Un condensatore immagazzina carica e energia elettrica. La capacità lega la carica accumulata alla differenza di potenziale:
C=\dfrac{Q}{V},
misurata in farad (F). Per un condensatore piano di area A e distanza d tra le armature:
C=\dfrac{\varepsilon_0\,A}{d}.
I condensatori si combinano: in parallelo le capacità si sommano (C_\text{eq}=C_1+C_2), in serie si sommano i reciproci (1/C_\text{eq}=1/C_1+1/C_2). L’energia immagazzinata è U=\dfrac{1}{2} CV^2. \varepsilon_0=8{,}85\times10^{-12}\ \text{F/m}.
1. Capacità da carica e tensione
Esercizio. Un condensatore accumula Q=6{,}0\times10^{-5}\ \text{C} con una tensione V=12\ \text{V}. Quale capacità?
C=\dfrac{Q}{V}=\dfrac{6{,}0\times10^{-5}}{12}=5{,}0\times10^{-6}\ \text{F}=5{,}0\ \mu\text{F}.
2. Capacità di un condensatore piano
Esercizio. Un condensatore piano ha armature di area A=0{,}50\ \text{m}^2 separate da d=1{,}0\ \text{mm} (vuoto). Calcolare la capacità.
3. Carica immagazzinata
Esercizio. Il condensatore precedente (C=4{,}43\ \text{nF}) è collegato a V=200\ \text{V}. Quale carica accumula?
Q=CV=4{,}43\times10^{-9}\times200=8{,}86\times10^{-7}\ \text{C}=0{,}886\ \mu\text{C}.
4. Condensatori in parallelo
Esercizio. Tre condensatori C_1=2{,}0, C_2=3{,}0, C_3=5{,}0\ \mu\text{F} in parallelo. Capacità equivalente?
In parallelo le capacità si sommano:
C_\text{eq}=C_1+C_2+C_3=2{,}0+3{,}0+5{,}0=10{,}0\ \mu\text{F}.
5. Condensatori in serie
Esercizio. Due condensatori C_1=4{,}0 e C_2=12\ \mu\text{F} in serie. Capacità equivalente?
Passo 1 — somma dei reciproci.
\dfrac{1}{C_\text{eq}}=\dfrac{1}{C_1}+\dfrac{1}{C_2}=\dfrac{1}{4{,}0}+\dfrac{1}{12}=\dfrac{3}{12}+\dfrac{1}{12}=\dfrac{4}{12}=\dfrac{1}{3}.
Passo 2 — capacità equivalente.
C_\text{eq}=3{,}0\ \mu\text{F}.
In serie C_\text{eq} è minore della più piccola (l’opposto delle resistenze).
6. Combinazione serie-parallelo
Esercizio. C_1=6{,}0\ \mu\text{F} in serie con il parallelo di C_2=2{,}0 e C_3=4{,}0\ \mu\text{F}. Capacità totale?
Passo 1 — parallelo C_2, C_3. C_{23}=2{,}0+4{,}0=6{,}0\ \mu\text{F}.
Passo 2 — serie C_1 con C_{23}.
\dfrac{1}{C_\text{eq}}=\dfrac{1}{6{,}0}+\dfrac{1}{6{,}0}=\dfrac{2}{6{,}0}=\dfrac{1}{3{,}0}\ \Rightarrow\ C_\text{eq}=3{,}0\ \mu\text{F}.
7. Energia immagazzinata
Esercizio. Un condensatore C=10\ \mu\text{F} è caricato a V=50\ \text{V}. Quale energia immagazzina?
8. Energia con carica nota
Esercizio. Un condensatore ha carica Q=3{,}0\times10^{-4}\ \text{C} e capacità C=5{,}0\ \mu\text{F}. Energia immagazzinata?
Usando U=\dfrac{Q^2}{2C}:
9. Effetto del dielettrico
Inserendo un dielettrico di costante \varepsilon_r la capacità aumenta: C=\varepsilon_r C_0.
Esercizio. Un condensatore da C_0=4{,}0\ \text{nF} (vuoto) viene riempito con un dielettrico \varepsilon_r=3{,}0. Nuova capacità?
C=\varepsilon_r C_0=3{,}0\times4{,}0=12\ \text{nF}.
Il dielettrico triplica la capacità: permette di immagazzinare più carica a parità di tensione.
10. Condensatore caricato e scollegato con dielettrico
Esercizio. Un condensatore (C_0=2{,}0\ \mu\text{F}) è caricato a V_0=100\ \text{V}, poi scollegato dalla batteria; si inserisce un dielettrico \varepsilon_r=2{,}5. Come cambiano carica e tensione?
Passo 1 — la carica resta costante (condensatore isolato): Q=C_0 V_0=2{,}0\times10^{-6}\times100=2{,}0\times10^{-4}\ \text{C}.
Passo 2 — nuova capacità. C=\varepsilon_r C_0=2{,}5\times2{,}0=5{,}0\ \mu\text{F}.
Passo 3 — nuova tensione (da V=Q/C):
V=\dfrac{Q}{C}=\dfrac{2{,}0\times10^{-4}}{5{,}0\times10^{-6}}=40\ \text{V}.
La tensione scende (da 100 a 40\ \text{V}): il dielettrico abbassa il campo a carica costante. (Se invece restasse collegato alla batteria, V resterebbe 100\ \text{V} e aumenterebbe la carica.)
Sintesi
| Concetto | Formula |
|---|---|
| Capacità | C=Q/V |
| Condensatore piano | C=\varepsilon_0 A/d |
| Parallelo | C_\text{eq}=C_1+C_2+\dots |
| Serie | 1/C_\text{eq}=1/C_1+1/C_2+\dots |
| Energia | U=\dfrac{1}{2} CV^2=Q^2/(2C) |
| Dielettrico | C=\varepsilon_r C_0 |
Serie/parallelo dei condensatori sono opposti a quelli delle resistenze.
Errori da evitare:
- scambiare le regole serie/parallelo con quelle delle resistenze (sono invertite);
- nel dielettrico, dimenticare se il condensatore è collegato (V costante) o isolato (Q costante);
- confondere le formule dell’energia (\dfrac{1}{2} CV^2 vs Q^2/2C): usare quella coi dati disponibili.