Acustica: velocità del suono e intensità sonora — esercizi svolti

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    Il suono è un’onda longitudinale di pressione. La sua velocità dipende dalle proprietà elastiche e dalla densità del mezzo: v=\sqrt{B/\rho} in gas e liquidi (con B modulo di compressibilità), v=\sqrt{E/\rho} nei solidi. Nell’aria la velocità dipende dalla temperatura secondo v=331\sqrt{T/273} (con T in kelvin). L’intensità I (potenza per unità di area) si esprime in decibel rispetto alla soglia di udibilità I_0=10^{-12}\ \text{W/m}^2:

    L=10\log_{10}\dfrac{I}{I_0}\ \text{[dB]}.

    1. Velocità del suono in aria a una data temperatura

    Esercizio. Quale velocità del suono in aria a T=25\ °\text{C}?

    Convertendo in kelvin (T=298\ \text{K}) e usando v=331\sqrt{T/273}:

    v=331\sqrt{\dfrac{298}{273}}=331\sqrt{1{,}0916}=331\times1{,}0448=346\ \text{m/s}.

    A 0\ °\text{C} vale 331\ \text{m/s}, a 20\ °\text{C} circa 343\ \text{m/s}.

    2. Velocità del suono in un liquido

    Esercizio. Quale velocità del suono nell’acqua (B=2{,}2\times10^9\ \text{Pa}, \rho=1000\ \text{kg/m}^3)?

    v=\sqrt{\dfrac{B}{\rho}}=\sqrt{\dfrac{2{,}2\times10^9}{1000}}=\sqrt{2{,}2\times10^6}=1483\ \text{m/s}.

    Nell’acqua il suono viaggia circa 4 volte più veloce che in aria.

    3. Velocità del suono in un solido

    Esercizio. Quale velocità del suono nell’acciaio (E=2{,}0\times10^{11}\ \text{Pa}, \rho=7800\ \text{kg/m}^3)?

    v=\sqrt{\dfrac{E}{\rho}}=\sqrt{\dfrac{2{,}0\times10^{11}}{7800}}=\sqrt{2{,}56\times10^7}=5060\ \text{m/s}.

    Nei solidi rigidi il suono è ancora più veloce (modulo elastico elevato).

    4. Distanza dal tuono

    Esercizio. Tra il lampo e il tuono passano t=4{,}0\ \text{s} (v_\text{suono}=343\ \text{m/s}, luce istantanea). A quale distanza il fulmine?

    d=v\,t=343\times4{,}0=1372\ \text{m}\approx1{,}4\ \text{km}.

    Regola pratica: \approx3\ \text{s} per chilometro.

    5. Eco e profondità (sonar)

    Esercizio. Un sonar emette un impulso e riceve l’eco dal fondo dopo t=0{,}80\ \text{s} (v_\text{acqua}=1500\ \text{m/s}). Quale profondità?

    Il suono percorre andata e ritorno (2d=vt):

    d=\dfrac{v\,t}{2}=\dfrac{1500\times0{,}80}{2}=600\ \text{m}.

    6. Intensità a una distanza dalla sorgente

    Esercizio. Una sorgente puntiforme emette P=2{,}0\ \text{W} di potenza sonora. Quale intensità a r=10\ \text{m}?

    L’intensità si distribuisce su una sfera di area 4\pi r^2:

    I=\dfrac{P}{4\pi r^2}=\dfrac{2{,}0}{4\pi\times10^2}=\dfrac{2{,}0}{1257}=1{,}59\times10^{-3}\ \text{W/m}^2.

    L’intensità cala con 1/r^2.

    7. Livello sonoro in decibel

    Esercizio. Quale livello in dB corrisponde all’intensità precedente (I=1{,}59\times10^{-3}\ \text{W/m}^2, I_0=10^{-12}\ \text{W/m}^2)?

    L=10\log_{10}\dfrac{I}{I_0}=10\log_{10}\dfrac{1{,}59\times10^{-3}}{10^{-12}}=10\log_{10}(1{,}59\times10^9)=10\times9{,}20=92\ \text{dB}.

    8. Variazione di livello con la distanza

    Esercizio. Allontanandosi da una sorgente puntiforme da r_1=2{,}0\ \text{m} a r_2=8{,}0\ \text{m}, di quanti dB cala il livello sonoro?

    L’intensità va come 1/r^2, quindi \Delta L=10\log_{10}(I_2/I_1)=20\log_{10}(r_1/r_2):

    \Delta L=20\log_{10}\dfrac{2{,}0}{8{,}0}=20\log_{10}(0{,}25)=20\times(-0{,}602)=-12{,}0\ \text{dB}.

    Quadruplicando la distanza il livello cala di 12\ \text{dB} (raddoppiando, di 6\ \text{dB}).

    9. Somma di più sorgenti

    Esercizio. Dieci macchinari identici, ciascuno da 70\ \text{dB}, funzionano insieme. Quale livello totale?

    I decibel non si sommano direttamente: si sommano le intensità. Per n sorgenti uguali L_\text{tot}=L+10\log_{10}n:

    L_\text{tot}=70+10\log_{10}(10)=70+10=80\ \text{dB}.

    Dieci sorgenti uguali aggiungono solo 10\ \text{dB}, non moltiplicano per dieci il livello.

    10. Battimenti

    Esercizio. Due diapason suonano a f_1=440\ \text{Hz} e f_2=444\ \text{Hz}. Quale frequenza di battimento si ode?

    La frequenza di battimento è la differenza dei valori assoluti:

    f_b=|f_1-f_2|=|440-444|=4\ \text{Hz}.

    Si odono 4 rinforzi (pulsazioni) al secondo. È il metodo per accordare strumenti: si annullano i battimenti.

    11. Intensità da livello sonoro

    Esercizio. Calcolare l’intensità corrispondente a un livello L=60\ \text{dB}.

    La definizione è:

    L=10\log_{10}\dfrac{I}{I_0}.

    Quindi:

    \dfrac{I}{I_0}=10^{L/10}.

    Con I_0=10^{-12}\ \text{W/m}^2:

    I=10^{-12}\cdot10^{60/10} =10^{-12}\cdot10^6 =10^{-6}\ \text{W/m}^2.

    Un aumento di 10\ \text{dB} corrisponde a un’intensità dieci volte maggiore.

    12. Somma di due livelli diversi

    Esercizio. Due sorgenti producono livelli 70\ \text{dB} e 74\ \text{dB} nello stesso punto. Qual è il livello totale?

    Si sommano le intensità, non i decibel. Poniamo I_0 come riferimento:

    I_1=I_0\,10^{70/10}=I_0\,10^7,
    I_2=I_0\,10^{74/10}=I_0\,10^{7{,}4}.

    Il livello totale è:

    L_\text{tot}=10\log_{10}\dfrac{I_1+I_2}{I_0} =10\log_{10}\left(10^7+10^{7{,}4}\right).

    Fattorizziamo 10^7:

    L_\text{tot}=10\log_{10}\left[10^7(1+10^{0{,}4})\right] =70+10\log_{10}(1+2{,}51).

    Quindi:

    L_\text{tot}=70+10\log_{10}(3{,}51) =70+5{,}45 =75{,}5\ \text{dB}.

    Il totale è poco sopra il livello più alto, non la somma aritmetica 144\ \text{dB}.

    13. Lunghezza d’onda del suono

    Esercizio. Un tono di frequenza f=440\ \text{Hz} si propaga in aria a v=343\ \text{m/s}. Calcolare la lunghezza d’onda.

    La relazione d’onda è:

    v=\lambda f.

    Quindi:

    \lambda=\dfrac{v}{f} =\dfrac{343}{440} =0{,}780\ \text{m}.

    La nota La a 440\ \text{Hz} ha lunghezza d’onda dell’ordine del metro: questo spiega perché gli strumenti musicali e le cavità acustiche hanno dimensioni confrontabili con decine di centimetri.


    Sintesi

    ConcettoFormula
    Suono in gas/liquidiv=\sqrt{B/\rho}
    Suono nei solidiv=\sqrt{E/\rho}
    Aria vs temperaturav=331\sqrt{T/273}
    Intensità (sorgente puntiforme)I=P/(4\pi r^2)
    Livello sonoroL=10\log_{10}(I/I_0)
    Battimentif_b=\lvert f_1-f_2\rvert
    Relazione d’ondav=\lambda f

    Errori da evitare:

    1. usare la temperatura in gradi Celsius invece che in kelvin nella formula v=331\sqrt{T/273};
    2. sommare i decibel aritmeticamente: si sommano le intensità, non i livelli (n sorgenti uguali → +10\log_{10}n);
    3. dimenticare il fattore 2 (andata e ritorno) negli eco/sonar;
    4. confondere intensità (\propto1/r^2) e livello in dB (che cala di 6\ \text{dB} a ogni raddoppio di distanza).
    5. dimenticare che 10\ \text{dB} corrispondono a un fattore 10 in intensità, non a un incremento lineare.

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