Circuiti RL e RLC: transitori e oscillazioni: esercizi svolti

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    In un circuito RL (resistenza + induttore) la corrente cresce o decade esponenzialmente con costante di tempo

    \tau=\dfrac{L}{R}.

    Durante l’inserzione (collegamento a una fem \varepsilon): I(t)=\dfrac{\varepsilon}{R}(1-e^{-t/\tau}). Durante la disinserzione: I(t)=I_0\,e^{-t/\tau}.

    In un circuito LC ideale, energia e carica oscillano alla frequenza di risonanza:

    \omega_0=\dfrac{1}{\sqrt{LC}},\qquad f_0=\dfrac{1}{2\pi\sqrt{LC}}.

    Aggiungendo una resistenza (RLC) le oscillazioni si smorzano.

    1. Costante di tempo RL

    Esercizio. Un circuito RL ha L=0{,}50\ \text{H} e R=100\ \Omega. Calcolare la costante di tempo.

    \tau=\dfrac{L}{R}=\dfrac{0{,}50}{100}=5{,}0\times10^{-3}\ \text{s}=5{,}0\ \text{ms}.

    2. Crescita della corrente

    Esercizio. Per il circuito precedente collegato a \varepsilon=20\ \text{V}, quale corrente dopo t=5{,}0\ \text{ms}?

    Passo 1 — corrente finale. I_\infty=\varepsilon/R=20/100=0{,}20\ \text{A}.

    Passo 2 — rapporto t/\tau. t/\tau=5{,}0/5{,}0=1{,}0.

    Passo 3 — corrente.

    I=I_\infty(1-e^{-t/\tau})=0{,}20\times(1-e^{-1})=0{,}20\times0{,}632=0{,}126\ \text{A}.

    Dopo una costante di tempo la corrente raggiunge il 63{,}2\% del valore finale.

    3. Corrente iniziale in RL

    Esercizio. All’istante t=0 della chiusura di un circuito RL, quale corrente?

    A t=0 l’induttore si oppone alla variazione: la corrente è nulla e cresce gradualmente:

    I(0)=\dfrac{\varepsilon}{R}(1-e^0)=\dfrac{\varepsilon}{R}(1-1)=0\ \text{A}.

    L’induttore “blocca” inizialmente la corrente (opposto al condensatore).

    4. Decadimento della corrente

    Esercizio. Un induttore con corrente iniziale I_0=0{,}40\ \text{A} si scarica su R con \tau=2{,}0\ \text{ms}. Quale corrente dopo t=4{,}0\ \text{ms}?

    Passo 1 — rapporto. t/\tau=4{,}0/2{,}0=2{,}0.

    Passo 2 — corrente.

    I=I_0\,e^{-t/\tau}=0{,}40\times e^{-2{,}0}=0{,}40\times0{,}135=0{,}054\ \text{A}.

    5. Frequenza di risonanza LC

    Esercizio. Un circuito LC ha L=2{,}0\ \text{mH} e C=8{,}0\ \mu\text{F}. Calcolare la frequenza di oscillazione.

    Passo 1 — pulsazione.

    \begin{aligned} \omega_0&=\dfrac{1}{\sqrt{LC}}\\ &=\dfrac{1}{\sqrt{2{,}0\times10^{-3}\times8{,}0\times10^{-6}}}\\ &=\dfrac{1}{\sqrt{1{,}6\times10^{-8}}}\\ &=\dfrac{1}{1{,}265\times10^{-4}}\\ &=7905\ \text{rad/s}. \end{aligned}

    Passo 2 — frequenza.

    f_0=\dfrac{\omega_0}{2\pi}=\dfrac{7905}{6{,}283}=1258\ \text{Hz}\approx1{,}26\ \text{kHz}.

    6. Periodo delle oscillazioni LC

    Esercizio. Per il circuito precedente (f_0=1258\ \text{Hz}), quale periodo di oscillazione?

    T=\dfrac{1}{f_0}=\dfrac{1}{1258}=7{,}95\times10^{-4}\ \text{s}=0{,}795\ \text{ms}.

    7. Capacità per una frequenza data

    Esercizio. Quale capacità serve per ottenere f_0=1{,}0\ \text{MHz} con L=10\ \mu\text{H}?

    Passo 1 — isolare C da f_0=1/(2\pi\sqrt{LC}):

    C=\dfrac{1}{(2\pi f_0)^2 L}=\dfrac{1}{(2\pi\times10^6)^2\times10\times10^{-6}}.

    Passo 2 — calcolo. (2\pi\times10^6)^2=3{,}95\times10^{13}; moltiplicato per L: 3{,}95\times10^8:

    C=\dfrac{1}{3{,}95\times10^8}=2{,}53\times10^{-9}\ \text{F}=2{,}53\ \text{nF}.

    È il principio della sintonizzazione radio (cambiare C per cambiare frequenza).

    8. Energia scambiata nel circuito LC

    Esercizio. Un condensatore C=4{,}0\ \mu\text{F} carico a V=10\ \text{V} è collegato a un induttore. Quale energia oscilla nel circuito?

    L’energia totale (costante in un LC ideale) è quella iniziale del condensatore:

    U=\dfrac{1}{2} CV^2=\dfrac{1}{2}\times4{,}0\times10^{-6}\times10^2=\dfrac{1}{2}\times4{,}0\times10^{-6}\times100=2{,}0\times10^{-4}\ \text{J}.

    Questa energia oscilla tra condensatore (elettrica) e induttore (magnetica) alla frequenza di risonanza.

    9. Condizione di smorzamento critico (RLC)

    In un RLC, lo smorzamento è critico quando R=2\sqrt{L/C}.

    Esercizio. Per L=10\ \text{mH} e C=40\ \mu\text{F}, quale resistenza dà smorzamento critico?

    R_\text{crit}=2\sqrt{\dfrac{L}{C}}=2\sqrt{\dfrac{10\times10^{-3}}{40\times10^{-6}}}=2\sqrt{250}=2\times15{,}8=31{,}6\ \Omega.

    Sotto 31{,}6\ \Omega il circuito oscilla (sottosmorzato); sopra, decade senza oscillare (sovrasmorzato).

    10. Regime di smorzamento

    Esercizio. Un RLC ha L=10\ \text{mH}, C=40\ \mu\text{F}, R=15\ \Omega. Oscilla o decade senza oscillare?

    Confronto con la resistenza critica (R_\text{crit}=31{,}6\ \Omega):

    R=15\ \Omega<R_\text{crit}=31{,}6\ \Omega\ \Rightarrow\ \text{sottosmorzato (oscilla decadendo)}.

    Le oscillazioni si smorzano gradualmente; con R maggiore di 31{,}6\ \Omega non ci sarebbero oscillazioni.


    Sintesi

    CircuitoGrandezza chiave
    RL inserzioneI=(\varepsilon/R)(1-e^{-t/\tau}), \tau=L/R
    RL disinserzioneI=I_0 e^{-t/\tau}
    LC\omega_0=1/\sqrt{LC}
    RLC criticoR_\text{crit}=2\sqrt{L/C}

    L’induttore blocca la corrente a t=0 (opposto al condensatore che la lascia passare).

    Errori da evitare:

    1. confondere il comportamento di induttore (blocca corrente a t=0) e condensatore (la lascia passare);
    2. usare \tau=RC per un circuito RL (è \tau=L/R);
    3. dimenticare la radice nella frequenza di risonanza (1/\sqrt{LC}, non 1/LC).

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