Condensatore

Indice dei contenuti

    Il condensatore è un componente elettrico passivo fondamentale, formato da due armature conduttrici separate da un mezzo dielettrico isolante. La sua funzione principale è quella di accumulare carica elettrica, e conseguentemente energia, sotto forma di campo elettrostatico.

    La grandezza fisica che caratterizza il condensatore è la capacità CC, misurata in Farad (F), definita come il rapporto tra la carica elettrica QQ accumulata su una delle armature e la differenza di potenziale (tensione) VV ai suoi capi:

    C=QVC = \frac{Q}{V}

    Nel caso di un condensatore piano a facce parallele di area AA, poste a distanza dd e separate da un dielettrico con permittività ε\varepsilon, la capacità è calcolabile geometricamente come:

    C=εAdC = \varepsilon \frac{A}{d}

    L’equazione caratteristica differenziale del condensatore lega la corrente i(t)i(t) che vi scorre alla derivata temporale della tensione v(t)v(t):

    i(t)=Cdv(t)dti(t) = C \frac{dv(t)}{dt}

    Questa relazione evidenzia come il condensatore si comporti come un circuito aperto in corrente continua (a transitorio esaurito, in cui dv/dt=0dv/dt = 0) e offra una reattanza capacitiva pari a XC=1ωCX_C = \frac{1}{\omega C} in regime sinusoidale, rendendolo essenziale nei filtri di frequenza, negli oscillatori, e per il rifasamento nelle reti di distribuzione elettrica. L’energia immagazzinata è pari a E=12CV2E = \frac{1}{2} C V^2.

    Ultimo aggiornamento: