L’usabilità è un attributo di qualità fondamentale nell’ingegneria del software e nel design industriale (norma ISO 9241). Non riguarda quanto un sistema sia “bello”, ma quanto sia funzionale per l’utente finale.
Si misura attraverso cinque parametri principali (Euristiche di Nielsen):
- Facilità di apprendimento: quanto è semplice per un nuovo utente compiere operazioni base.
- Efficienza: quanto velocemente un utente esperto può svolgere i propri compiti.
- Memorizzabilità: quanto è facile riacquisire familiarità dopo un periodo di inutilizzo.
- Errori: quanti errori compie l’utente e quanto è facile rimediarvi.
- Soddisfazione: quanto è piacevole l’utilizzo del sistema.
Ingegnerizzare l’usabilità significa mettere l’essere umano al centro del progetto (User-Centered Design), riducendo il carico cognitivo e prevenendo gli errori operativi, aspetto vitale in sistemi critici come le sale di controllo o le interfacce mediche.