L’effetto Doppler è la variazione di frequenza percepita quando sorgente e osservatore sono in moto relativo nel mezzo. La formula generale (suono, velocità v nel mezzo) è:
f'=f\,\dfrac{v\pm v_O}{v\mp v_S},
dove v_O è la velocità dell’osservatore e v_S quella della sorgente. Regola dei segni: si scelgono i segni in modo che la frequenza percepita aumenti in avvicinamento e diminuisca in allontanamento. Quando la sorgente supera la velocità del suono (v_S>v) si forma un’onda d’urto conica (cono di Mach).
1. Sorgente in avvicinamento
Esercizio. Un’ambulanza (sirena f=700\ \text{Hz}) si avvicina a un osservatore fermo a v_S=30\ \text{m/s} (v=340\ \text{m/s}). Quale frequenza percepita?
Sorgente che si avvicina: denominatore v-v_S (frequenza più alta):
f'=f\,\dfrac{v}{v-v_S}=700\times\dfrac{340}{340-30}=700\times\dfrac{340}{310}=768\ \text{Hz}.
2. Sorgente in allontanamento
Esercizio. La stessa ambulanza, dopo il passaggio, si allontana a v_S=30\ \text{m/s}. Quale frequenza ora?
Sorgente che si allontana: denominatore v+v_S:
f'=f\,\dfrac{v}{v+v_S}=700\times\dfrac{340}{370}=643\ \text{Hz}.
Il salto di frequenza al passaggio (768\to643\ \text{Hz}) è il caratteristico “calo” della sirena.
3. Osservatore in avvicinamento
Esercizio. Una sorgente ferma emette f=500\ \text{Hz}; un osservatore le va incontro a v_O=20\ \text{m/s} (v=340\ \text{m/s}). Quale frequenza percepita?
Osservatore che si avvicina: numeratore v+v_O:
f'=f\,\dfrac{v+v_O}{v}=500\times\dfrac{340+20}{340}=500\times\dfrac{360}{340}=529\ \text{Hz}.
4. Osservatore in allontanamento
Esercizio. Lo stesso osservatore si allontana dalla sorgente ferma a v_O=20\ \text{m/s}. Quale frequenza?
Numeratore v-v_O:
f'=f\,\dfrac{v-v_O}{v}=500\times\dfrac{320}{340}=471\ \text{Hz}.
5. Sorgente e osservatore — confronto
Esercizio. Confrontare la frequenza percepita quando (a) la sorgente si avvicina a 25\ \text{m/s} all’osservatore fermo, e (b) l’osservatore si avvicina a 25\ \text{m/s} alla sorgente ferma (f=600\ \text{Hz}, v=340\ \text{m/s}).
(a) Sorgente in moto: f'=600\times\dfrac{340}{340-25}=600\times\dfrac{340}{315}=648\ \text{Hz}.
(b) Osservatore in moto: f'=600\times\dfrac{340+25}{340}=600\times\dfrac{365}{340}=644\ \text{Hz}.
I due casi non sono equivalenti: l’effetto dipende da chi si muove rispetto al mezzo (per velocità piccole la differenza è lieve, ma esiste).
6. Moto combinato — avvicinamento reciproco
Esercizio. Un treno (fischio f=400\ \text{Hz}) avanza a v_S=35\ \text{m/s} verso un’auto che gli va incontro a v_O=25\ \text{m/s} (v=340\ \text{m/s}). Quale frequenza percepita?
Entrambi in avvicinamento: numeratore +v_O, denominatore -v_S:
f'=f\,\dfrac{v+v_O}{v-v_S}=400\times\dfrac{340+25}{340-35}=400\times\dfrac{365}{305}=479\ \text{Hz}.
7. Moto combinato — allontanamento reciproco
Esercizio. Dopo l’incrocio, treno e auto si allontanano (v_S=35\ \text{m/s}, v_O=25\ \text{m/s}). Quale frequenza?
Entrambi in allontanamento: numeratore -v_O, denominatore +v_S:
f'=f\,\dfrac{v-v_O}{v+v_S}=400\times\dfrac{340-25}{340+35}=400\times\dfrac{315}{375}=336\ \text{Hz}.
8. Velocità della sorgente da una misura
Esercizio. Un osservatore fermo misura f'=540\ \text{Hz} da una sorgente in avvicinamento che emette f=500\ \text{Hz} (v=340\ \text{m/s}). Quale velocità della sorgente?
Da f'=f\,\dfrac{v}{v-v_S} si ricava v_S=v\left(1-\dfrac{f}{f'}\right):
v_S=340\left(1-\dfrac{500}{540}\right)=340\times\dfrac{40}{540}=340\times0{,}0741=25{,}2\ \text{m/s}.
È il principio dell’autovelox acustico/radar.
9. Doppler con riflessione (radar/ecografia)
Esercizio. Un’onda f=1000\ \text{Hz} è inviata verso un’auto in avvicinamento a v_S=20\ \text{m/s} e torna indietro riflessa (v=340\ \text{m/s}). Quale frequenza dell’eco ricevuta?
L’auto fa prima da osservatore in moto, poi da sorgente in moto: il Doppler agisce due volte (approssimazione f'\approx f\,\dfrac{v+v_S}{v-v_S}):
f'=1000\times\dfrac{340+20}{340-20}=1000\times\dfrac{360}{320}=1125\ \text{Hz}.
Lo spostamento doppio rende il metodo sensibile alle velocità (effetto usato in ecodoppler e radar).
10. Cono di Mach (sorgente supersonica)
Esercizio. Un aereo vola a v_S=510\ \text{m/s} (v_\text{suono}=340\ \text{m/s}). Quale numero di Mach e quale semiapertura del cono d’urto?
Passo 1 — numero di Mach. M=v_S/v=510/340=1{,}5.
Passo 2 — angolo del cono (\sin\alpha=v/v_S=1/M):
\sin\alpha=\dfrac{1}{1{,}5}=0{,}667\ \Rightarrow\ \alpha=41{,}8°.
Oltre la velocità del suono (M>1) non c’è più Doppler ordinario ma un fronte d’urto conico (boom sonico).
11. Approssimazione per basse velocità
Esercizio. Una sorgente si avvicina lentamente a un osservatore fermo con v_S=5{,}0\ \text{m/s}, emettendo f=1000\ \text{Hz}. Stimare lo spostamento di frequenza usando l’approssimazione a basse velocità (v=340\ \text{m/s}).
Per velocità piccole rispetto a quella del suono:
in avvicinamento. Quindi:
La frequenza percepita è circa:
La formula esatta darebbe 1000\times340/(340-5)=1014{,}9\ \text{Hz}: l’approssimazione è ottima quando v_S è molto minore di v.
12. Moto obliquo: componente radiale
Esercizio. Una sorgente emette f=800\ \text{Hz} e si muove a v_S=40\ \text{m/s} formando un angolo di 60° con la linea sorgente-osservatore. Considerando solo la componente lungo la linea di vista, quale frequenza percepisce un osservatore fermo durante l’avvicinamento? (v=340\ \text{m/s}).
Conta la componente radiale della velocità:
Per avvicinamento della sorgente:
La componente trasversale non modifica direttamente la frequenza istantanea: cambia invece la geometria nel tempo, quindi la componente radiale varia durante il passaggio.
13. Velocità dalla differenza tra avvicinamento e allontanamento
Esercizio. Una sirena emette frequenza ignota f. Un osservatore fermo misura f_a=900\ \text{Hz} in avvicinamento e f_r=780\ \text{Hz} in allontanamento. Stimare la velocità della sorgente (v=340\ \text{m/s}).
Per sorgente in moto:
Facendo il rapporto:
Indichiamo R=f_a/f_r=900/780=1{,}154. Allora:
Numericamente:
Questo metodo elimina la frequenza propria della sirena: usa solo il rapporto tra frequenze misurate prima e dopo il passaggio.
Sintesi
| Caso | Formula |
|---|---|
| Formula generale | f'=f\,(v\pm v_O)/(v\mp v_S) |
| Sorgente in avvicinamento | f'=f\,v/(v-v_S) |
| Osservatore in avvicinamento | f'=f\,(v+v_O)/v |
| Moto combinato (avvicinamento) | f'=f\,(v+v_O)/(v-v_S) |
| Riflessione (radar) | f'\approx f\,(v+v_S)/(v-v_S) |
| Cono di Mach | \sin\alpha=v/v_S=1/M |
| Basse velocità | \Delta f/f\approx v_r/v |
| Moto obliquo | usare la componente radiale v_r |
Errori da evitare:
- sbagliare la regola dei segni: in avvicinamento la frequenza deve sempre aumentare (verifica il risultato);
- credere che sorgente in moto e osservatore in moto diano lo stesso risultato (sono asimmetrici);
- dimenticare il doppio effetto Doppler nelle misure con riflessione (radar, ecodoppler);
- applicare la formula Doppler ordinaria a sorgenti supersoniche (M>1): lì si forma un cono d’urto;
- usare la velocità totale in un moto obliquo invece della sola componente lungo la linea di vista.