Informazione di Fisher

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    L’Informazione di Fisher è un concetto fondamentale nella teoria della stima che quantifica la precisione massima ottenibile stimando un parametro θ\theta a partire dai dati osservati.

    Definizione

    Data una funzione di Verosimiglianza L(θ)L(\theta), l’informazione di Fisher I(θ)I(\theta) è definita come la varianza della “score function” (la derivata del logaritmo della verosimiglianza): I(θ)=E[(θlnL(θ))2]I(\theta) = E\left[ \left( \frac{\partial}{\partial \theta} \ln L(\theta) \right)^2 \right]

    Intuitivamente, più la funzione di verosimiglianza è “appuntita” attorno al suo massimo, maggiore è l’informazione di Fisher e più accurata sarà la stima del parametro.

    Relazione con Cramér-Rao

    L’informazione di Fisher determina il limite inferiore per la varianza di qualsiasi Stimatore non distorto: Var(θ^)1I(θ)\text{Var}(\hat{\theta}) \geq \frac{1}{I(\theta)} Uno stimatore che raggiunge questo limite è detto efficiente.

    Significato Ingegneristico

    • Progettazione Sperimentale (Optimal Design): Gli ingegneri usano l’informazione di Fisher per decidere dove e quante misure prendere per minimizzare l’errore di stima dei parametri di un modello fisico.
    • Teoria dei Segnali: Utilizzata per calcolare il limite di risoluzione nel tempo o nella frequenza di un sistema radar o sonar (limite di risoluzione di Rayleigh-Schrödinger).
    • Ingegneria dei Sistemi: Nello studio della controllabilità e osservabilità di un sistema, l’informazione di Fisher indica se i sensori installati sono sufficienti a “conoscere” lo stato interno della macchina.

    Vedi anche: Efficienza dello Stimatore, Massima Verosimiglianza, Verosimiglianza.

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