In ingegneria informatica, la virtualizzazione è l’astrazione delle risorse hardware di un computer, che permette di eseguire più sistemi operativi e più applicazioni contemporaneamente sulla stessa macchina fisica.
Il componente software che rende possibile tutto ciò è l’Hypervisor (o VMM - Virtual Machine Monitor), che gestisce e isola le risorse (CPU, RAM, disco) assegnandole alle diverse Virtual Machine (VM).
Vantaggi ingegneristici della virtualizzazione:
- Consolidamento: riduzione del numero di server fisici necessari, con conseguente risparmio di spazio ed energia.
- Isolamento: se una macchina virtuale subisce un crash o un attacco, le altre rimangono integre.
- Scalabilità e Flessibilità: permette di creare o distruggere interi server in pochi secondi.
La virtualizzazione è la tecnologia abilitante fondamentale del Cloud Computing: servizi come AWS, Azure o Google Cloud non sono altro che enormi farm di server fisici virtualizzati e venduti “on-demand” agli utenti. Si estende oggi anche alle reti (SDN - Software Defined Networking) e all’archiviazione dei dati.