Forze idrostatiche su pareti e paratoie: esercizi svolti

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    La forza che un fluido in quiete esercita su una superficie piana immersa si ottiene dalla pressione nel suo baricentro moltiplicata per l’area:

    F=p_G\,A=\rho g h_G\,A,

    dove h_G è la profondità del baricentro della superficie. Il punto di applicazione della risultante, il centro di spinta, è sempre più in basso del baricentro perché la pressione cresce con la profondità. Per una superficie verticale di altezza H con bordo superiore a pelo libero, il centro di spinta si trova a \dfrac{2}{3} H dalla superficie (a \dfrac{1}{3} H dal fondo). Su superfici curve si decompone la spinta in componente orizzontale (proiezione verticale) e verticale (peso del volume di fluido sovrastante).

    1. Forza su parete verticale (bordo a pelo libero)

    Esercizio. Una paratoia verticale rettangolare (larghezza b=2{,}0\ \text{m}) trattiene acqua per un’altezza H=3{,}0\ \text{m} (\rho=1000\ \text{kg/m}^3). Quale forza risultante?

    Passo 1 — baricentro a metà altezza, profondità h_G=H/2=1{,}5\ \text{m}:

    p_G=\rho g h_G=1000\times9{,}8\times1{,}5=14\,700\ \text{Pa}.

    Passo 2 — forza (A=bH=6{,}0\ \text{m}^2):

    F=p_G\,A=14\,700\times6{,}0=88\,200\ \text{N}\approx88\ \text{kN}.

    2. Centro di spinta su parete verticale

    Esercizio. Per la paratoia precedente, a quale profondità agisce la risultante?

    Per una distribuzione triangolare di pressione (zero in superficie, massima sul fondo) la risultante è a \dfrac{2}{3} dell’altezza dal pelo libero:

    h_C=\dfrac{2}{3}H=\dfrac{2}{3}\times3{,}0=2{,}0\ \text{m}.

    Equivalente: a \dfrac{1}{3} H=1{,}0\ \text{m} dal fondo. Il momento per aprire la paratoia va calcolato rispetto a questo punto, non al baricentro.

    3. Centro di spinta con la formula generale

    Esercizio. Una finestra rettangolare verticale (b=1{,}0\ \text{m}, altezza a=0{,}80\ \text{m}) ha il bordo superiore a profondità d=2{,}0\ \text{m}. A quale profondità il centro di spinta?

    Si usa h_C=h_G+\dfrac{I_G}{h_G A}, con I_G=\dfrac{b\,a^3}{12} momento d’inerzia baricentrico.

    Passo 1 — baricentro. h_G=d+a/2=2{,}0+0{,}40=2{,}40\ \text{m}; A=b\,a=0{,}80\ \text{m}^2.

    Passo 2 — momento d’inerzia. I_G=\dfrac{1{,}0\times0{,}80^3}{12}=\dfrac{0{,}512}{12}=0{,}0427\ \text{m}^4.

    Passo 3 — centro di spinta.

    h_C=h_G+\dfrac{I_G}{h_G A}=2{,}40+\dfrac{0{,}0427}{2{,}40\times0{,}80}=2{,}40+0{,}0222=2{,}42\ \text{m}.

    Più la superficie è profonda, più il centro di spinta si avvicina al baricentro (il termine correttivo \to0).

    4. Forza su parete inclinata

    Esercizio. Una paratoia (b=2{,}0\ \text{m}) inclinata di \theta=60° sull’orizzontale trattiene acqua di profondità verticale H=3{,}0\ \text{m}. Quale forza preme sulla superficie?

    La forza usa la pressione nel baricentro (profondità verticale H/2) e l’area effettiva della parete bagnata. La lunghezza inclinata è L=H/\sin\theta.

    Passo 1 — area bagnata. L=3{,}0/\sin60°=3{,}0/0{,}866=3{,}46\ \text{m}, quindi A=bL=6{,}93\ \text{m}^2.

    Passo 2 — pressione nel baricentro (profondità verticale H/2=1{,}5\ \text{m}):

    p_G=\rho g\dfrac{H}{2}=1000\times9{,}8\times1{,}5=14\,700\ \text{Pa}.

    Passo 3 — forza (normale alla parete):

    F=p_G\,A=14\,700\times6{,}93=1{,}02\times10^5\ \text{N}.

    Maggiore che sulla parete verticale: la superficie bagnata è più estesa.

    5. Momento per aprire una paratoia incernierata

    Esercizio. La paratoia verticale dell’esercizio 1 (F=88\,200\ \text{N}, centro di spinta a \dfrac{1}{3} H=1{,}0\ \text{m} dal fondo) è incernierata sul fondo. Quale momento serve per tenerla chiusa?

    Il momento rispetto alla cerniera (sul fondo) è forza × braccio (distanza cerniera–centro di spinta):

    M=F\times\dfrac{H}{3}=88\,200\times1{,}0=88\,200\ \text{N·m}\approx88\ \text{kN·m}.

    6. Forza su una diga

    Esercizio. Una diga rettilinea larga b=50\ \text{m} trattiene un lago profondo H=12\ \text{m}. Quale forza orizzontale totale e a quale quota agisce?

    Passo 1 — forza risultante (h_G=H/2=6{,}0\ \text{m}, A=bH=600\ \text{m}^2):

    F=\rho g\dfrac{H}{2}\,bH=1000\times9{,}8\times6{,}0\times600=3{,}53\times10^7\ \text{N}\approx35\ \text{MN}.

    Passo 2 — quota del centro di spinta. A \dfrac{1}{3} H=4{,}0\ \text{m} dal fondo.

    La forza è enorme e applicata nel terzo inferiore: per questo le dighe a gravità sono massicce alla base.

    7. Spinta su una superficie curva — componente orizzontale

    Esercizio. Una paratoia a quarto di cerchio (raggio R=2{,}0\ \text{m}, larghezza b=3{,}0\ \text{m}) trattiene acqua fino al bordo superiore. Quale componente orizzontale della spinta?

    La componente orizzontale uguaglia la forza sulla proiezione verticale della superficie (un rettangolo R\times b, baricentro a R/2):

    F_x=\rho g\dfrac{R}{2}\,(Rb)=1000\times9{,}8\times1{,}0\times(2{,}0\times3{,}0)=58\,800\ \text{N}\approx59\ \text{kN}.

    8. Spinta su una superficie curva — componente verticale

    Esercizio. Per la stessa paratoia a quarto di cerchio, quale componente verticale e quale spinta totale?

    Passo 1 — componente verticale = peso del volume d’acqua sovrastante la superficie (quarto di cilindro, V=\dfrac{1}{4}\pi R^2\,b):

    \begin{aligned} F_y&=\rho g\,\dfrac{\pi R^2}{4}\,b\\ &=1000\times9{,}8\times\dfrac{\pi\times2{,}0^2}{4}\times3{,}0\\ &=1000\times9{,}8\times3{,}142\times3{,}0\\ &=92\,400\ \text{N}. \end{aligned}

    Passo 2 — risultante.

    F=\sqrt{F_x^2+F_y^2}=\sqrt{58\,800^2+92\,400^2}=\sqrt{3{,}458\times10^9+8{,}538\times10^9}=1{,}10\times10^5\ \text{N}.

    La spinta totale vale \approx110\ \text{kN}, inclinata di \arctan(F_y/F_x)=\arctan(1{,}57)=57{,}5° sull’orizzontale.

    9. Paratoia con liquido su entrambi i lati

    Esercizio. Una paratoia verticale (b=2{,}0\ \text{m}) ha acqua alta H_1=3{,}0\ \text{m} da un lato e H_2=1{,}0\ \text{m} dall’altro. Quale forza netta?

    Le due spinte triangolari si oppongono; la risultante è la differenza (F=\dfrac{1}{2}\rho g H^2 b per ciascun lato):

    F_\text{net}=\dfrac{1}{2}\rho g b\,(H_1^2-H_2^2)=\dfrac{1}{2}\times1000\times9{,}8\times2{,}0\times(9{,}0-1{,}0).

    F_\text{net}=9800\times8{,}0=78\,400\ \text{N}\approx78\ \text{kN},

    diretta verso il lato con meno acqua.

    10. Forza sul fondo inclinato di un canale

    Esercizio. Il fondo di un serbatoio è una lastra inclinata di \theta=30°, larga b=1{,}5\ \text{m} e lunga L=4{,}0\ \text{m}; il punto più alto è a profondità d_1=1{,}0\ \text{m}. Quale forza sulla lastra?

    Passo 1 — profondità del baricentro. Il baricentro è a metà lastra; la sua profondità verticale è h_G=d_1+\dfrac{L}{2}\sin\theta=1{,}0+2{,}0\times0{,}5=2{,}0\ \text{m}.

    Passo 2 — forza (A=bL=6{,}0\ \text{m}^2):

    F=\rho g h_G\,A=1000\times9{,}8\times2{,}0\times6{,}0=1{,}176\times10^5\ \text{N}\approx118\ \text{kN}.


    Sintesi

    ConcettoFormula
    Forza su superficie pianaF=\rho g h_G\,A
    Centro di spinta (parete verticale)h_C=\dfrac{2}{3} H dal pelo
    Centro di spinta (generale)h_C=h_G+I_G/(h_G A)
    Forza su parete (distribuzione triangolare)F=\dfrac{1}{2}\rho g H^2 b
    Componente orizzontale (curva)spinta sulla proiezione verticale
    Componente verticale (curva)peso del volume sovrastante

    Errori da evitare:

    1. usare la pressione massima (sul fondo) invece di quella nel baricentro per la forza;
    2. applicare la risultante nel baricentro: il centro di spinta è più in basso (\dfrac{2}{3} H per parete verticale a pelo libero);
    3. su parete inclinata, usare l’area proiettata invece dell’area effettiva bagnata per la forza normale;
    4. su superficie curva, dimenticare che la componente verticale è il peso del volume di fluido sovrastante;
    5. nel calcolo del momento su una paratoia, usare il braccio del baricentro invece di quello del centro di spinta.

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