Derivate di funzioni inverse e implicite

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    Due tecniche permettono di derivare funzioni che non sono date in forma esplicita y=f(x).

    Derivata della funzione inversa. Se f è invertibile e derivabile con f'\neq 0, allora

    \big(f^{-1}\big)'(y_0)=\dfrac{1}{f'(x_0)},\qquad\text{dove } y_0=f(x_0).

    Derivazione implicita. Quando x e y sono legati da un’equazione F(x,y)=0 (una curva), si deriva entrambi i membri rispetto a x trattando y come funzione di x (quindi ogni y che si deriva produce un fattore y', per la regola della catena), poi si isola y'.

    1. Derivata dell’arcoseno ricavata dall’inversa

    Esercizio. Ricavare la derivata di y=\arcsin x usando che è l’inversa del seno.

    Da y=\arcsin x segue x=\sin y, con \displaystyle y\in\left[-\dfrac{\pi}{2},\dfrac{\pi}{2}\right]. Deriviamo x=\sin y rispetto a x (regola della catena, y funzione di x):

    1=\cos y\cdot y'\ \Longrightarrow\ y'=\dfrac{1}{\cos y}.

    Resta da esprimere \cos y in funzione di x. Da \sin y=x e \cos y\geq 0 (nell’intervallo scelto): \cos y=\sqrt{1-\sin^2 y}=\sqrt{1-x^2}. Quindi

    \big(\arcsin x\big)'=\dfrac{1}{\sqrt{1-x^2}}.

    2. La formula (f⁻¹)’ = 1/f’ applicata in un punto

    Esercizio. Per f(x)=x^3+1 (strettamente crescente, quindi invertibile), calcolare \big(f^{-1}\big)'(2) senza determinare f^{-1}.

    Serve l’x_0 con f(x_0)=2: da x_0^3+1=2 si ha x_0=1. Poiché f'(x)=3x^2, f'(1)=3. Allora

    \big(f^{-1}\big)'(2)=\dfrac{1}{f'(1)}=\dfrac{1}{3}.

    (La tangente a f in (1,2) ha pendenza 3; la sua riflessa rispetto a y=x, tangente a f^{-1} in (2,1), ha pendenza reciproca \dfrac{1}{3}.)

    3. Derivazione implicita: la circonferenza

    Esercizio. Trovare y' per la curva x^2+y^2=1, e la pendenza nel punto \left(\dfrac{3}{5},\dfrac{4}{5}\right).

    Deriviamo entrambi i membri rispetto a x, ricordando che \displaystyle \dfrac{d}{dx}(y^2)=2y\,y':

    2x+2y\,y'=0\ \Longrightarrow\ y'=-\dfrac{x}{y}.

    Nel punto \left(\dfrac{3}{5},\dfrac{4}{5}\right): y'=-\dfrac{3/5}{4/5}=-\dfrac{3}{4}. (Coerente: il raggio in quel punto ha pendenza \displaystyle \dfrac{4/5}{3/5}=\dfrac{4}{3}, e la tangente, perpendicolare, ha pendenza -\dfrac{3}{4}.)

    4. Derivazione implicita con esponenziale

    Esercizio. Trovare y' per la curva xy=e^y.

    Deriviamo rispetto a x. A sinistra, regola del prodotto su xy: \displaystyle \dfrac{d}{dx}(xy)=y+x\,y'. A destra, catena su e^y: \displaystyle \dfrac{d}{dx}(e^y)=e^y\,y'. Quindi

    y+x\,y'=e^y\,y'.

    Raccogliamo y': y=e^y y'-x y'=y'(e^y-x), da cui

    y'=\dfrac{y}{e^y-x}.

    5. Derivazione implicita: il folium di Cartesio

    Esercizio. Trovare y' per la curva x^3+y^3=6xy (folium di Cartesio), e la pendenza nel punto (3,3).

    Deriviamo rispetto a x, con \displaystyle \dfrac{d}{dx}(y^3)=3y^2y' e regola del prodotto su 6xy:

    3x^2+3y^2\,y'=6y+6x\,y'.

    Isoliamo y' portando i termini con y' a sinistra:

    3y^2 y'-6x y'=6y-3x^2\ \Longrightarrow\ y'(3y^2-6x)=6y-3x^2\ \Longrightarrow\ y'=\dfrac{6y-3x^2}{3y^2-6x}=\dfrac{2y-x^2}{y^2-2x}.

    Nel punto (3,3):

    y'=\dfrac{2\cdot3-3^2}{3^2-2\cdot3}=\dfrac{6-9}{9-6}=\dfrac{-3}{3}=-1.

    La tangente nel punto (3,3) ha pendenza -1 (è perpendicolare alla bisettrice, coerente con la simmetria della curva rispetto a y=x).

    6. Derivata dell’arcotangente dall’inversa

    Esercizio. Ricavare la derivata di y=\arctan x.

    Da y=\arctan x segue:

    x=\tan y.

    Derivando rispetto a x:

    1=\sec^2 y\cdot y' \quad\Rightarrow\quad y'=\dfrac{1}{\sec^2 y}.

    Poiché \sec^2 y=1+\tan^2 y=1+x^2:

    (\arctan x)'=\dfrac{1}{1+x^2}.

    La derivata dell’inversa evita di memorizzare la formula come fatto isolato: discende direttamente dalla derivata della tangente.

    7. Quando la formula dell’inversa non si applica

    Esercizio. Per f(x)=x^3, calcolare (f^{-1})'(0) e spiegare perché la formula 1/f'(x_0) segnala un problema.

    L’inversa è:

    f^{-1}(x)=\sqrt[3]{x}.

    La sua derivata per x\ne0 è:

    (f^{-1})'(x)=\dfrac{1}{3x^{2/3}},

    che diverge per x\to0. Dunque l’inversa ha tangente verticale in 0 e non ha derivata finita.

    La formula generale darebbe:

    f'(0)=3\cdot0^2=0,

    quindi:

    \dfrac{1}{f'(0)}

    non è definito. La condizione f'(x_0)\ne0 è essenziale.

    8. Tangente e normale a una curva implicita

    Esercizio. Per la circonferenza x^2+y^2=25, trovare tangente e normale nel punto (3,4).

    Derivando implicitamente:

    2x+2yy'=0 \quad\Rightarrow\quad y'=-\dfrac{x}{y}.

    Nel punto (3,4):

    m_T=-\dfrac{3}{4}.

    Tangente:

    y-4=-\dfrac{3}{4}(x-3).

    La normale è perpendicolare alla tangente, quindi ha pendenza reciproca opposta:

    m_N=\dfrac{4}{3}.

    Normale:

    y-4=\dfrac{4}{3}(x-3).

    Per una circonferenza, la normale passa per il centro: infatti la retta con pendenza 4/3 passa per (0,0) e (3,4).


    Sintesi: le due tecniche

    • Funzione inversa: \big(f^{-1}\big)'(y_0)=\dfrac{1}{f'(x_0)} con y_0=f(x_0). Utile per derivare le funzioni inverse note (arcsin, arccos, arctan, \ln come inversa di e^x) e per calcolare pendenze di f^{-1} in un punto senza l’espressione esplicita.
    • Derivazione implicita: derivare F(x,y)=0 rispetto a x trattando y=y(x)ogni y derivata genera un y' (regola della catena) — poi raccogliere e isolare y'. Il risultato dipende in genere sia da x sia da y.
    • Punto sulla curva: per valutare la pendenza in un punto, sostituire le sue coordinate (x_0,y_0) nell’espressione di y' (il punto deve appartenere alla curva).

    Queste tecniche completano il quadro della derivazione e si collegano allo studio della funzione inversa.

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