Derivate successive e derivata n-esima

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    Le derivate successive si ottengono derivando ripetutamente: f''=(f')', f'''=(f'')', e in generale f^{(n)} è la derivata n-esima. Servono per la concavità (derivata seconda), per i flessi, per gli sviluppi di Taylor (che usano f^{(n)}(0)) e per le equazioni differenziali. Spesso si cerca una formula generale per f^{(n)} riconoscendo il pattern delle prime derivate.

    1. L’esponenziale e^(ax)

    Esercizio. Trovare la derivata n-esima di f(x)=e^{ax}.

    Ogni derivazione, per la regola della catena, fa «scendere» un fattore a:

    f'=a\,e^{ax},\quad f''=a^2 e^{ax},\quad f'''=a^3 e^{ax},\ \dots

    Il pattern è evidente:

    f^{(n)}(x)=a^n\,e^{ax}.

    (Per a=1, \big(e^x\big)^{(n)}=e^x: l’esponenziale è infinitamente derivabile e «invariante».)

    2. Il seno (derivate periodiche)

    Esercizio. Trovare la derivata n-esima di f(x)=\sin x.

    Le derivate si ripetono con periodo 4:

    f'=\cos x,\quad f''=-\sin x,\quad f'''=-\cos x,\quad f^{(4)}=\sin x,\ \dots

    Si può scrivere in forma compatta osservando che ogni derivazione «sfasa» di \displaystyle \dfrac{\pi}{2}:

    f^{(n)}(x)=\sin\!\left(x+n\dfrac{\pi}{2}\right).

    (Verifica: n=1\displaystyle \sin(x+\dfrac{\pi}{2})=\cos x; n=2\sin(x+\pi)=-\sin x. ✓)

    3. La funzione 1/x

    Esercizio. Trovare la derivata n-esima di f(x)=\dfrac{1}{x}=x^{-1}.

    Applichiamo ripetutamente la regola della potenza:

    f'=-x^{-2},\quad f''=2x^{-3},\quad f'''=-6x^{-4},\quad f^{(4)}=24x^{-5},\ \dots

    I coefficienti 1,2,6,24 sono i fattoriali n!, e il segno alterna. La formula generale:

    f^{(n)}(x)=(-1)^n\,\dfrac{n!}{x^{n+1}}.

    4. Il prodotto x·e^x

    Esercizio. Trovare la derivata n-esima di f(x)=x\,e^x.

    Calcoliamo le prime derivate (regola del prodotto):

    f'=e^x+x e^x=(x+1)e^x,\quad f''=(x+2)e^x,\quad f'''=(x+3)e^x,\ \dots

    Ogni derivazione aumenta di 1 la costante additiva. Il pattern:

    f^{(n)}(x)=(x+n)\,e^x.

    Formula di Leibniz. Per la derivata n-esima di un prodotto vale \displaystyle (fg)^{(n)}=\sum_{k=0}^{n}\binom{n}{k}f^{(k)}g^{(n-k)}. Qui, con f=x (le cui derivate oltre la prima sono nulle) e g=e^x, la somma ha solo due termini (k=0 e k=1): x\,e^x+n\cdot 1\cdot e^x=(x+n)e^x, confermando il pattern.

    5. Il logaritmo

    Esercizio. Trovare la derivata n-esima di f(x)=\ln x.

    La prima derivata riconduce al caso di \dfrac{1}{x}: f'(x)=\dfrac{1}{x}=x^{-1}. Da qui le successive seguono il pattern dell’esercizio 3, ma «sfasate» di uno (perché si parte da f'):

    f''=-x^{-2},\quad f'''=2x^{-3},\quad f^{(4)}=-6x^{-4},\ \dots

    La formula generale (valida per n\geq 1):

    f^{(n)}(x)=(-1)^{n-1}\,\dfrac{(n-1)!}{x^n}.

    (Verifica: n=1\displaystyle (-1)^0\dfrac{0!}{x}=\dfrac{1}{x} ✓; n=2\displaystyle (-1)^1\dfrac{1!}{x^2}=-\dfrac{1}{x^2} ✓.)

    6. Coseno con frequenza e fase

    Esercizio. Trovare la derivata n-esima di:

    f(x)=\cos(ax+b).

    Ogni derivazione introduce un fattore a per la regola della catena e uno sfasamento di \dfrac{\pi}{2}. Le prime derivate sono:

    f'(x)=-a\sin(ax+b),

    f''(x)=-a^2\cos(ax+b),

    f'''(x)=a^3\sin(ax+b),

    f^{(4)}(x)=a^4\cos(ax+b).

    Una forma compatta è:

    \boxed{f^{(n)}(x)=a^n\cos\!\left(ax+b+n\dfrac{\pi}{2}\right)}.

    Verifica rapida per n=1:

    a\cos\!\left(ax+b+\dfrac{\pi}{2}\right)=-a\sin(ax+b),

    che coincide con la derivata prima. La frequenza a compare elevata alla potenza n: nelle derivate di ordine alto le oscillazioni ad alta frequenza vengono amplificate.

    7. Polinomio: quando le derivate si annullano

    Esercizio. Calcolare le derivate successive di:

    f(x)=3x^4-2x^3+x-5

    fino all’annullamento.

    Deriviamo:

    f'(x)=12x^3-6x^2+1,

    f''(x)=36x^2-12x,

    f'''(x)=72x-12,

    f^{(4)}(x)=72,

    f^{(5)}(x)=0.

    Risultato:

    \boxed{f^{(n)}(x)=0\quad\text{per ogni } n\geq 5}.

    Un polinomio di grado m ha derivata nulla a partire dall’ordine m+1. Questo fatto è alla base del perché lo sviluppo di Taylor di un polinomio si ferma dopo un numero finito di termini.

    8. Prodotto polinomio-esponenziale

    Esercizio. Trovare una formula per la derivata n-esima di:

    f(x)=x^2e^x.

    Usiamo la formula di Leibniz:

    (uv)^{(n)} = \sum_{k=0}^{n}\binom{n}{k}u^{(k)}v^{(n-k)}.

    Poniamo:

    u(x)=x^2,\qquad v(x)=e^x.

    Le derivate di u sono:

    u=x^2,\qquad u'=2x,\qquad u''=2,\qquad u^{(k)}=0 \text{ per } k\geq 3.

    Le derivate di v sono sempre e^x. Nella somma di Leibniz restano quindi solo i termini k=0,1,2:

    f^{(n)}(x) = \binom{n}{0}x^2e^x + \binom{n}{1}2xe^x + \binom{n}{2}2e^x.

    Semplificando:

    f^{(n)}(x) = e^x \left[ x^2+2nx+n(n-1) \right].

    Quindi:

    \boxed{f^{(n)}(x)=e^x\left(x^2+2nx+n(n-1)\right)}.

    Controllo per n=1:

    e^x(x^2+2x),

    che è proprio la derivata di x^2e^x.

    9. Derivate in zero e coefficienti di Taylor

    Esercizio. Calcolare i coefficienti fino al quarto ordine dello sviluppo di Taylor in 0 di:

    f(x)=e^{2x}.

    Le derivate successive sono:

    f^{(n)}(x)=2^n e^{2x}.

    Valutando in 0:

    f^{(n)}(0)=2^n.

    Lo sviluppo di Taylor in 0 è:

    f(x) = \sum_{n=0}^{+\infty}\dfrac{f^{(n)}(0)}{n!}x^n.

    Fino al quarto ordine:

    e^{2x} = 1 + 2x + \dfrac{2^2}{2!}x^2 + \dfrac{2^3}{3!}x^3 + \dfrac{2^4}{4!}x^4 + o(x^4).

    Semplificando:

    \boxed{ e^{2x} = 1+2x+2x^2+\dfrac{4}{3}x^3+\dfrac{2}{3}x^4+o(x^4) }

    Qui le derivate successive non sono un esercizio formale: determinano direttamente i coefficienti dell’approssimazione polinomiale locale.

    10. Test della prima derivata non nulla

    Esercizio. Stabilire il comportamento locale di:

    f(x)=x^4

    in x_0=0 usando le derivate successive.

    Calcoliamo:

    f'(x)=4x^3,\qquad f''(x)=12x^2,\qquad f'''(x)=24x,\qquad f^{(4)}(x)=24.

    Valutando in 0:

    f'(0)=0,\qquad f''(0)=0,\qquad f'''(0)=0,\qquad f^{(4)}(0)=24>0.

    La prima derivata non nulla è di ordine pari e positiva. Quindi x_0=0 è un minimo locale.

    \boxed{x=0 \text{ è un minimo locale}}.

    Se la prima derivata non nulla fosse stata di ordine dispari, non avremmo avuto un estremo locale ma un attraversamento con flesso orizzontale. Questo criterio è utile quando il test della derivata seconda è inconcludente.


    Sintesi: trovare la formula n-esima

    • Calcolare le prime 3–4 derivate e cercare il pattern: come variano coefficiente, segno ed esponente.
    • Coefficienti ricorrenti: i fattoriali n! compaiono derivando potenze negative (\dfrac{1}{x} e simili); le potenze a^n derivando esponenziali e^{ax}.
    • Segno alternato: un fattore (-1)^n o (-1)^{n-1} segnala derivate che cambiano segno a ogni passo (tipico di \dfrac{1}{x} e \ln x).
    • Funzioni periodiche: seno e coseno hanno derivate che si ripetono con periodo 4, esprimibili con uno sfasamento di \displaystyle n\dfrac{\pi}{2}.
    • Formula di Leibniz \displaystyle (fg)^{(n)}=\sum_k\binom{n}{k}f^{(k)}g^{(n-k)}: utile quando uno dei due fattori ha derivate che si annullano presto (come i polinomi), riducendo la somma a pochi termini.
    • Polinomi: un polinomio di grado m ha derivate nulle dall’ordine m+1 in poi.
    • Taylor ed estremi: i valori f^{(n)}(0) determinano i coefficienti dello sviluppo locale; la prima derivata non nulla aiuta a classificare estremi quando f'' si annulla.

    La derivata seconda è quella che si usa più spesso nello studio di funzione, per concavità e flessi; le derivate di ogni ordine servono invece per gli sviluppi di Taylor.

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