Cicli combinati e rigenerazione: esercizi svolti

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    I cicli combinati uniscono due cicli per sfruttare meglio il calore: tipicamente un ciclo Brayton (turbina a gas) il cui calore di scarico alimenta un ciclo Rankine (turbina a vapore). Il rendimento globale supera quello dei singoli cicli. Altre tecniche di miglioramento:

    • rigenerazione: si preriscalda il fluido con calore interno al ciclo, riducendo il combustibile;
    • risurriscaldamento: il vapore è riscaldato di nuovo tra due stadi di turbina, alzando il titolo allo scarico.

    Per cicli in cascata, il rendimento combinato è:

    \eta_\text{comb}=\eta_1+\eta_2-\eta_1\eta_2.

    1. Rendimento di un ciclo combinato

    Esercizio. Un ciclo combinato ha turbina a gas con \eta_1=0{,}40 e turbina a vapore con \eta_2=0{,}30 (che usa il calore di scarico del gas). Calcolare il rendimento globale.

    \eta_\text{comb}=\eta_1+\eta_2-\eta_1\eta_2=0{,}40+0{,}30-0{,}40\times0{,}30=0{,}70-0{,}12=0{,}58=58\%.

    Il ciclo combinato (58\%) supera nettamente i singoli (40\% e 30\%): è il motivo per cui le moderne centrali a gas raggiungono rendimenti del \sim60\%.

    2. Derivazione del rendimento combinato

    Esercizio. Verificare la formula del rendimento combinato seguendo il calore.

    Passo 1 — primo ciclo. Assorbe Q_1, produce L_1=\eta_1 Q_1, cede Q_1(1-\eta_1).

    Passo 2 — secondo ciclo. Assorbe il calore ceduto dal primo, Q_1(1-\eta_1), e produce L_2=\eta_2 Q_1(1-\eta_1).

    Passo 3 — rendimento globale.

    \eta_\text{comb}=\dfrac{L_1+L_2}{Q_1}=\dfrac{\eta_1 Q_1+\eta_2 Q_1(1-\eta_1)}{Q_1}=\eta_1+\eta_2(1-\eta_1)=\eta_1+\eta_2-\eta_1\eta_2.

    3. Lavoro totale del ciclo combinato

    Esercizio. Per il ciclo combinato (\eta_1=0{,}40, \eta_2=0{,}30) che assorbe Q_1=1000\ \text{MJ}, calcolare il lavoro di ciascuna turbina e il totale.

    Passo 1 — turbina a gas. L_1=\eta_1 Q_1=0{,}40\times1000=400\ \text{MJ}.

    Passo 2 — calore ai vapore. Q_2=Q_1(1-\eta_1)=1000\times0{,}60=600\ \text{MJ}.

    Passo 3 — turbina a vapore. L_2=\eta_2 Q_2=0{,}30\times600=180\ \text{MJ}.

    Passo 4 — totale. L_\text{tot}=400+180=580\ \text{MJ} (coerente con \eta_\text{comb}=0{,}58).

    4. Confronto con ciclo singolo

    Esercizio. Quanto si guadagna usando il ciclo combinato invece della sola turbina a gas?

    La sola turbina a gas darebbe \eta_1=0{,}40; il combinato dà \eta_\text{comb}=0{,}58:

    \Delta\eta=0{,}58-0{,}40=0{,}18=18\ \text{punti percentuali}.

    Recuperando il calore di scarico (altrimenti perso) si guadagnano 18 punti di rendimento: enorme in termini di combustibile risparmiato.

    5. Rigenerazione: risparmio di calore

    Esercizio. In un ciclo Rankine, la rigenerazione preriscalda l’acqua di alimento riducendo il calore di caldaia da q_1=3000 a q_1'=2600\ \text{kJ/kg}, mantenendo lo stesso lavoro netto l=1100\ \text{kJ/kg}. Come cambia il rendimento?

    Senza rigenerazione: \eta=1100/3000=0{,}367.

    Con rigenerazione: \eta'=1100/2600=0{,}423.

    La rigenerazione alza il rendimento da 36{,}7\% a 42{,}3\%: usando calore interno per preriscaldare, serve meno combustibile a parità di lavoro.

    6. Frazione di vapore spillato (rigenerazione)

    Esercizio. In un rigeneratore a miscela, una frazione y di vapore è spillata dalla turbina per preriscaldare l’acqua. Se serve q_\text{pre}=300\ \text{kJ/kg} e il vapore spillato cede h_\text{spillo}-h_\text{liquido}=2000\ \text{kJ/kg}, calcolare y.

    Bilancio sul rigeneratore (calore ceduto dallo spillo = calore al preriscaldo):

    y\times2000=(1-y)\times300.

    Risolvere:

    2000\,y=300-300\,y\ \Rightarrow\ 2300\,y=300\ \Rightarrow\ y=0{,}130=13{,}0\%.

    Si spilla il 13\% del vapore: riduce il lavoro della turbina ma il guadagno di rendimento compensa.

    7. Risurriscaldamento e titolo

    Esercizio. Senza risurriscaldamento il vapore esce dalla turbina con titolo x=0{,}78; con risurriscaldamento x=0{,}92. Perché è un vantaggio?

    Un titolo basso (x=0{,}78 = 22% di liquido) provoca erosione delle palette per impatto delle gocce. Il risurriscaldamento (riscaldare il vapore tra due stadi di turbina) alza il titolo allo scarico a x=0{,}92 (solo 8% di liquido), proteggendo le palette e aumentando leggermente il rendimento. È standard nelle centrali a vapore moderne.

    8. Rendimento di un ciclo combinato vs Carnot

    Esercizio. Un ciclo combinato opera tra T_\text{max}=1600\ \text{K} (ingresso turbina gas) e T_\text{min}=300\ \text{K} (condensatore vapore) con \eta_\text{comb}=0{,}58. Confrontare con Carnot.

    \eta_\text{Carnot}=1-\dfrac{T_\text{min}}{T_\text{max}}=1-\dfrac{300}{1600}=1-0{,}1875=0{,}813=81{,}3\%.

    Il ciclo combinato (58\%) si avvicina a Carnot (81\%) meglio di qualsiasi ciclo singolo: sfruttando l’ampio intervallo di temperatura (1600 a 300\ \text{K}) con due cicli accoppiati, riduce le irreversibilità.

    9. Recupero parziale del calore di scarico

    Esercizio. Una turbina a gas assorbe Q_1=1000\ \text{MJ} e ha rendimento \eta_1=0{,}40. Solo l’80\% del calore di scarico è recuperato dal ciclo a vapore, che ha rendimento \eta_2=0{,}30. Calcolare il rendimento globale.

    Il primo ciclo produce:

    L_1=\eta_1Q_1=0{,}40\cdot1000=400\ \text{MJ}.

    Il calore di scarico disponibile è:

    Q_\text{scarico}=Q_1(1-\eta_1)=600\ \text{MJ}.

    Il ciclo a vapore ne riceve solo l’80\%:

    Q_2=0{,}80\cdot600=480\ \text{MJ}.

    Il lavoro del secondo ciclo è:

    L_2=\eta_2Q_2=0{,}30\cdot480=144\ \text{MJ}.

    Il lavoro totale è 544\ \text{MJ}, quindi:

    \eta_\text{glob}=\dfrac{544}{1000}=54{,}4\%.

    La formula \eta_1+\eta_2-\eta_1\eta_2 vale solo se il secondo ciclo usa tutto il calore rifiutato dal primo. Con recupero parziale bisogna fare il bilancio energetico.

    10. Portata di combustibile da rendimento

    Esercizio. Una centrale a ciclo combinato eroga P=400\ \text{MW} con rendimento \eta=0{,}58. Il combustibile ha potere calorifico PCI=50\ \text{MJ/kg}. Calcolare la portata di combustibile.

    La potenza termica richiesta è:

    \dot Q_\text{comb}=\dfrac{P}{\eta} =\dfrac{400}{0{,}58}=690\ \text{MW}.

    Poiché 1\ \text{MW}=1\ \text{MJ/s}:

    \dot m_f=\dfrac{\dot Q_\text{comb}}{PCI} =\dfrac{690\ \text{MJ/s}}{50\ \text{MJ/kg}} =13{,}8\ \text{kg/s}.

    Un miglioramento di rendimento riduce direttamente la portata di combustibile e quindi costi ed emissioni per MWh prodotto.

    11. Effetto del risurriscaldamento sul lavoro

    Esercizio. Una turbina a vapore senza risurriscaldamento produce l=900\ \text{kJ/kg}. Con risurriscaldamento il primo stadio produce 520\ \text{kJ/kg} e il secondo 430\ \text{kJ/kg}. Quanto aumenta il lavoro specifico?

    Il lavoro con risurriscaldamento è:

    l_\text{RH}=520+430=950\ \text{kJ/kg}.

    L’aumento è:

    \Delta l=950-900=50\ \text{kJ/kg}.

    In percentuale:

    \dfrac{50}{900}=0{,}0556=5{,}6\%.

    Il risurriscaldamento non serve solo a proteggere le palette aumentando il titolo: può anche aumentare il lavoro utile della turbina.


    Sintesi

    TecnicaEffetto
    Ciclo combinato\eta=\eta_1+\eta_2-\eta_1\eta_2
    Rigenerazioneriduce q_\text{caldaia}, alza \eta
    Risurriscaldamentoalza il titolo allo scarico, protegge le palette

    Il ciclo combinato recupera il calore di scarico del gas nel ciclo a vapore: rendimenti fino al \sim60\%. Se il recupero del calore non è totale, usare un bilancio energetico esplicito invece della formula compatta.

    Errori da evitare:

    1. sommare semplicemente i rendimenti dei due cicli (la formula è \eta_1+\eta_2-\eta_1\eta_2);
    2. credere che la rigenerazione aumenti il lavoro (riduce il calore richiesto, a lavoro costante);
    3. trascurare il problema del titolo allo scarico (motivo principale del risurriscaldamento).
    4. applicare la formula del ciclo combinato ideale quando il recuperatore ha efficienza inferiore a 1;
    5. confondere potenza elettrica prodotta e potenza termica del combustibile.

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