Bit

Indice dei contenuti

    Il bit (binary digit) è l’unità fondamentale dell’informazione digitale. Può assumere esattamente due valori: 0 o 1. Claude Shannon nel 1948 formalizzò il bit come misura del contenuto informativo: l’informazione associata a un evento di probabilità p è:

    I = -\log_2 p \quad [\text{bit}]

    L’entropia di una sorgente discreta con n simboli, ciascuno con probabilità p_i, misura il contenuto informativo medio per simbolo:

    H = -\sum_{i=1}^{n} p_i \log_2 p_i \quad [\text{bit/simbolo}]

    Per una sorgente binaria equiprobabile (p_0 = p_1 = 0{,}5) l’entropia è massima e vale H = 1 bit.

    I multipli del bit seguono il sistema binario: 8 bit formano un byte (B), unità standard di indirizzamento nella memoria dei calcolatori. Le capacità di memorizzazione si esprimono in kilobyte (2^{10} B), megabyte (2^{20} B), gigabyte (2^{30} B) e così via, mentre le velocità di trasmissione si misurano in bit al secondo (bit/s o bps).

    A livello fisico, il bit è realizzato mediante due stati distinguibili: tensione alta/bassa in un circuito CMOS, orientamento di un dominio magnetico in un disco rigido, o presenza/assenza di una cavità in un supporto ottico.

    Ultimo aggiornamento: