PERT (Program Evaluation and Review Technique) e CPM (Critical Path Method) sono metodi reticolari per pianificare progetti con attività, durate e precedenze.
Servono quando il progetto non è soltanto una lista di attività, ma una rete di dipendenze: alcune attività possono procedere in parallelo, altre devono attendere completamenti precedenti. La WBS definisce il lavoro da fare; PERT/CPM trasforma quel lavoro in una schedulazione logica.
Reticolo di progetto
Ogni attività ha una durata d_i e un insieme di predecessori. Il reticolo consente di calcolare:
- quando un’attività può iniziare al più presto;
- quanto può slittare senza ritardare il progetto;
- quali attività appartengono al cammino critico.
| Grandezza | Formula | Significato |
|---|---|---|
| Inizio al più presto | \displaystyle ES_j=\max_{i\in P(j)}EF_i | L’attività può partire solo dopo il predecessore più vincolante. |
| Fine al più presto | \displaystyle EF_j=ES_j+d_j | Data di completamento anticipata dell’attività. |
| Fine al più tardi | \displaystyle LF_i=\min_{j\in S(i)}LS_j | Limite oltre cui l’attività ritarda almeno un successore. |
| Inizio al più tardi | \displaystyle LS_i=LF_i-d_i | Ultimo inizio compatibile con la durata del progetto. |
| Slack totale | \displaystyle SL_i=LS_i-ES_i=LF_i-EF_i | Margine disponibile prima che l’attività diventi critica. |
Passaggio in avanti
Nel passaggio in avanti si attraversa il reticolo dall’inizio alla fine. Per ogni attività si prende il massimo tra le fini al più presto dei predecessori:
Il massimo è essenziale: se un’attività attende più predecessori, non basta che ne finisca uno; deve essere completato l’ultimo tra quelli necessari.
Passaggio all’indietro
Nel passaggio all’indietro si parte dalla durata finale del progetto e si risale verso l’inizio. Per ogni attività si prende il minimo tra gli inizi al più tardi dei successori:
Il minimo individua il successore più restrittivo. Se un’attività alimenta più rami, il suo ritardo è ammesso solo finché non mette in crisi il ramo che tollera meno slittamento.
Slack e cammino critico
Lo slack totale è:
Le attività con SL_i=0 sono critiche: un loro ritardo ritarda l’intero progetto.
| Caso | Lettura gestionale | Azione tipica |
|---|---|---|
| \displaystyle SL_i=0 | Attività critica. | Monitoraggio stretto, priorità a risorse e rimozione vincoli. |
| \displaystyle SL_i>0 | Attività non critica con margine. | Possibile assorbimento di ritardi o riallocazione risorse. |
| Più cammini critici | Progetto molto rigido. | Ridurre durate su più rami, non su uno solo. |
| Slack negativo | Scadenza imposta incompatibile con il piano corrente. | Compressione tempi, ripianificazione o revisione obiettivi. |
Il cammino critico non è sempre stabile: se un’attività non critica consuma tutto il proprio slack, può diventare critica durante l’esecuzione. Per questo PERT/CPM è anche uno strumento di controllo avanzamento, non solo di pianificazione iniziale.
PERT e incertezza
Nel PERT con stime ottimistica a, più probabile m e pessimistica b:
La durata attesa del cammino critico si ottiene sommando le durate attese delle attività critiche:
e, assumendo indipendenza delle durate, la varianza del cammino è:
Questa approssimazione consente di stimare il rischio di superare una scadenza D tramite una normalizzazione:
È una lettura probabilistica semplificata: funziona come stima gestionale rapida, ma non sostituisce una simulazione quando le durate sono fortemente dipendenti o quando il cammino critico può cambiare.
Differenza tra PERT e CPM
| Metodo | Ipotesi sulle durate | Uso tipico |
|---|---|---|
| PERT | Durate incerte, stimate con tre valori. | Progetti innovativi, ricerca, sviluppo prodotto. |
| CPM | Durate deterministiche o trattate come note. | Cantieri, manutenzioni, produzione su attività ripetibili. |
| Uso integrato | Reticolo unico con durate stimate e controllo dello slack. | Pianificazione reale di progetti con dati parziali. |
Schema operativo
- partire dalla WBS e trasformare i pacchetti di lavoro in attività schedulabili;
- definire precedenze e vincoli logici;
- stimare le durate, in modo deterministico o con triple PERT;
- calcolare passaggio in avanti e passaggio all’indietro;
- individuare slack e cammino critico;
- aggiornare il reticolo quando cambiano durate, risorse o vincoli.
L’errore più comune è trattare il cammino critico come una decorazione del diagramma di progetto. In realtà è la catena di vincoli che governa la durata minima: aggiungere risorse fuori dal cammino critico può migliorare l’efficienza locale, ma non accorcia la data finale.
Vedi anche: Ottimizzazione su Reti, Ricerca Operativa, Programmazione Lineare.