Temperatura e dilatazione termica: esercizi svolti

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    La temperatura misura l’agitazione termica della materia. Le scale principali sono Celsius (°C) e Kelvin (K), legate da T_K=t_{°C}+273{,}15. Un aumento di temperatura provoca la dilatazione termica dei corpi. Per un corpo lineare:

    \Delta L=\alpha L_0\,\Delta T,

    dove \alpha è il coefficiente di dilatazione lineare (K⁻¹). Per superfici e volumi i coefficienti sono \beta\approx2\alpha e \gamma\approx3\alpha:

    \Delta S=2\alpha\,S_0\,\Delta T,\qquad\Delta V=3\alpha\,V_0\,\Delta T.

    1. Conversione tra scale termometriche

    Esercizio. Convertire 25\ °C in kelvin e 300\ \text{K} in gradi Celsius.

    Passo 1 — Celsius → Kelvin.

    T_K=25+273{,}15=298{,}15\ \text{K}\approx298\ \text{K}.

    Passo 2 — Kelvin → Celsius.

    t_{°C}=300-273{,}15=26{,}85\ °C\approx26{,}9\ °C.

    2. Conversione Celsius-Fahrenheit

    Esercizio. Convertire 20\ °C in gradi Fahrenheit (t_F=\dfrac{9}{5} t_C+32).

    t_F=\dfrac{9}{5}\times20+32=36+32=68\ °F.

    3. Dilatazione lineare di una sbarra

    Esercizio. Una sbarra di ferro lunga L_0=2{,}0\ \text{m} (\alpha=12\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}) viene scaldata da 20\ °C a 120\ °C. Di quanto si allunga?

    Passo 1 — variazione di temperatura.

    \Delta T=120-20=100\ \text{K}.

    (In dilatazione \Delta T è lo stesso in °C e K, perché è una differenza.)

    Passo 2 — allungamento.

    \Delta L=\alpha L_0\,\Delta T=12\times10^{-6}\times2{,}0\times100=2{,}4\times10^{-3}\ \text{m}=2{,}4\ \text{mm}.

    4. Lunghezza finale

    Esercizio. Per la sbarra precedente, quale lunghezza finale?

    L=L_0+\Delta L=2{,}000+0{,}0024=2{,}0024\ \text{m}.

    5. Dilatazione superficiale

    Esercizio. Una lastra quadrata di alluminio ha area S_0=0{,}50\ \text{m}^2 (\alpha=23\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}). Di quanto aumenta l’area scaldandola di \Delta T=80\ \text{K}?

    Il coefficiente superficiale è \beta=2\alpha:

    \Delta S=2\alpha\,S_0\,\Delta T=2\times23\times10^{-6}\times0{,}50\times80=1{,}84\times10^{-3}\ \text{m}^2.

    6. Lastra forata (il foro si dilata come il pieno)

    Esercizio. Una lastra metallica ha un foro circolare di raggio r_0=5{,}0\ \text{cm}. Scaldando la lastra (\alpha=18\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}, \Delta T=100\ \text{K}), il foro si allarga o si restringe?

    Passo 1 — principio. Un foro si dilata come se fosse pieno dello stesso materiale: scaldando, il raggio del foro aumenta.

    Passo 2 — nuovo raggio.

    \Delta r=\alpha r_0\,\Delta T=18\times10^{-6}\times5{,}0\times100=9{,}0\times10^{-3}\ \text{cm}=0{,}090\ \text{mm}.

    Il foro si allarga di 0{,}090\ \text{mm}. Errore comune: pensare che il foro si restringa.

    7. Dilatazione volumica di un liquido

    Esercizio. Un recipiente contiene V_0=1{,}0\ \text{L} di un liquido con \gamma=1{,}8\times10^{-4}\ \text{K}^{-1}. Di quanto aumenta il volume scaldandolo di \Delta T=50\ \text{K}?

    \Delta V=\gamma V_0\,\Delta T=1{,}8\times10^{-4}\times1{,}0\times50=9{,}0\times10^{-3}\ \text{L}=9{,}0\ \text{mL}.

    8. Dilatazione volumica da coefficiente lineare

    Esercizio. Una sfera di rame ha volume V_0=100\ \text{cm}^3 (\alpha=17\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}). Variazione di volume per \Delta T=200\ \text{K}?

    Per i solidi \gamma=3\alpha:

    \Delta V=3\alpha\,V_0\,\Delta T=3\times17\times10^{-6}\times100\times200=1{,}02\ \text{cm}^3.

    9. Dilatazione impedita (sollecitazione termica)

    Se un corpo non può dilatarsi liberamente, nasce uno sforzo \sigma=E\,\alpha\,\Delta T (con E modulo di Young).

    Esercizio. Una barra d’acciaio (E=2{,}0\times10^{11}\ \text{Pa}, \alpha=12\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}) è bloccata tra due muri rigidi e scaldata di \Delta T=40\ \text{K}. Quale sforzo di compressione nasce?

    \sigma=E\,\alpha\,\Delta T=2{,}0\times10^{11}\times12\times10^{-6}\times40=9{,}6\times10^{7}\ \text{Pa}=96\ \text{MPa}.

    Sforzo notevole: spiega perché rotaie e ponti hanno giunti di dilatazione.

    10. Lamina bimetallica

    Esercizio. Una lamina bimetallica unisce ferro (\alpha_1=12\times10^{-6}) e ottone (\alpha_2=19\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}). Scaldandola, da che parte si curva?

    I due metalli si allungano in modo diverso a parità di \Delta T: l’ottone (α maggiore) si allunga di più, quindi la lamina si curva verso il ferro (il lato che si allunga meno sta all’interno della curvatura). È il principio dei termostati: la curvatura apre/chiude un contatto a una data temperatura.

    11. Errore di una misura per dilatazione

    Esercizio. Un nastro metallico (\alpha=11\times10^{-6}\ \text{K}^{-1}) tarato a 20\ °C è usato a 35\ °C per misurare 50{,}00\ \text{m}. Quale errore si commette?

    Passo 1 — il nastro si è allungato, quindi ogni tacca è più distante: misura per difetto.

    \Delta L=\alpha L_0\,\Delta T=11\times10^{-6}\times50{,}00\times(35-20)=11\times10^{-6}\times50\times15=8{,}25\times10^{-3}\ \text{m}.

    La distanza reale è 50{,}00+0{,}00825=50{,}008\ \text{m}: il nastro sottostima di circa 8{,}3\ \text{mm}.


    Sintesi

    TipoFormulaCoefficiente
    Lineare\Delta L=\alpha L_0\Delta T\alpha
    Superficiale\Delta S=2\alpha S_0\Delta T\beta=2\alpha
    Volumica (solidi)\Delta V=3\alpha V_0\Delta T\gamma=3\alpha
    Dilatazione impedita\sigma=E\alpha\Delta T

    \Delta T è identico in K e °C (è una differenza). Conversioni: T_K=t_C+273{,}15.

    Errori da evitare:

    1. credere che un foro si restringa scaldando (si dilata come il pieno);
    2. usare \alpha al posto di 2\alpha o 3\alpha per aree e volumi;
    3. convertire \Delta T aggiungendo 273 (la differenza non cambia tra K e °C).

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