Sia una parametrizzazione regolare di una superficie . La curvatura di viene misurata localmente in ogni punto dall’operatore di Weingarten (o mappa di forma) , che descrive come varia il versore normale al variare della direzione tangente.
Curvature principali e direzioni principali
Le curvature principali e in un punto sono gli autovalori dell’operatore di forma . Geometricamente, e sono i valori massimo e minimo della curvatura normale al variare delle direzioni tangenti in .
Le direzioni principali corrispondenti e sono gli autovettori di e risultano ortogonali (tranne nei punti ombelicali). In termini delle forme fondamentali:
dove è la matrice della prima forma fondamentale e quella della seconda. Le curvature principali sono le soluzioni di .
Curvatura gaussiana e curvatura media
La curvatura gaussiana (o curvatura di Gauss) è il prodotto delle curvature principali:
La curvatura media è la loro media:
Questi due scalari sono invarianti per cambiamenti di parametrizzazione (con la differenza che è anche invariante per isometrie locali, mentre non lo è).
Classificazione dei punti di una superficie
Il segno di classifica i punti della superficie:
| Tipo di punto | Condizione | Geometria locale |
|---|---|---|
| Ellittico | superficie curva come una cupola, da un lato del piano tangente | |
| Iperbolico | superficie a sella, da entrambi i lati del piano tangente | |
| Parabolico | , | almeno una curvatura nulla (es. cilindro, cono) |
| Planare | , | entrambe le curvature nulle (es. piano) |
| Ombelicale | tutte le direzioni tangenti sono principali (es. sfera) |
Nei punti iperbolici, la seconda forma fondamentale è indefinita e determina due direzioni asintotiche reali. Nei punti ellittici, la seconda forma fondamentale è definita (positiva o negativa) e non vi sono direzioni asintotiche reali. Nei punti parabolici, esiste esattamente una direzione asintotica reale.
Linee asintotiche
Una direzione asintotica in un punto è una direzione tangente per cui la curvatura normale è nulla: . Esse esistono (reali) solo nei punti iperbolici o parabolici.
Le linee asintotiche sono le curve sulla superficie le cui direzioni tangenti sono asintotiche in ogni punto. Soddisfano l’equazione differenziale:
dove sono i coefficienti della seconda forma fondamentale. Sulle superfici rigate, le generatrici rette sono linee asintotiche.
Linee di curvatura
Le linee di curvatura sono le curve sulla superficie la cui direzione tangente è in ogni punto una direzione principale. Soddisfano:
dove sono i coefficienti della prima forma fondamentale e quelli della seconda. Su una sfera, tutte le curve geodetiche sono linee di curvatura; su un toro, i meridiani e i paralleli lo sono.
Le linee di curvatura sono particolarmente importanti nella lavorazione CNC e nel calcolo delle tensioni nelle membrane.
Theorema Egregium di Gauss
Il Theorema Egregium (“teorema straordinario”) di Gauss afferma che la curvatura gaussiana è un invariante intrinseco della superficie, cioè dipende solo dalla prima forma fondamentale (la metrica indotta) e non dall’immersione in .
Conseguenza immediata: la curvatura gaussiana si conserva per isometrie locali (deformazioni che non stirano né comprimono la superficie). Quindi:
- Non è possibile mappare senza distorsione un pezzo di sfera su un piano (perché ) — questo è il fondamento matematico dell’impossibilità delle mappe geografiche prive di distorsione.
- Un foglio di carta (piano, ) può essere piegato in un cilindro o in un cono (anch’essi con ) senza deformazioni, ma non in un pezzo di sfera.
La formula di Gauss esprime in termini dei coefficienti e delle loro derivate (formula di Brioschi), confermando l’intrinsecità.
Applicazioni ingegneristiche
- Strutture a guscio: la curvatura gaussiana determina la rigidità strutturale; i gusci con (cupole ellittiche) resistono ai carichi distribuiti meglio di quelli con (selle iperboliche), usati invece per la copertura di grandi luci.
- Produzione e lavorazione: nella lavorazione a macchine CNC, il raggio di curvatura principale minimo determina il diametro massimo della fresa per evitare interferenze.
- Cartografia: il Theorema Egregium spiega perché ogni proiezione cartografica introduce necessariamente distorsioni di forma o di area.
- Biomeccanica: la curvatura delle ossa articolari (testa del femore, cavità acetabolare) è analizzata con le curvature principali per lo studio del contatto e dell’usura nelle protesi.