Il transistor è considerato l’invenzione più importante del XX secolo. È un dispositivo a semiconduttore a tre terminali (Base, Collettore, Emettitore nei BJT; Gate, Drain, Source nei MOSFET) capace di controllare un grande flusso di corrente tramite un segnale di comando molto debole.
Svolge due funzioni ingegneristiche fondamentali:
- Interruttore (Switch): nell’elettronica digitale, il transistor può trovarsi in due stati (acceso o spento), agendo come l’unità base per la logica binaria e la memoria dei computer. Miliardi di transistor microscopici compongono i moderni microprocessori.
- Amplificatore: nell’elettronica analogica, permette di aumentare l’ampiezza di un segnale (es. audio, radio) mantenendone inalterata la forma.
Esistono diverse tecnologie:
- BJT (Bipolar Junction Transistor): controllato in corrente.
- MOSFET (Metal-Oxide-Semiconductor Field-Effect Transistor): controllato in tensione, è la tecnologia dominante oggi per il basso consumo energetico e l’altissima integrabilità.
Il transistor ha permesso il passaggio dai computer a valvole, grandi come stanze, ai dispositivi tascabili odierni.