In un circuito RC (resistenza + condensatore) la tensione e la corrente variano nel tempo con andamento esponenziale. La costante di tempo è
\tau=RC,
misurata in secondi. Durante la carica (condensatore inizialmente scarico, collegato a una fem \varepsilon):
V_C(t)=\varepsilon\left(1-e^{-t/\tau}\right),\qquad I(t)=\dfrac{\varepsilon}{R}e^{-t/\tau}.
Durante la scarica (condensatore carico a V_0 che si scarica su R):
V_C(t)=V_0\,e^{-t/\tau}.
1. Costante di tempo
Esercizio. Un circuito RC ha R=2{,}0\times10^4\ \Omega e C=5{,}0\ \mu\text{F}. Calcolare la costante di tempo.
\tau=RC=2{,}0\times10^4\times5{,}0\times10^{-6}=0{,}10\ \text{s}.
2. Tensione durante la carica
Esercizio. Per il circuito precedente (\tau=0{,}10\ \text{s}), collegato a \varepsilon=12\ \text{V}, quale tensione sul condensatore dopo t=0{,}10\ \text{s}?
Passo 1 — rapporto t/\tau. t/\tau=0{,}10/0{,}10=1{,}0.
Passo 2 — tensione di carica.
V_C=\varepsilon(1-e^{-t/\tau})=12\times(1-e^{-1})=12\times(1-0{,}368)=12\times0{,}632=7{,}58\ \text{V}.
Dopo una costante di tempo il condensatore raggiunge il 63{,}2\% della tensione finale.
3. Corrente iniziale di carica
Esercizio. All’istante iniziale (t=0) della carica, quale corrente? (\varepsilon=12\ \text{V}, R=2{,}0\times10^4\ \Omega).
A t=0 il condensatore è scarico e si comporta come un cortocircuito: tutta la tensione cade su R:
I_0=\dfrac{\varepsilon}{R}=\dfrac{12}{2{,}0\times10^4}=6{,}0\times10^{-4}\ \text{A}=0{,}60\ \text{mA}.
4. Corrente dopo un tempo
Esercizio. Quale corrente dopo t=0{,}20\ \text{s} (\tau=0{,}10\ \text{s}, I_0=0{,}60\ \text{mA})?
Passo 1 — rapporto. t/\tau=0{,}20/0{,}10=2{,}0.
Passo 2 — corrente.
I=I_0\,e^{-t/\tau}=0{,}60\times e^{-2{,}0}=0{,}60\times0{,}135=0{,}081\ \text{mA}.
La corrente decade esponenzialmente verso zero man mano che il condensatore si carica.
5. Scarica del condensatore
Esercizio. Un condensatore carico a V_0=20\ \text{V} si scarica con \tau=0{,}50\ \text{s}. Quale tensione dopo t=1{,}0\ \text{s}?
Passo 1 — rapporto. t/\tau=1{,}0/0{,}50=2{,}0.
Passo 2 — tensione di scarica.
V_C=V_0\,e^{-t/\tau}=20\times e^{-2{,}0}=20\times0{,}135=2{,}71\ \text{V}.
6. Tempo per raggiungere una tensione
Esercizio. Quanto tempo perché un condensatore (carica, \varepsilon=10\ \text{V}, \tau=0{,}20\ \text{s}) raggiunga V_C=8{,}0\ \text{V}?
Passo 1 — impostare l’equazione di carica.
8{,}0=10\times(1-e^{-t/\tau})\ \Rightarrow\ 1-e^{-t/\tau}=0{,}80\ \Rightarrow\ e^{-t/\tau}=0{,}20.
Passo 2 — risolvere con i logaritmi.
-\dfrac{t}{\tau}=\ln(0{,}20)=-1{,}61\ \Rightarrow\ t=1{,}61\,\tau=1{,}61\times0{,}20=0{,}322\ \text{s}.
7. Tempo di dimezzamento della scarica
Esercizio. Dopo quanto tempo la tensione di un condensatore in scarica si dimezza (\tau=0{,}30\ \text{s})?
Passo 1 — condizione. V_C/V_0=0{,}50:
e^{-t/\tau}=0{,}50\ \Rightarrow\ -\dfrac{t}{\tau}=\ln(0{,}50)=-0{,}693.
Passo 2 — tempo.
t=0{,}693\,\tau=0{,}693\times0{,}30=0{,}208\ \text{s}.
8. Carica finale immagazzinata
Esercizio. Un condensatore C=4{,}0\ \mu\text{F} si carica completamente a \varepsilon=15\ \text{V}. Quale carica finale?
A regime (t\to\infty) il condensatore raggiunge V_C=\varepsilon:
Q=CV=4{,}0\times10^{-6}\times15=6{,}0\times10^{-5}\ \text{C}=60\ \mu\text{C}.
9. Significato della costante di tempo
Esercizio. Dopo quante costanti di tempo un condensatore è “praticamente carico”?
Dopo t=5\tau, e^{-5}=0{,}0067, quindi V_C=\varepsilon(1-0{,}0067)=99{,}3\%\,\varepsilon:
t=5\tau\ \Rightarrow\ V_C\approx99{,}3\%\ \text{della tensione finale}.
Si considera completata carica o scarica dopo \sim5\tau.
10. Energia immagazzinata a regime
Esercizio. Un condensatore C=10\ \mu\text{F} si carica a \varepsilon=12\ \text{V}. Quale energia immagazzina a regime?
(Nota: durante la carica, la resistenza dissipa una quantità di energia uguale a quella immagazzinata; il rendimento della carica è solo 50\%.)
Sintesi
| Fase | Tensione | Corrente |
|---|---|---|
| Carica | V_C=\varepsilon(1-e^{-t/\tau}) | I=(\varepsilon/R)e^{-t/\tau} |
| Scarica | V_C=V_0 e^{-t/\tau} | I=(V_0/R)e^{-t/\tau} |
\tau=RC. A t=\tau: carica al 63{,}2\%, scarica al 36{,}8\%. Completamento dopo \sim5\tau.
Errori da evitare:
- confondere le formule di carica (1-e^{-t/\tau}) e scarica (e^{-t/\tau});
- credere che a t=0 il condensatore blocchi la corrente (si comporta da cortocircuito da scarico);
- dimenticare che la carica/scarica non finisce mai esattamente (asintotica, \sim5\tau in pratica).