In termodinamica, il vapore è lo stato aeriforme di una sostanza che può essere liquefatta per compressione isoterma (senza variare la temperatura). Si distingue dal “gas” perché quest’ultimo si trova sopra la sua temperatura critica e non può essere liquefatto dalla sola pressione.
Il vapore acqueo è il fluido di lavoro più importante nell’ingegneria energetica:
- Vapore Saturo: si trova in equilibrio termodinamico con la fase liquida alla temperatura di ebollizione.
- Vapore Surriscaldato: vapore portato a una temperatura superiore a quella di saturazione a una data pressione. È essenziale nelle turbine delle centrali elettriche perché possiede un’elevata entalpia e previene la formazione di goccioline d’acqua che danneggerebbero le pale.
Il ciclo termodinamico di riferimento per le macchine a vapore è il Ciclo Rankine. La comprensione del vapore è fondamentale anche nell’ingegneria chimica (distillazione), nell’edilizia (umidità e condensa) e nell’industria alimentare.