Laser

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    Il Laser (acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è un dispositivo optoelettronico che genera un fascio di luce con proprietà fisiche uniche, impossibili da ottenere con sorgenti luminose convenzionali (come lampadine o LED).

    Il funzionamento del laser si basa sulla teoria quantistica di Einstein e richiede tre componenti fondamentali:

    1. Mezzo attivo: un materiale (gas, solido o semiconduttore) i cui atomi possono essere eccitati.
    2. Sistema di pompaggio: una sorgente esterna di energia (luce o corrente elettrica) che crea una “inversione di popolazione”, portando più atomi in uno stato eccitato rispetto a quello fondamentale.
    3. Cavità ottica (Risonatore): una coppia di specchi che riflette la luce avanti e indietro attraverso il mezzo attivo, amplificandola tramite emissione stimolata.

    Le proprietà distintive della luce laser sono:

    • Monocromaticità: la luce ha una sola lunghezza d’onda (colore) estremamente precisa.
    • Coerenza: tutte le onde luminose oscillano perfettamente in fase tra loro nello spazio e nel tempo.
    • Collimazione: il raggio rimane estremamente sottile e non si disperde anche a grandi distanze (bassa divergenza).

    Ingegneristicamente, il laser è una tecnologia trasversale: è il cuore delle comunicazioni in fibra ottica, viene usato nella manifattura per il taglio e la saldatura laser ad altissima precisione, in medicina per la chirurgia oculistica, e in metrologia per misure di distanza di precisione (Lidar).

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