L’integrale definito è un numero, che rappresenta l’area con segno compresa tra il grafico di f e l’asse x sull’intervallo [a,b] (positiva sopra l’asse, negativa sotto). Si calcola con il teorema fondamentale del calcolo: trovata una primitiva F di f,
\int_a^b f(x)\,dx=\big[F(x)\big]_a^b=F(b)-F(a).
Proprietà utili: linearità, additività rispetto all’intervallo e simmetrie. L’additività, per esempio, si scrive:
1. Integrale di una potenza
Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_0^1 x^2\,dx.
Una primitiva di x^2 è \displaystyle \dfrac{x^3}{3}. Applicando il teorema fondamentale:
\int_0^1 x^2\,dx=\left[\dfrac{x^3}{3}\right]_0^1=\dfrac{1^3}{3}-\dfrac{0^3}{3}=\dfrac{1}{3}.
2. Integrale del seno
Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_0^\pi\sin x\,dx.
Primitiva -\cos x:
\int_0^\pi\sin x\,dx=\big[-\cos x\big]_0^\pi=-\cos\pi-(-\cos 0)=-(-1)+1=2.
L’area sotto una semionda di seno vale esattamente 2.
3. Area sotto una parabola
Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_{-2}^{2}(4-x^2)\,dx (area tra la parabola e l’asse x).
Primitiva \displaystyle 4x-\dfrac{x^3}{3}:
Poiché su [-2,2] la funzione 4-x^2 è \geq 0, l’integrale è proprio l’area (positiva) della regione.
4. Integrale con valore assoluto
Con un valore assoluto, si spezza l’intervallo nei punti dove l’argomento cambia segno.
Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_{-1}^{1}\lvert x\rvert\,dx.
Poiché \lvert x\rvert=-x per x<0 e \lvert x\rvert=x per x\geq 0, spezziamo in [-1,0] e [0,1]:
(Sono due triangoli di area \dfrac{1}{2} ciascuno.)
5. Simmetria: funzione dispari
Per una funzione dispari su un intervallo simmetrico [-a,a], l’integrale è zero (le aree positiva e negativa si compensano).
Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_{-1}^{1}x^3\,dx.
x^3 è dispari, l’intervallo è simmetrico, quindi senza calcoli l’integrale è 0. Verifica esplicita:
\int_{-1}^{1}x^3\,dx=\left[\dfrac{x^4}{4}\right]_{-1}^{1}=\dfrac{1}{4}-\dfrac{1}{4}=0.
(Per una funzione pari, invece, \displaystyle \int_{-a}^{a}=2\int_0^a.)
6. Valore medio di una funzione
Il valore medio di f su [a,b] è \bar f=\dfrac{1}{b-a}\displaystyle\int_a^b f(x)\,dx (l’altezza del rettangolo di base b-a con la stessa area).
Esercizio. Calcolare il valore medio di f(x)=x^2 su [0,3].
Prima l’integrale: \displaystyle \int_0^3 x^2\,dx=\left[\dfrac{x^3}{3}\right]_0^3=9. Poi il valore medio:
\bar f=\dfrac{1}{3-0}\int_0^3 x^2\,dx=\dfrac{9}{3}=3.
7. Area geometrica con più zeri
Esercizio. Calcolare l’area compresa tra il grafico di f(x)=x^2-1 e l’asse x su [-2,2].
L’area geometrica richiede
La funzione si annulla in x=\pm1. È positiva su [-2,-1]\cup[1,2] e negativa su [-1,1]. Per simmetria:
Calcoliamo:
e
Dunque
Se invece si calcolasse l’integrale con segno, le parti negative sottrarrebbero area.
8. Sostituzione in un integrale definito
Esercizio. Calcolare \displaystyle\int_0^1 2x\,e^{x^2}\,dx.
Poniamo u=x^2, dunque du=2x\,dx. Cambiamo anche gli estremi:
Allora
Negli integrali definiti conviene cambiare gli estremi e non tornare alla variabile iniziale: riduce passaggi e possibili errori.
9. Derivata di una funzione integrale
Esercizio. Sia
Calcolare F'(x).
Il teorema fondamentale dice che, se
allora
Qui u=x^2, quindi si applica la catena:
Il punto delicato è l’estremo variabile composto: non basta sostituire x^2, va moltiplicato per la derivata dell’estremo.
Sintesi: calcolare un integrale definito
- Teorema fondamentale: trovare una primitiva F e calcolare F(b)-F(a). La costante C non serve (si elide nella differenza).
- Area con segno: dove f<0 l’integrale contribuisce negativamente. Per l’area geometrica (sempre positiva) si integra \lvert f\rvert, spezzando negli zeri.
- Valore assoluto: spezzare l’intervallo nei punti dove l’argomento cambia segno e sommare i pezzi.
- Simmetrie: funzione dispari su [-a,a]\Rightarrow integrale 0; funzione pari \Rightarrow\displaystyle \int_{-a}^a=2\int_0^a. Sfruttarle fa risparmiare calcoli.
- Valore medio: \displaystyle \bar f=\dfrac{1}{b-a}\int_a^b f.
- Sostituzione definita: cambiare gli estremi insieme alla variabile.
- Funzione integrale: se l’estremo è composto, applicare il teorema fondamentale più la regola della catena.
Per intervalli illimitati o funzioni con singolarità, l’integrale definito si estende agli integrali impropri. Quando l’estremo superiore è variabile, l’integrale definisce una funzione integrale.