Regime sinusoidale e fasori: esercizi svolti

Indice dei contenuti

    In regime sinusoidale le grandezze oscillano alla stessa frequenza, quindi si rappresentano con fasori (numeri complessi) che ne racchiudono ampiezza e fase. L’analisi diventa algebra complessa:

    • valore efficace: V_{eff}=V_m/\sqrt{2};
    • pulsazione: \omega=2\pi f;
    • impedenza: \bar Z=R+jX, con reattanza induttiva X_L=\omega L e capacitiva X_C=-1/(\omega C);
    • legge di Ohm simbolica: \bar V=\bar Z\,\bar I.

    1. Valore efficace e di picco

    Esercizio. Una tensione di rete ha valore efficace V_{eff}=230\ \text{V}. Quale valore di picco?

    V_m=\sqrt{2}\,V_{eff}=1{,}414\times230\approx325\ \text{V}.

    Il picco è circa 325\ \text{V}: i “230 V” nominali sono il valore efficace, non il massimo.

    2. Pulsazione dalla frequenza

    Esercizio. Rete europea a f=50\ \text{Hz}. Calcolare la pulsazione \omega.

    \omega=2\pi f=2\pi\times50=314\ \text{rad/s}.

    3. Reattanza induttiva

    Esercizio. Un induttore L=0{,}10\ \text{H} a f=50\ \text{Hz}. Calcolare la reattanza induttiva X_L.

    X_L=\omega L=314\times0{,}10=31{,}4\ \Omega.

    La reattanza induttiva cresce con la frequenza: l’induttore ostacola di più i segnali veloci.

    4. Reattanza capacitiva

    Esercizio. Un condensatore C=100\ \mu\text{F} a f=50\ \text{Hz}. Calcolare la reattanza capacitiva X_C (in modulo).

    X_C=\dfrac{1}{\omega C}=\dfrac{1}{314\times100\times10^{-6}}=\dfrac{1}{0{,}0314}=31{,}8\ \Omega.

    La reattanza capacitiva diminuisce con la frequenza: il condensatore lascia passare meglio le alte frequenze.

    5. Impedenza di un circuito RL serie

    Esercizio. R=30\ \Omega in serie a X_L=40\ \Omega. Calcolare modulo e fase dell’impedenza.

    Passo 1 — impedenza complessa. \bar Z=R+jX_L=30+j40.

    Passo 2 — modulo.

    |\bar Z|=\sqrt{R^2+X_L^2}=\sqrt{30^2+40^2}=\sqrt{900+1600}=\sqrt{2500}=50\ \Omega.

    Passo 3 — fase.

    \varphi=\arctan\dfrac{X_L}{R}=\arctan\dfrac{40}{30}=53{,}1°.

    La corrente è in ritardo di 53{,}1° sulla tensione (carico induttivo).

    6. Corrente con legge di Ohm simbolica

    Esercizio. Il circuito RL precedente (|\bar Z|=50\ \Omega) è alimentato a V_{eff}=100\ \text{V}. Calcolare il valore efficace della corrente.

    I_{eff}=\dfrac{V_{eff}}{|\bar Z|}=\dfrac{100}{50}=2{,}0\ \text{A}.

    La corrente è in ritardo di 53{,}1° rispetto alla tensione.

    7. Impedenza di un circuito RC serie

    Esercizio. R=40\ \Omega in serie a un condensatore con X_C=30\ \Omega. Modulo e fase dell’impedenza.

    Passo 1 — impedenza. \bar Z=R-jX_C=40-j30 (la reattanza capacitiva è negativa).

    Passo 2 — modulo.

    |\bar Z|=\sqrt{40^2+30^2}=\sqrt{1600+900}=\sqrt{2500}=50\ \Omega.

    Passo 3 — fase.

    \varphi=\arctan\dfrac{-X_C}{R}=\arctan\dfrac{-30}{40}=-36{,}9°.

    Fase negativa: la corrente è in anticipo sulla tensione (carico capacitivo).

    8. Circuito RLC serie

    Esercizio. R=10\ \Omega, X_L=50\ \Omega, X_C=30\ \Omega in serie. Impedenza totale?

    Passo 1 — reattanza netta. X=X_L-X_C=50-30=20\ \Omega (prevale l’induttiva).

    Passo 2 — modulo.

    |\bar Z|=\sqrt{R^2+X^2}=\sqrt{10^2+20^2}=\sqrt{100+400}=\sqrt{500}=22{,}4\ \Omega.

    Il circuito è complessivamente induttivo (X>0).

    9. Frequenza di risonanza

    Esercizio. Un circuito RLC serie con L=10\ \text{mH} e C=1{,}0\ \mu\text{F}. Calcolare la frequenza di risonanza.

    Alla risonanza X_L=X_C, quindi:

    \begin{aligned} f_0&=\dfrac{1}{2\pi\sqrt{LC}}\\ &=\dfrac{1}{2\pi\sqrt{10\times10^{-3}\times1{,}0\times10^{-6}}}\\ &=\dfrac{1}{2\pi\sqrt{10^{-8}}} =\dfrac{1}{2\pi\times10^{-4}}\\ &\approx1592\ \text{Hz}. \end{aligned}

    Alla risonanza l’impedenza è puramente resistiva e minima; la corrente è massima.

    10. Impedenza alla risonanza

    Esercizio. Per il circuito precedente (R=5{,}0\ \Omega) alla frequenza di risonanza, quale impedenza e quale corrente con V_{eff}=10\ \text{V}?

    Passo 1 — impedenza. Alla risonanza X_L=X_C, quindi \bar Z=R=5{,}0\ \Omega (puramente resistiva).

    Passo 2 — corrente (massima).

    I_{eff}=\dfrac{V_{eff}}{R}=\dfrac{10}{5{,}0}=2{,}0\ \text{A}.

    A risonanza la corrente è limitata solo da R: è il valore massimo, base della sintonizzazione.

    11. Corrente come fasore complesso

    Esercizio. Un carico ha impedenza \bar Z=30+j40\ \Omega ed è alimentato da \bar V=100\angle0^\circ\ \text{V}. Calcolare il fasore corrente.

    Dal punto 5:

    \bar Z=50\angle53{,}1^\circ\ \Omega.

    Quindi:

    \bar I=\dfrac{\bar V}{\bar Z} =\dfrac{100\angle0^\circ}{50\angle53{,}1^\circ} =2\angle(-53{,}1^\circ)\ \text{A}.

    In forma cartesiana:

    \bar I=2(\cos(-53{,}1^\circ)+j\sin(-53{,}1^\circ)) =1{,}2-j1{,}6\ \text{A}.

    La parte immaginaria negativa indica corrente in ritardo rispetto alla tensione, coerente con un carico induttivo.

    12. Fattore di potenza da impedenza

    Esercizio. Per il carico \bar Z=30+j40\ \Omega, calcolare il fattore di potenza e dire se è induttivo o capacitivo.

    Il fattore di potenza è:

    \cos\varphi=\dfrac{R}{|\bar Z|}=\dfrac{30}{50}=0{,}60.

    Poiché la reattanza è positiva (+j40), il carico è induttivo e la corrente è in ritardo. Si scrive spesso:

    \cos\varphi=0{,}60\ \text{ritardato}.

    Il fattore di potenza non dice solo quanta potenza è attiva: il segno della reattanza dice anche se il carico assorbe reattiva induttiva o capacitiva.

    13. Ammettenza di un carico RC

    Esercizio. Un carico RC parallelo ha R=100\ \Omega e C=100\ \mu\text{F} a 50\ \text{Hz}. Calcolare l’ammettenza.

    Conduttanza:

    G=\dfrac{1}{R}=0{,}010\ \text{S}.

    Suscettanza capacitiva:

    B_C=\omega C=314\times100\times10^{-6}=0{,}0314\ \text{S}.

    Quindi:

    \bar Y=G+jB_C=0{,}010+j0{,}0314\ \text{S}.

    Nei paralleli conviene lavorare con le ammettenze: si sommano direttamente, mentre le impedenze richiedono reciproci.


    Sintesi

    ConcettoFormula
    Valore efficaceV_{eff}=V_m/\sqrt{2}
    Pulsazione\omega=2\pi f
    Reattanza induttivaX_L=\omega L
    Reattanza capacitivaX_C=1/(\omega C)
    Modulo impedenza$
    Fase\varphi=\arctan(X/R)
    Risonanzaf_0=1/(2\pi\sqrt{LC})

    Errori da evitare:

    1. confondere valore efficace e di picco (V_m=\sqrt{2}\,V_{eff});
    2. dimenticare il 2\pi nel passaggio frequenza → pulsazione;
    3. sbagliare il segno della reattanza: induttiva positiva, capacitiva negativa;
    4. nel circuito RLC, usare la reattanza netta X=X_L-X_C, non le singole.
    5. dividere fasori usando solo i moduli: anche gli angoli vanno sottratti.
    6. forzare sempre l’analisi in impedenze: nei paralleli spesso l’ammettenza è più pulita.

    Ultimo aggiornamento: