Un insieme chiuso è un insieme che contiene tutti i propri punti limite. Intuitivamente, se una successione di punti dell’insieme si avvicina a un punto, quel punto non può rimanere fuori dall’insieme. Questa proprietà è essenziale in analisi, ottimizzazione e geometria perché impedisce che soluzioni candidate “sfuggano” al bordo del dominio.
Definizione tramite complementare
In uno spazio euclideo, un insieme A\subseteq\mathbb{R}^n è chiuso se il suo complementare è aperto:
Questa è spesso la definizione più comoda quando l’insieme è descritto da disuguaglianze.
Criterio sequenziale
Un criterio molto usato è quello sequenziale:
In altre parole, il limite di una successione convergente di punti di A deve appartenere ancora ad A.
Per esempio, l’intervallo
è chiuso in \mathbb{R}, mentre
non è chiuso perché la successione x_k=1/k appartiene a (0,1) ma converge a 0, che non appartiene all’intervallo.
Frontiera e punti limite
Un insieme chiuso contiene la propria frontiera. Questo non significa che sia necessariamente limitato: la retta reale \mathbb{R} è chiusa in sé, e anche l’intervallo [0,+\infty) è chiuso ma non limitato.
La chiusura di un insieme A, spesso indicata con \overline A, è il più piccolo chiuso che contiene A. Si ottiene aggiungendo ad A tutti i suoi punti limite.
Collegamento con compattezza
Negli spazi euclidei, il teorema di Heine-Borel afferma che un insieme è compatto se e solo se è chiuso e limitato. La chiusura da sola non basta per la compattezza, ma è una delle due condizioni geometriche fondamentali.
Questo è importante nei problemi di massimo e minimo: se il dominio ammissibile è chiuso e limitato e la funzione è continua, allora massimo e minimo vengono effettivamente raggiunti.
Proprietà operative
L’intersezione arbitraria di insiemi chiusi è chiusa:
L’unione finita di chiusi è chiusa:
L’unione infinita di chiusi può non essere chiusa. Per esempio,
che non è chiuso in \mathbb{R}.
Errori comuni
Un errore frequente è pensare che chiuso significhi “con bordo visibile” o “limitato”. Non è così: un insieme può essere chiuso e illimitato.
Un secondo errore è considerare aperto e chiuso come opposti esclusivi. Alcuni insiemi possono essere né aperti né chiusi; in certi spazi, alcuni insiemi possono essere sia aperti sia chiusi.
Infine, la chiusura dipende dallo spazio ambiente. L’intervallo (0,1) non è chiuso in \mathbb{R}, ma può essere chiuso se lo spazio ambiente è proprio (0,1) con la topologia relativa. Per esercizi collegati, vedi topologia in \mathbb{R}^n.