Pressione idrostatica e legge di Stevin: esercizi svolti

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    La pressione è forza per unità di superficie, p=F/A, misurata in pascal (1\ \text{Pa}=1\ \text{N/m}^2). In un fluido in quiete la pressione cresce linearmente con la profondità secondo la legge di Stevin:

    p=p_0+\rho g h,

    dove p_0 è la pressione sulla superficie libera, \rho la densità, g l’accelerazione di gravità e h la profondità. La pressione dipende solo dalla profondità, non dalla forma del recipiente né dalla quantità di fluido: è il paradosso idrostatico. Unità d’uso comune: 1\ \text{atm}=1{,}013\times10^5\ \text{Pa}=760\ \text{mmHg}=1{,}013\ \text{bar}.

    1. Pressione assoluta a una data profondità

    Esercizio. Quale pressione assoluta agisce a h=10\ \text{m} sotto la superficie del mare (\rho=1025\ \text{kg/m}^3)? Pressione atmosferica p_0=1{,}013\times10^5\ \text{Pa}.

    Passo 1 — battente d’acqua. \rho g h=1025\times9{,}8\times10=1{,}005\times10^5\ \text{Pa}.

    Passo 2 — pressione assoluta (Stevin).

    p=p_0+\rho g h=1{,}013\times10^5+1{,}005\times10^5=2{,}018\times10^5\ \text{Pa}\approx2{,}0\ \text{atm}.

    A circa 10\ \text{m} di profondità la pressione raddoppia rispetto alla superficie.

    2. Pressione relativa (manometrica)

    Esercizio. Un sub scende a h=25\ \text{m} in acqua dolce (\rho=1000\ \text{kg/m}^3). Quale pressione relativa (rispetto all’atmosfera) sopporta?

    La pressione relativa esclude p_0 (perché l’atmosfera agisce già su tutto il corpo):

    p_\text{rel}=\rho g h=1000\times9{,}8\times25=2{,}45\times10^5\ \text{Pa}\approx2{,}4\ \text{atm}.

    La pressione assoluta sarebbe p_0+p_\text{rel}\approx3{,}4\ \text{atm}.

    3. Profondità da una pressione misurata

    Esercizio. Un sensore segna una pressione assoluta p=4{,}5\times10^5\ \text{Pa} in acqua di mare (\rho=1025\ \text{kg/m}^3, p_0=1{,}013\times10^5\ \text{Pa}). A quale profondità si trova?

    Invertendo Stevin, h=(p-p_0)/(\rho g):

    h=\dfrac{4{,}5\times10^5-1{,}013\times10^5}{1025\times9{,}8}=\dfrac{3{,}487\times10^5}{1{,}0045\times10^4}=34{,}7\ \text{m}.

    4. Forza sul fondo di un recipiente

    Esercizio. Una vasca cilindrica (A=0{,}50\ \text{m}^2) contiene acqua per h=1{,}2\ \text{m} (\rho=1000\ \text{kg/m}^3). Quale forza preme sul fondo?

    Passo 1 — pressione relativa sul fondo (l’atmosfera agisce anche sotto, quindi conta la relativa):

    p_\text{rel}=\rho g h=1000\times9{,}8\times1{,}2=11\,760\ \text{Pa}.

    Passo 2 — forza. F=p_\text{rel}\,A=11\,760\times0{,}50=5880\ \text{N}.

    (Equivale al peso dell’acqua contenuta: \rho gAh= stesso valore, perché il recipiente è cilindrico.)

    5. Paradosso idrostatico

    Esercizio. Tre recipienti — cilindrico, svasato verso l’alto e svasato verso il basso — hanno lo stesso fondo A=200\ \text{cm}^2 e contengono acqua fino alla stessa altezza h=0{,}40\ \text{m}. Confrontare la forza sul fondo.

    La forza sul fondo dipende solo da p=\rho g h e dall’area del fondo, non dalla forma né dal peso totale del liquido:

    F=\rho g h\,A=1000\times9{,}8\times0{,}40\times0{,}020=78{,}4\ \text{N}.

    Identica nei tre casi, pur contenendo masse d’acqua diverse: è il paradosso idrostatico (le pareti inclinate scaricano la differenza di peso).

    6. Pressione in due punti alla stessa quota

    Esercizio. In un recipiente di forma irregolare, due punti A e B si trovano alla stessa profondità h=0{,}60\ \text{m} ma in rami diversi. Quale pressione relativa in ciascuno (\rho=1000\ \text{kg/m}^3)?

    In un fluido in quiete tutti i punti alla stessa quota hanno la stessa pressione (superficie isobarica orizzontale):

    p_A=p_B=\rho g h=1000\times9{,}8\times0{,}60=5880\ \text{Pa}.

    La forma del ramo è irrilevante: conta solo la profondità.

    7. Fluidi sovrapposti non miscibili

    Esercizio. Un recipiente contiene olio (\rho_o=850\ \text{kg/m}^3, spessore 0{,}30\ \text{m}) sopra acqua (\rho_a=1000\ \text{kg/m}^3, spessore 0{,}50\ \text{m}). Quale pressione relativa sul fondo?

    I battenti si sommano (Stevin applicata strato per strato):

    p=\rho_o g h_o+\rho_a g h_a=850\times9{,}8\times0{,}30+1000\times9{,}8\times0{,}50.

    p=2499+4900=7399\ \text{Pa}\approx7{,}4\times10^3\ \text{Pa}.

    8. Pressione all’interfaccia tra due fluidi

    Esercizio. Nello stesso recipiente (olio sopra acqua), quale pressione relativa all’interfaccia olio-acqua?

    All’interfaccia conta solo il battente d’olio sovrastante:

    p_\text{int}=\rho_o g h_o=850\times9{,}8\times0{,}30=2499\ \text{Pa}\approx2{,}5\times10^3\ \text{Pa}.

    Scendendo nell’acqua la pressione cresce di \rho_a g h_a fino al valore sul fondo dell’esercizio 7.

    9. Vasi comunicanti — stesso fluido

    Esercizio. Due serbatoi di sezione diversa sono collegati alla base e contengono acqua. Nel primo il livello è a 0{,}80\ \text{m}. A quale livello si porta il secondo all’equilibrio?

    Con un solo fluido, i vasi comunicanti raggiungono lo stesso livello indipendentemente dalla sezione (la pressione alla base deve coincidere):

    h_2=h_1=0{,}80\ \text{m}.

    10. Vasi comunicanti — fluidi diversi

    Esercizio. In un tubo a U si versa olio (\rho_o=800\ \text{kg/m}^3) in un ramo e c’è acqua (\rho_a=1000\ \text{kg/m}^3) nell’altro. La colonna d’olio è alta h_o=20\ \text{cm} sopra l’interfaccia. Quale altezza d’acqua h_a la bilancia?

    All’interfaccia la pressione è uguale nei due rami (\rho_o g h_o=\rho_a g h_a):

    h_a=h_o\dfrac{\rho_o}{\rho_a}=20\times\dfrac{800}{1000}=16\ \text{cm}.

    Il fluido più denso sale meno: le altezze sono inversamente proporzionali alle densità.


    Sintesi

    ConcettoFormula
    Pressionep=F/A
    Legge di Stevinp=p_0+\rho g h
    Pressione relativap_\text{rel}=\rho g h
    Forza sul fondoF=\rho g h\,A
    Fluidi sovrapposti\displaystyle p=\sum_i \rho_i g h_i
    Vasi comunicanti (fluidi diversi)\rho_1 h_1=\rho_2 h_2

    Errori da evitare:

    1. confondere pressione assoluta (p_0+\rho gh) e relativa (\rho gh): per la forza netta sul fondo si usa la relativa;
    2. credere che la forza sul fondo dipenda dalla quantità di liquido o dalla forma (dipende solo da h e A: paradosso idrostatico);
    3. dimenticare di sommare i battenti in fluidi sovrapposti;
    4. nei vasi comunicanti con fluidi diversi, eguagliare le altezze invece delle pressioni (le altezze sono inverse alle densità).

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