Psicrometria e aria umida: esercizi svolti

Indice dei contenuti

    La psicrometria studia le proprietà dell’aria umida (miscela di aria secca e vapore acqueo), fondamentale nella climatizzazione. Grandezze chiave:

    • umidità relativa \varphi=\dfrac{p_v}{p_{vs}} (rapporto tra pressione parziale del vapore e pressione di saturazione, in %);
    • umidità assoluta (titolo) x=0{,}622\dfrac{p_v}{p-p_v} (kg vapore / kg aria secca);
    • punto di rugiada: temperatura a cui l’aria, raffreddata, raggiunge la saturazione (\varphi=100\%).

    Quando l’aria si raffredda sotto il punto di rugiada, il vapore in eccesso condensa (deumidificazione).

    1. Umidità relativa

    Esercizio. A 25\ °C l’aria ha pressione parziale del vapore p_v=1{,}9\ \text{kPa}; la pressione di saturazione a 25\ °C è p_{vs}=3{,}17\ \text{kPa}. Calcolare l’umidità relativa.

    \varphi=\dfrac{p_v}{p_{vs}}=\dfrac{1{,}9}{3{,}17}=0{,}599=59{,}9\%.

    2. Pressione del vapore da umidità relativa

    Esercizio. Aria a 30\ °C con \varphi=70\%; saturazione p_{vs}=4{,}25\ \text{kPa}. Quale pressione parziale del vapore?

    p_v=\varphi\,p_{vs}=0{,}70\times4{,}25=2{,}98\ \text{kPa}.

    3. Umidità assoluta (titolo)

    Esercizio. Calcolare l’umidità assoluta dell’aria precedente (p_v=2{,}98\ \text{kPa}, pressione totale p=101{,}3\ \text{kPa}).

    \begin{aligned} x&=0{,}622\dfrac{p_v}{p-p_v}\\ &=0{,}622\times\dfrac{2{,}98}{101{,}3-2{,}98}\\ &=0{,}622\times\dfrac{2{,}98}{98{,}3}\\ &=0{,}622\times0{,}0303\\ &=0{,}0189\ \text{kg/kg}. \end{aligned}

    Ogni kg di aria secca trasporta 18{,}9\ \text{g} di vapore.

    4. Massa di vapore in un volume d’aria

    Esercizio. Un locale ha 50\ \text{kg} di aria secca con titolo x=0{,}012\ \text{kg/kg}. Quanta acqua (vapore) contiene?

    m_\text{vapore}=x\times m_\text{aria secca}=0{,}012\times50=0{,}60\ \text{kg}=600\ \text{g}.

    5. Punto di rugiada

    Esercizio. Aria a 25\ °C con p_v=1{,}9\ \text{kPa}. Sapendo che p_{vs}=1{,}9\ \text{kPa} corrisponde a circa 16{,}7\ °C, qual è il punto di rugiada?

    Il punto di rugiada è la temperatura a cui p_{vs}(T)=p_v, cioè dove l’aria diventa satura senza aggiungere vapore:

    T_\text{rugiada}=16{,}7\ °C.

    Raffreddando l’aria sotto 16{,}7\ °C inizia la condensa (rugiada, appannamento dei vetri).

    6. Condensa su una superficie fredda

    Esercizio. L’aria di un locale ha punto di rugiada 14\ °C. Una finestra ha superficie interna a 10\ °C. Si forma condensa?

    La superficie (10\ °C) è più fredda del punto di rugiada (14\ °C): l’aria a contatto si raffredda sotto la saturazione e il vapore condensa sul vetro. Per evitarlo si alza la temperatura superficiale (vetri isolanti) o si riduce l’umidità.

    7. Riscaldamento dell’aria (titolo costante)

    Esercizio. Aria a 15\ °C con \varphi=80\% viene scaldata a 25\ °C senza aggiungere acqua. Come cambiano titolo e umidità relativa?

    Il titolo x resta costante (non si aggiunge né toglie vapore). Ma scaldando aumenta p_{vs} (l’aria calda “può contenere” più vapore), quindi l’umidità relativa diminuisce:

    \varphi=\dfrac{p_v}{p_{vs}(T)},\qquad p_v=\text{cost},\ p_{vs}\uparrow\ \Rightarrow\ \varphi\downarrow.

    È il motivo per cui in inverno il riscaldamento rende l’aria interna “secca” (umidità relativa bassa).

    8. Raffreddamento con deumidificazione

    Esercizio. Aria a 30\ °C, titolo x_1=0{,}018\ \text{kg/kg}, viene raffreddata a 10\ °C dove il titolo di saturazione è x_2=0{,}0076\ \text{kg/kg}. Quanta acqua condensa per kg di aria secca?

    Il titolo non può superare quello di saturazione: l’eccesso condensa:

    \Delta x=x_1-x_2=0{,}018-0{,}0076=0{,}0104\ \text{kg/kg}.

    Per ogni kg di aria secca condensano 10{,}4\ \text{g} di acqua: è il principio del deumidificatore e del condizionatore.

    9. Miscela di due correnti d’aria

    Esercizio. Si miscelano 2{,}0\ \text{kg/s} di aria a titolo x_1=0{,}008 con 3{,}0\ \text{kg/s} a titolo x_2=0{,}016\ \text{kg/kg}. Titolo della miscela?

    Il titolo della miscela è la media pesata sulle portate di aria secca:

    \begin{aligned} x_m&=\dfrac{\dot{m}_1 x_1+\dot{m}_2 x_2}{\dot{m}_1+\dot{m}_2}\\ &=\dfrac{2{,}0\times0{,}008+3{,}0\times0{,}016}{2{,}0+3{,}0}\\ &=\dfrac{0{,}016+0{,}048}{5{,}0}\\ &=\dfrac{0{,}064}{5{,}0}\\ &=0{,}0128\ \text{kg/kg}. \end{aligned}

    10. Calore per riscaldare l’aria umida

    Esercizio. Quanto calore per scaldare 1{,}0\ \text{kg} di aria secca da 15 a 25\ °C a titolo costante x=0{,}010? (calore specifico dell’aria umida c_\text{pa}\approx1{,}005+1{,}88\,x\ \text{kJ/(kg·K)}).

    Passo 1 — calore specifico dell’aria umida.

    c_\text{pa}=1{,}005+1{,}88\times0{,}010=1{,}005+0{,}0188=1{,}024\ \text{kJ/(kg·K)}.

    Passo 2 — calore.

    q=c_\text{pa}\,\Delta T=1{,}024\times(25-15)=1{,}024\times10=10{,}2\ \text{kJ/kg}.

    11. Entalpia specifica dell’aria umida

    Esercizio. Calcolare l’entalpia di aria umida a T=25\ °C e titolo x=0{,}010\ \text{kg/kg}, usando

    h=1{,}005T+x(2501+1{,}88T)

    in \text{kJ/kg} di aria secca.

    Sostituiamo:

    h=1{,}005\times25+0{,}010(2501+1{,}88\times25).
    h=25{,}1+0{,}010(2501+47{,}0) =25{,}1+25{,}48 =50{,}6\ \text{kJ/kg}.

    L’entalpia include sia il calore sensibile dell’aria secca sia il contributo del vapore, dominato dal calore latente di evaporazione. È la grandezza più comoda per calcolare batterie di trattamento aria e miscele.

    12. Carico di raffreddamento e deumidificazione

    Esercizio. Una portata di 1{,}5\ \text{kg/s} di aria secca passa da h_1=72\ \text{kJ/kg}, x_1=0{,}018 a h_2=38\ \text{kJ/kg}, x_2=0{,}008. Calcolare potenza frigorifera e portata di condensa.

    La potenza frigorifera totale è:

    \dot{Q}=\dot{m}_a(h_1-h_2) =1{,}5(72-38) =51\ \text{kW}.

    La portata d’acqua condensata è:

    \dot{m}_w=\dot{m}_a(x_1-x_2) =1{,}5(0{,}018-0{,}008) =0{,}015\ \text{kg/s}.

    In un’ora:

    m_w=0{,}015\times3600=54\ \text{kg/h}.

    Il carico totale comprende calore sensibile e latente; guardare solo la variazione di temperatura sottostima il lavoro della batteria fredda quando c’è deumidificazione.

    13. Umidificazione con vapore

    Esercizio. Una corrente di 2{,}0\ \text{kg/s} di aria secca deve passare da x_1=0{,}006 a x_2=0{,}010\ \text{kg/kg} mediante iniezione di vapore. Quale portata di acqua va aggiunta?

    La portata di vapore richiesta è la variazione di titolo moltiplicata per la portata di aria secca:

    \dot{m}_v=\dot{m}_a(x_2-x_1) =2{,}0(0{,}010-0{,}006) =0{,}008\ \text{kg/s}.

    In kg/h:

    \dot{m}_v=0{,}008\times3600=28{,}8\ \text{kg/h}.

    L’umidificazione cambia il titolo, quindi anche la pressione parziale del vapore e l’entalpia. In progetto HVAC va sempre specificato se l’umidificazione è con vapore, con acqua nebulizzata o adiabatica: i bilanci energetici cambiano.


    Sintesi

    GrandezzaFormula
    Umidità relativa\varphi=p_v/p_{vs}
    Umidità assolutax=0{,}622\,p_v/(p-p_v)
    Punto di rugiadaT tale che p_{vs}(T)=p_v
    Miscelax_m= media pesata sulle portate
    Entalpia aria umidah=1{,}005T+x(2501+1{,}88T)
    Condensa\dot{m}_w=\dot{m}_a(x_1-x_2)

    Riscaldamento: x costante, \varphi scende. Raffreddamento sotto rugiada: condensa \Delta x.

    Errori da evitare:

    1. confondere umidità relativa (%) e assoluta (kg/kg);
    2. credere che il riscaldamento cambi il titolo (resta costante, cambia solo \varphi);
    3. nella miscela, mediare sui kg totali invece che sui kg di aria secca;
    4. calcolare il carico frigorifero solo con c_p\Delta T quando avviene deumidificazione: serve la differenza di entalpia.

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