Il gradiente (spesso indicato col simbolo nabla o con ) è un operatore differenziale del primo ordine che si applica a una funzione scalare di più variabili (un campo scalare) e produce un campo vettoriale.
In coordinate cartesiane 3D, il gradiente di un campo scalare è il vettore le cui componenti sono le derivate parziali di rispetto alle singole variabili spaziali:
Il vettore gradiente in un dato punto possiede un profondo significato geometrico e fisico:
- Direzione: punta sempre verso la direzione in cui la funzione subisce il massimo tasso di incremento spaziale locale.
- Modulo: la lunghezza del vettore quantifica la rapidità di questo incremento massimo (la pendenza massima).
- Ortogonalità: il gradiente è sempre perpendicolare alle linee di livello (curve o superfici in cui è costante).
In ingegneria, il gradiente è onnipresente. Ad esempio:
- In fluidodinamica e aerodinamica, il gradiente di pressione determina la spinta del fluido.
- In termodinamica, il gradiente di temperatura guida la conduzione del calore secondo la legge di Fourier ().
- In elettromagnetismo, il gradiente del potenziale elettrico definisce, a meno di un segno negativo, il campo elettrostatico .