente” in una razionale.

    8. Integrale definito per parti

    Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_0^\pi x\sin x\,dx.

    Per parti, scegliamo f=x e g'=\sin x, dunque f'=1 e g=-\cos x:

    \int_0^\pi x\sin x\,dx =\left[-x\cos x\right]_0^\pi-\int_0^\pi(-\cos x)\,dx.

    Il primo termine vale

    \left[-x\cos x\right]_0^\pi =-\pi\cos\pi-0=\pi,

    mentre

    \int_0^\pi\cos x\,dx =\left[\sin x\right]_0^\pi=0.

    Quindi

    \int_0^\pi x\sin x\,dx=\pi.

    Negli integrali definiti bisogna valutare anche il termine di bordo fg\big|_a^b: è spesso la parte in cui avvengono gli errori di segno.


    Sintesi: scegliere bene i fattori

    • Formula: \displaystyle \int f g'\,dx=fg-\int f'g\,dx; si deriva f e si integra g'.
    • Regola ILATE per scegliere f (il fattore da derivare): Inverse, Logaritmiche, Algebriche, Trigonometriche, Esponenziali. Si deriva ciò che viene prima (es. in x\,e^x si deriva x; in x\ln x si deriva \ln x).
    • Obiettivo: l’integrale residuo \displaystyle \int f'g\,dx deve essere più semplice. Se diventa più complicato, probabilmente la scelta dei fattori va invertita.
    • Polinomi: richiedono tante integrazioni per parti quanto è il grado.
    • Caso ciclico (esponenziale × seno/coseno): dopo due passi ricompare l’integrale iniziale I; lo si risolve algebricamente isolando I.
    • Fattore 1: per \ln x, \arctan x, \arcsin x, integrare per parti usando g'=1.
    • Integrali definiti: applicare la formula con i termini di bordo \left[fg\right]_a^b e poi integrare il residuo sugli stessi estremi.

    Insieme alla sostituzione, l’integrazione per parti copre la maggior parte degli integrali; per le funzioni razionali serve invece la decomposizione in fratti semplici.

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