Specchi sferici e lenti sottili: esercizi svolti

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    Specchi sferici e lenti sottili obbediscono all’equazione dei punti coniugati:

    \dfrac{1}{p}+\dfrac{1}{q}=\dfrac{1}{f},

    dove p è la distanza dell’oggetto, q quella dell’immagine e f la distanza focale. L’ingrandimento è G=-q/p (positivo = immagine dritta, negativo = capovolta). Per gli specchi f=R/2. Convenzione dei segni: f>0 per specchi concavi e lenti convergenti, f<0 per specchi convessi e lenti divergenti; q>0 per immagini reali (dallo stesso lato dell’osservatore per le lenti, davanti allo specchio per gli specchi).

    1. Specchio concavo — immagine reale

    Esercizio. Un oggetto è posto a p=30\ \text{cm} da uno specchio concavo di raggio R=40\ \text{cm}. Dove si forma l’immagine?

    Passo 1 — distanza focale. f=R/2=20\ \text{cm}.

    Passo 2 — punti coniugati.

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q} &=\dfrac{1}{f}-\dfrac{1}{p}\\ &=\dfrac{1}{20}-\dfrac{1}{30}\\ &=\dfrac{3-2}{60} =\dfrac{1}{60}. \end{aligned}

    q=60\ \text{cm}.

    q>0: immagine reale, davanti allo specchio, a 60\ \text{cm}.

    2. Ingrandimento dell’immagine

    Esercizio. Per lo specchio precedente (p=30\ \text{cm}, q=60\ \text{cm}), quale ingrandimento?

    G=-\dfrac{q}{p}=-\dfrac{60}{30}=-2{,}0.

    Immagine capovolta (G<0) e doppia (|G|=2).

    3. Specchio concavo — oggetto entro il fuoco

    Esercizio. Lo stesso specchio (f=20\ \text{cm}) ha l’oggetto a p=10\ \text{cm} (dentro il fuoco). Dove l’immagine?

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q} &=\dfrac{1}{20}-\dfrac{1}{10}\\ &=\dfrac{1-2}{20} =-\dfrac{1}{20},\\ q&=-20\ \text{cm}. \end{aligned}

    q<0: immagine virtuale, dietro lo specchio, ingrandita (G=-q/p=+2, dritta). È il principio dello specchio per il trucco.

    4. Specchio convesso

    Esercizio. Un oggetto è a p=25\ \text{cm} da uno specchio convesso di raggio R=30\ \text{cm}. Dove l’immagine?

    Specchio convesso: f=-R/2=-15\ \text{cm}.

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q} &=\dfrac{1}{-15}-\dfrac{1}{25}\\ &=\dfrac{-5-3}{75} =-\dfrac{8}{75},\\ q&=-9{,}4\ \text{cm}. \end{aligned}

    Immagine virtuale, dritta e rimpicciolita (G=-q/p=+0{,}38): è lo specchio retrovisore (“gli oggetti sono più vicini di quanto appaiano”).

    5. Lente convergente — immagine reale

    Esercizio. Un oggetto è a p=15\ \text{cm} da una lente convergente f=10\ \text{cm}. Dove e com’è l’immagine?

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q} &=\dfrac{1}{10}-\dfrac{1}{15}\\ &=\dfrac{3-2}{30} =\dfrac{1}{30},\\ q&=30\ \text{cm},\\ G&=-\dfrac{30}{15} =-2{,}0. \end{aligned}

    Immagine reale, capovolta, doppia (proiettore/macchina fotografica).

    6. Lente convergente come lente d’ingrandimento

    Esercizio. La stessa lente (f=10\ \text{cm}) ha l’oggetto a p=6{,}0\ \text{cm} (dentro il fuoco). Immagine?

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q} &=\dfrac{1}{10}-\dfrac{1}{6{,}0}\\ &=\dfrac{3-5}{30} =-\dfrac{2}{30},\\ q&=-15\ \text{cm},\\ G&=-\dfrac{-15}{6{,}0} =+2{,}5. \end{aligned}

    Immagine virtuale, dritta, ingrandita: è la lente d’ingrandimento.

    7. Lente divergente

    Esercizio. Un oggetto è a p=20\ \text{cm} da una lente divergente f=-12\ \text{cm}. Immagine?

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q} &=\dfrac{1}{-12}-\dfrac{1}{20}\\ &=\dfrac{-5-3}{60} =-\dfrac{8}{60},\\ q&=-7{,}5\ \text{cm},\\ G&=+0{,}375. \end{aligned}

    Le lenti divergenti danno sempre immagini virtuali, dritte e rimpicciolite.

    8. Potere diottrico e lenti in contatto

    Esercizio. Due lenti sottili a contatto hanno f_1=20\ \text{cm} e f_2=-50\ \text{cm}. Quale potere diottrico totale e quale focale equivalente?

    Il potere in diottrie è D=1/f (con f in metri); le lenti a contatto sommano i poteri:

    \begin{aligned} D_1&=\dfrac{1}{0{,}20}=5{,}0\ \text{D},\\ D_2&=\dfrac{1}{-0{,}50}=-2{,}0\ \text{D},\\ D_\text{tot}&=5{,}0-2{,}0=3{,}0\ \text{D}. \end{aligned}
    \begin{aligned} f_\text{eq} &=\dfrac{1}{D_\text{tot}}\\ &=\dfrac{1}{3{,}0}\\ &=0{,}33\ \text{m} =33\ \text{cm}. \end{aligned}

    9. Sistema a due lenti separate

    Esercizio. Due lenti convergenti (f_1=10\ \text{cm}, f_2=15\ \text{cm}) distano L=40\ \text{cm}. Un oggetto è a p_1=20\ \text{cm} dalla prima. Dove l’immagine finale?

    Passo 1 — prima lente.

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q_1} &=\dfrac{1}{10}-\dfrac{1}{20}\\ &=\dfrac{1}{20},\\ q_1&=20\ \text{cm}. \end{aligned}

    Passo 2 — l’immagine q_1 fa da oggetto per la seconda. p_2=L-q_1=40-20=20\ \text{cm}.

    Passo 3 — seconda lente.

    \begin{aligned} \dfrac{1}{q_2} &=\dfrac{1}{15}-\dfrac{1}{20}\\ &=\dfrac{4-3}{60} =\dfrac{1}{60},\\ q_2&=60\ \text{cm}. \end{aligned}

    L’immagine finale è reale, a 60\ \text{cm} dalla seconda lente. L’ingrandimento totale è:

    \begin{aligned} G &=G_1G_2\\ &=\left(-\dfrac{q_1}{p_1}\right)\left(-\dfrac{q_2}{p_2}\right)\\ &=(-1)(-3) =+3. \end{aligned}

    10. Ingrandimento di un microscopio composto

    Esercizio. Un microscopio ha obiettivo f_\text{ob}=5{,}0\ \text{mm} e oculare f_\text{oc}=25\ \text{mm}, con lunghezza del tubo \Delta=160\ \text{mm} e distanza della visione distinta D_v=250\ \text{mm}. Quale ingrandimento totale?

    L’ingrandimento è il prodotto di quello dell’obiettivo (\Delta/f_\text{ob}) e dell’oculare (D_v/f_\text{oc}):

    \begin{aligned} G &=\dfrac{\Delta}{f_\text{ob}}\cdot\dfrac{D_v}{f_\text{oc}}\\ &=\dfrac{160}{5{,}0}\cdot\dfrac{250}{25}\\ &=32\times10\\ &=320\times. \end{aligned}

    Lo strumento ingrandisce 320 volte: il prodotto dei due stadi è la chiave degli strumenti ottici composti.


    Sintesi

    ConcettoFormula
    Punti coniugati1/p+1/q=1/f
    Focale specchiof=R/2
    IngrandimentoG=-q/p
    Potere diottricoD=1/f (m⁻¹)
    Lenti in contatto\displaystyle D_\text{tot}=\sum D_i
    Sistema a due lentip_2=L-q_1, G=G_1 G_2

    Errori da evitare:

    1. sbagliare i segni: f<0 per specchi convessi e lenti divergenti; q<0 per immagini virtuali;
    2. confondere immagine reale (q>0) e virtuale (q<0): la reale si può raccogliere su uno schermo;
    3. usare f=R invece di f=R/2 per gli specchi;
    4. nei sistemi a due lenti, dimenticare che l’immagine della prima è l’oggetto della seconda (p_2=L-q_1);
    5. sommare le focali invece dei poteri diottrici per lenti a contatto.

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