Le carte di controllo (o carte di Shewhart) sono lo strumento principale del Controllo Statistico di Processo (SPC). Permettono di distinguere tra la variabilità naturale del processo (cause comuni) e la variabilità dovuta a problemi specifici (cause speciali).
Struttura di una Carta
Una carta di controllo riporta i dati campionari nel tempo insieme a tre linee orizzontali:
- CL (Central Line): Rappresenta il valore medio del processo.
- UCL (Upper Control Limit): Limite superiore, solitamente posto a +3\sigma dalla media.
- LCL (Lower Control Limit): Limite inferiore, solitamente posto a -3\sigma dalla media.
Se i punti fluttuano casualmente tra i due limiti, il processo è “in controllo”. Se un punto esce dai limiti o si presentano pattern non casuali (es. 7 punti consecutivi sopra la media), il processo è “fuori controllo” e bisogna intervenire.
Tipologie Comuni
- Per Variabili (misure continue): Carta \bar{X} (media) e Carta R (range) o Carta S (deviazione standard).
- Per Attributi (conteggi): Carta p (frazione di difettosi), Carta c (numero di difetti).
Significato Ingegneristico
- Prevenzione degli Scarti: La carta di controllo permette di accorgersi che un processo sta “andando fuori deriva” (es. l’usura di un utensile) prima ancora che inizi a produrre pezzi difettosi.
- Validazione dei Processi: Prima di avviare una produzione di massa, l’ingegnere della qualità usa le carte per dimostrare che il processo è stabile e prevedibile.
- Six Sigma: Le carte di controllo sono il cuore della fase “Control” della metodologia DMAIC, assicurando che i miglioramenti ottenuti vengano mantenuti nel tempo.
Vedi anche: Capacità di Processo, Statistica Descrittiva.