Quando un circuito contiene condensatori o induttori, il suo comportamento dipende dalla frequenza: la reattanza cambia con \omega, e la rete amplifica o attenua selettivamente. Questa scheda copre i filtri del primo ordine (RC, RL) e i circuiti risonanti RLC, con il calcolo di frequenze di taglio, guadagno in decibel, risonanza e banda passante.
Reattanze di riferimento: X_L=\omega L, X_C=\dfrac{1}{\omega C}, con \omega=2\pi f.
1. Frequenza di taglio di un filtro RC
Esercizio. Un filtro RC con R=1{,}0\ \text{k}\Omega e C=159\ \text{nF}. Calcolare la frequenza di taglio.
La frequenza di taglio è quella in cui X_C=R, cioè dove l’uscita scende a 1/\sqrt2 dell’ingresso:
2. Filtro RC passa-basso
Esercizio. Nel filtro precedente, con uscita prelevata sul condensatore, calcolare il guadagno in modulo alla frequenza di taglio.
La funzione di trasferimento è un partitore tra R e X_C:
Alla frequenza di taglio f=f_t:
Sotto f_t il segnale passa quasi intatto; sopra, viene attenuato: è un passa-basso.
3. Guadagno in decibel alla frequenza di taglio
Esercizio. Esprimere in decibel il guadagno 0{,}707 del punto 2.
La frequenza di taglio è per definizione il punto a -3\ \text{dB}: lì la potenza si dimezza. Da qui il nome “frequenza dei -3 dB”.
4. Pendenza fuori banda
Esercizio. A una decade oltre la frequenza di taglio (f=10\,f_t), quanto vale l’attenuazione di un passa-basso del primo ordine?
Per f\gg f_t il modulo tende a f_t/f:
Un filtro del primo ordine attenua di -20\ \text{dB} per decade (cioè -6\ \text{dB/ottava}). Per pendenze maggiori servono ordini superiori.
5. Filtro RC passa-alto
Esercizio. Stessi R e C, ma uscita prelevata sul resistore. Qualitativamente e quantitativamente, che filtro è e quanto vale il guadagno a f_t?
Scambiando l’uscita, il partitore diventa:
A f=f_t vale ancora 1/\sqrt2=0{,}707 (-3\ \text{dB}), ma il comportamento è invertito: le basse frequenze sono bloccate (X_C grande) e le alte passano. È un passa-alto.
6. Filtro RL passa-basso
Esercizio. Un filtro RL con R=470\ \Omega e L=15\ \text{mH}, uscita sul resistore. Calcolare la frequenza di taglio.
Per il filtro RL la frequenza di taglio è dove X_L=R:
Con uscita sul resistore: alle basse frequenze X_L è piccola e il segnale passa, alle alte X_L blocca → passa-basso.
7. Frequenza di risonanza serie RLC
Esercizio. Circuito serie RLC con R=10\ \Omega, L=1{,}0\ \text{mH}, C=100\ \text{nF}. Calcolare la frequenza di risonanza.
Alla risonanza le reattanze si annullano a vicenda (X_L=X_C) e l’impedenza è puramente resistiva, minima:
8. Fattore di qualità e banda passante
Esercizio. Per il circuito risonante del punto 7, calcolare il fattore di qualità Q e la banda passante.
Passo 1 — fattore di qualità (serie):
Passo 2 — banda passante (tra i punti a -3\ \text{dB}):
Un Q alto significa banda stretta e selettività elevata: è quello che serve in un sintonizzatore. Un Q basso allarga la banda e rende il picco di risonanza più smussato.
9. Corrente alla risonanza serie
Esercizio. Il circuito serie del punto 7 è alimentato a V=5{,}0\ \text{V} efficaci alla frequenza f_0. Calcolare la corrente.
Alla risonanza serie l’impedenza è la sola R (reattanze annullate):
I=\dfrac{V}{R}=\dfrac{5{,}0}{10}=0{,}50\ \text{A}.
È la corrente massima possibile: spostandosi dalla risonanza l’impedenza cresce e la corrente cala. Nella risonanza serie il circuito si comporta come un corto reattivo.
10. Frequenze di mezza potenza
Esercizio. Per il circuito del punto 8, con f_0=15{,}9\ \text{kHz} e banda B=1{,}59\ \text{kHz}, stimare le frequenze di taglio inferiore e superiore.
Per un circuito a Q abbastanza alto, le frequenze di mezza potenza sono circa simmetriche intorno a f_0:
La banda passante è f_2-f_1\approx1{,}59\ \text{kHz}. Nei calcoli esatti le frequenze non sono perfettamente simmetriche in scala lineare, ma l’approssimazione è molto utile per Q elevati.
11. Risonanza parallelo ideale
Esercizio. Un circuito parallelo ideale ha L=1{,}0\ \text{mH} e C=100\ \text{nF}. Calcolare la frequenza di risonanza e descrivere l’impedenza alla risonanza.
La frequenza è la stessa forma della serie:
Nel parallelo ideale, alla risonanza le correnti reattive di L e C si compensano viste dall’esterno: l’ammettenza reattiva netta è nulla e l’impedenza è massima. Nel caso ideale senza perdite tende all’infinito.
Questo è il duale della risonanza serie: serie = impedenza minima; parallelo = impedenza massima.
12. Filtro notch concettuale
Esercizio. Come si può usare una risonanza per attenuare una frequenza indesiderata, ad esempio un disturbo a 50\ \text{Hz}?
Un filtro notch crea un minimo di trasferimento alla frequenza da eliminare. La condizione di progetto è:
Se si sceglie C=10\ \mu\text{F}:
Il valore di induttanza è alto: per frequenze basse i notch passivi LC diventano ingombranti. In pratica si usano spesso filtri attivi o digitali.
Errori comuni
- Scambiare la formula di taglio RC e RL. Per l’RC è f_t=1/(2\pi RC), per l’RL è f_t=R/(2\pi L): derivano entrambe dalla condizione reattanza = resistenza.
- Confondere il tipo di filtro con il componente. Non è il componente a definire passa-basso/passa-alto, ma da dove si preleva l’uscita: sullo stesso RC, uscita su C dà passa-basso, su R dà passa-alto.
- Usare f al posto di \omega (o viceversa). Tenere il fattore 2\pi coerente: \omega_0=1/\sqrt{LC} è in rad/s, f_0=\omega_0/2\pi in Hz.
- Pensare la risonanza serie con impedenza massima. Nella serie l’impedenza è minima (corrente massima) alla risonanza; è la risonanza parallelo ad avere impedenza massima e corrente minima.
- Confondere banda e frequenza centrale. B=f_2-f_1 misura l’ampiezza della banda, non la posizione della risonanza.
- Progettare notch passivi senza controllare i valori. A basse frequenze possono servire induttanze grandi e poco pratiche.