In ingegneria informatica, la memoria è il sottosistema incaricato della conservazione binaria dei dati e delle istruzioni dei programmi. L’architettura dei calcolatori moderni si basa su una gerarchia di memorie con prestazioni e costi differenti:
- Memoria Centrale (RAM): Random Access Memory. Memoria volatile, ad altissima velocità, dove risiedono i processi in esecuzione. Una volta tolta l’alimentazione, i dati vengono persi.
- Memoria di sola lettura (ROM): Read Only Memory. Memoria non volatile utilizzata per contenere il firmware di avvio (BIOS/UEFI).
- Memoria Cache: memoria estremamente veloce e piccola situata all’interno della CPU per ridurre i tempi di attesa dell’accesso alla RAM.
- Memoria di Massa: supporti non volatili per l’archiviazione a lungo termine, come gli Hard Disk (HDD) o le unità a stato solido (SSD).
Il parametro fondamentale di una memoria è il tempo di accesso (la velocità con cui un dato viene recuperato) e la capacità (quanti bit può contenere). L’evoluzione delle memorie, dal nucleo magnetico degli anni ‘50 alle memorie flash e alle memorie a cambiamento di fase odierne, è il motore che permette la gestione di moli di dati sempre più vaste (Big Data).