Yaakov Ziv (1931-2023) e Abraham Lempel (1936-2023) furono ricercatori israeliani del Technion, noti per gli algoritmi di compressione senza perdita LZ77 e LZ78. Il loro lavoro è alla base di molte tecniche usate in archivi, immagini, protocolli e sistemi di memorizzazione.
Nel percorso dell’atlante, questa voce mostra che anche risparmiare bit è ingegneria delle infrastrutture.
La compressione Lempel-Ziv è particolarmente rilevante perché non dipende da un dizionario prefissato dall’esterno. Il dizionario viene costruito dal testo o dal flusso stesso, adattandosi alla ridondanza osservata.
Compressione universale
La compressione senza perdita deve ridurre la dimensione dei dati preservando esattamente l’informazione originaria. Ziv e Lempel proposero metodi capaci di sfruttare ripetizioni e regolarità senza conoscere in anticipo il modello statistico della sorgente.
La potenza di questi algoritmi sta nella loro generalità: imparano la ridondanza dal flusso stesso.
Questa proprietà li rese adatti a dati eterogenei e a implementazioni pratiche. Non serviva conoscere prima la lingua, il formato o la distribuzione statistica: l’algoritmo costruiva riferimenti a sequenze già viste.
Dati, reti e memoria
Ridurre i bit necessari significa trasmettere più velocemente, archiviare di più, consumare meno banda e rendere praticabili nuovi formati. La compressione diventa così una tecnologia trasversale, incorporata in software, dispositivi e protocolli.
LZ77 e LZ78 generarono una famiglia di varianti che entrò nel tessuto quotidiano dell’informatica.
Formati e strumenti come ZIP, gzip, PNG o DEFLATE appartengono a questa genealogia tecnica. La loro presenza è spesso invisibile, ma agisce ogni volta che dati ridondanti vengono archiviati o trasmessi con minore costo.
Compressione universale
Gli algoritmi Lempel-Ziv sono importanti perché non richiedono un modello statistico fissato in anticipo per ogni sorgente. Costruiscono durante la lettura una rappresentazione delle ripetizioni e delle regolarità del dato, adattandosi al contenuto.
Questa proprietà li rese adatti a file, comunicazioni e sistemi di archiviazione molto diversi. La compressione diventa così una forma pratica di apprendimento locale della struttura dell’informazione.
Eredità
Ziv e Lempel rappresentano l’ingegneria dell’efficienza informativa: ottenere lo stesso contenuto con meno simboli.
La loro eredità ricorda che l’infrastruttura digitale non cresce solo aggiungendo canali più larghi o memorie più capienti. Cresce anche migliorando il modo in cui i dati vengono rappresentati.
Nel percorso delle biografie, la loro voce collega teoria dell’informazione e pratica ordinaria dei file compressi.